Google pagherà 170 milioni di euro al Regno Unito in tasse arretrate

Google pagherà 170 milioni di euro al Regno Unito in tasse arretrate

Il gigante delle ricerche sul web trova l'accordo con il governo britannico, accettando di pagare circa 130 milioni di sterline in risposta alle accuse di elusione fiscale nel paese

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Web
Google
 

Google ha raggiunto un accordo con le autorità britanniche per il quale pagherà 130 milioni di sterline, pari a circa 170 milioni di euro. Le accuse nei confronti del colosso delle ricerche parlano di mancato pagamento tributario relativo ai proventi realizzati nel paese, un modus operandi comune a molte altre società del settore tecnologico e non. Solo la scorsa settimana parlavamo del caso analogo di Apple.

Fino ad oggi Google ha pagato una frazione delle imposte internazionali sul reddito sfruttando alcune lacune legislative

Il raggiungimento dell'accordo fra le due parti conclude un'indagine durata sei anni da parte di Her Majesty's Revenue and Customs. Oltre alla pena monetaria, Google ha promesso di modificare l'approccio per il pagamento delle tasse nel Regno Unito, che sarà effettuato "sulla base del fatturato da parte degli inserzionisti che hanno sede nel paese, modo che riflette le dimensioni e la portata dei nostri affari in Regno Unito", il secondo mercato per la società dopo gli USA.

Fino ad oggi Google ha pagato solo una piccola frazione delle imposte internazionali sul reddito sfruttando alcune lacune legislative presenti nei decreti di vari paesi. È un approccio che hanno sfruttato per anni parecchie società, sia del mondo tecnologico che di altri settori, e che negli ultimi periodi ha incontrato forti ostacoli da parte delle autorità di legge, sia europee che americane. Nel caso specifico Google utilizzava due strategie note come "Double Irish" e "Dutch Sandwich".

In breve si tratta di un duplice approccio con cui una società invia i proventi attraverso una compagnia irlandese per poi dirottarli in una società olandese fino a quando non vengono reinstradati su una seconda compagnia irlandese con sede in un paradiso fiscale. L'accordo di Google nel Regno Unito arriva poco dopo quello di Apple in Italia, con i due casi che potrebbero facilmente esssere forieri di nuovi processi specifici in tutta Europa, anche per aziende molto diverse.

Potrebbe essere un segnale che lancerà di fatto una profonda revisione delle strategie fiscali delle diverse compagnie multinazionali. Apple, ad esempio, sta affrontando un'indagine condotta dall'Antitrust europeo che potrebbe sfociare in una pericolosa ammenda da 8 miliardi di dollari. È un messaggio che parte dall'Europa sul fronte delle strategie economiche creative delle multinazionali, che "dovranno pagare le tasse maturate, e non verranno accettati sconti", come si legge sulla nota diramata dall'HMRC.

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30 Commenti
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Noir7925 Gennaio 2016, 16:22 #1
Lo Stato non accetta competizione quando questo lede i suoi interessi...
Lights_n_roses25 Gennaio 2016, 16:39 #2
Originariamente inviato da: Noir79
Lo Stato non accetta competizione quando questo lede i suoi interessi...


Il tuo commento mi sembra alquanto fuori luogo, le tasse, chi lavora, le deve versare obbligatoriamente visto che gli vengono direttamente detratte dallo stipendio. Semmai non si capisce perché ad aziende come Apple, Google, Amazon e compagnia bella sia consentita questa evasione perpetua e generalizzata e anzi, con i recenti accordi sono fioccati "sconti" di tasse maggiori del 50% del dovuto per aziende che fatturano miliardi e miliardi. La cosa da fare era una sola, niente sconti e obbligo di pagare tutto il dovuto, per chi non si adegua divieto di vendita in tutta Europa.
ambaradan7425 Gennaio 2016, 17:30 #3
L'unico modo per combattere queste aziende qui e' solo uno.
E non viene dalla politica perche sono tutti collusi, ormai lo sanno anche i sassi.

L'unico modo e' colpirli al soldo.
Capiscono solo quel linguaggio li.

Sarebbe da non comprare piu niente o per lo meno limitare gli acquisti clamorosamente.
Portocala25 Gennaio 2016, 17:46 #4
non verranno fatti sconti

Ma sempre a tarallucci e vino finisce, con multe da 100M.
Gylgalad25 Gennaio 2016, 18:11 #5
tutto bravi ad incazzarsi per questi casi, che comunque sono davvero vergognosi, ma quando si parla di armonizzare le regole, soprattutto fiscali, per far diventare questa unione più solita, allora saliamo tutti sulle barricate
Apocalysse26 Gennaio 2016, 06:59 #6
Originariamente inviato da: Lights_n_roses
Semmai non si capisce perché ad aziende come Apple, Google, Amazon e compagnia bella sia consentita questa evasione perpetua e generalizzata e anzi, con i recenti accordi sono fioccati "sconti" di tasse maggiori del 50% del dovuto per aziende che fatturano miliardi e miliardi. La cosa da fare era una sola, niente sconti e obbligo di pagare tutto il dovuto, per chi non si adegua divieto di vendita in tutta Europa.


Perchè non stanno evadendo un bel niente, anche la Fiat ora ha sede in un altro paese EU e non più in Italia, prova a indovinare il perchè ? Sta evadendo pure lei lo Stato Italiano ? Guarda che siamo in Eu eh ...

I paesi EU si sono concentrati sui colossi perchè hanno la sere in Irlanda, se l'avessero in un paese EU, col cazz che potrebbero anche solo tentare qualcosa. Come nel caso del nostro fisco che ci ha provato, a queste compagnie conviene prendere l'accordo, perchè così pone sopra una pietra tombale e non gli puoi più rompere le scatole, anche in questo caso quelle "tasse" coprono un ventaglio di anni molto ampio e non potranno più rompergli le scatole per quel periodo.
ComputArte26 Gennaio 2016, 08:38 #7

Multinazionali ed EVASIONE!

Apple ha appena ragiunto un accordo per "pagare" 318 M di Euro a fronte degli 880 M EVASI!

A conti fatti hanno "risparmiato" ben 562 M di Euro....e tutto ciò creando danni ben pù grandi della somma non versata in termini di cocnorrenza sleale, ricaduta sul territorio con posti di lavoro ecc ecc.

Ora il nostro "integerrimo" governo avendo regalato 562 Milioni di Euro + la sanzione e gli interessi su 880 Milioni calcolati a consuntivo ( e solitamente con artifici contabili si minimizza questo ammontare .... ) hanno "comprato" l'apertura di un centro Apple a Napoli per "formare" 600 persone allo scopo di sviluppare ulteriormente il business di Apple.....insomma DANNI SU DANNI!

Quando il cittadino comune o l'impresa senza angeli in paradiso, evade ,si trova una bella cartella di Equitalia e l' OBBLIGO a pagare non solo il mal-totlo ma anche sanzione ed interessi!

...ed ancora ci si chiede come mai l'Europa ha perso di competitività nel settore tecnologico!!!

Sembra che ci siamo tutti RINCO***** e che gli unici a FARE innovazione siano gli americani e che possiamo AL MASSIMO, costruire delle startup per sfruttare le loro piattaforme

E' ora di svegliarsi!!!! Non tanto per noi, ma per i nostri figli/e...altrimenti faremo la fine di una colonia da spremere...
ambaradan7426 Gennaio 2016, 09:06 #8
Originariamente inviato da: ComputArte
Apple ha appena ragiunto un accordo per "pagare" 318 M di Euro a fronte degli 880 M EVASI!

A conti fatti hanno "risparmiato" ben 562 M di Euro....e tutto ciò creando danni ben pù grandi della somma non versata in termini di cocnorrenza sleale, ricaduta sul territorio con posti di lavoro ecc ecc.


Apple ha pagato l'aliquota , quindi ha pagato quanto dovuto.
Anzi, ha pagato anche le spese amministrative.
ComputArte26 Gennaio 2016, 17:13 #9
Originariamente inviato da: ambaradan74
Apple ha pagato l'aliquota , quindi ha pagato quanto dovuto.
Anzi, ha pagato anche le spese amministrative.


Non e' così.
La Guardia di Finanza ha rilevato fra il 2008 ed il 2013 una evasione di 880 milioni di euro.

L'aliquota è la precentuale che si applica al profitto ( ricavi-costi ) e si riferisce alle imposte.

Apple , non solo non ha pagato ciò che era dovuto, ma non ha pagato nemmeno le sanzioni che solitamente sono comminate dalle autorità fiscali e nemmeno gli interessi sul montante non liquidato...

Apple ha fatto un affare....così come si stanno a preprando a farlo, Google, Facebook, Amazon , Microsoft in parte , Cisco, e molte altre aziende extra europee ed europee ( come la Fiat ....che oramai è americana )
ambaradan7426 Gennaio 2016, 17:39 #10
Originariamente inviato da: ComputArte
Non e' così.
La Guardia di Finanza ha rilevato fra il 2008 ed il 2013 una evasione di 880 milioni di euro.

L'aliquota è la precentuale che si applica al profitto ( ricavi-costi ) e si riferisce alle imposte.

Apple , non solo non ha pagato ciò che era dovuto, ma non ha pagato nemmeno le sanzioni che solitamente sono comminate dalle autorità fiscali e nemmeno gli interessi sul montante non liquidato...

Apple ha fatto un affare....così come si stanno a preprando a farlo, Google, Facebook, Amazon , Microsoft in parte , Cisco, e molte altre aziende extra europee ed europee ( come la Fiat ....che oramai è americana )


No.

Il fisco Italiano ha contestato a Apple 800 milioni e rotti di IMPONIBILE EVASO.
Su quelli hanno pagato l'IRES, che e' tipo il 27%.

Gli articoli online, la maggior parte, sono scritti a capocchia.

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