Google non conosce la Cina, lo dice il CEO di Baidu

Google non conosce la Cina, lo dice il CEO di Baidu

Il CEO di Baidu reagisce alle provocazioni di Eric Schmidt snocciolando un po' di numeri generati dalla propria compagnia

di Fabio Gozzo pubblicata il , alle 11:55 nel canale Web
Google
 

In risposta alle provocazioni del CEO di Google Eric Schmidt, il quale ha recentemente dichiarato che la scelta di dirottare il traffico del proprio motore di ricerca verso Hong Kong è stata un regalo a Baidu, Robin Li, l'attuale CEO del popolarissimo motore di ricerca cinese ha voluto replicare puntualizzando su alcuni numeri generati dalla propria compagnia.

Per farlo, Robin Li ha scelto di fare un'apparizione al Web 2.0 Summit, che si sta tenendo in questi giorni a San Francisco. In risposta a quanto affermato da Schmidt, Li ha voluto cominciare snocciolando un po' di dati: attualmente Baidu è utilizzato dal 99% degli utenti cinesi che hanno accesso ad Internet, che sono circa 420 milioni, ovvero un terzo della popolazione dell'intera nazione.

"Abbiamo una copertura davvero elevata. Attualmente processiamo molte più query in Cina che qualsiasi altro motore di ricerca in qualunque altro mercato", ha dichiarato Li. Altro dato rilevante risulta essere il fatturato generato dalla compagnia, che si appresta a raggiungere i 40 miliardi di dollari, che come ha fatto notare Li è circa delle stesse dimensioni di quello di eBay.

Li inoltre asserisce che Google non è riuscita a prendere piede sul mercato cinese perché non conosce la Cina. Quando infatti Google entrò nel mercato cinese nel 2005, Li suggerì a Schmidt di trascorrere almeno 6 mesi in Cina per conoscerla meglio: "A quanto pare Eric non ha seguito il mio consiglio. Quindi, alla fin fine si, se ne sono andati e mi hanno fatto un regalo".

Li ha voluto inoltre rispondere anche alle accuse secondo cui il mercato cinese ha favorito ingiustamente Baidu a scapito di Google parlando di "un comune malinteso" dovuto alla non conoscenza del mercato cinese. Secondo Li, infatti, Baidu sarebbe solo una delle numerose opzioni disponibili per la ricerca in Cina: "c'è molta più scelta per le ricerche in Cina che negli Stati Uniti. Qui [negli Stati Uniti] avete Google e Bing. Chi è il numero tre?".

In definitiva secondo il CEO di Baidu Google non è riuscita ad imporsi sul mercato cinese perché non lo ha capito a fondo: "La Cina è un mercato estremamente differente. E' un mercato enorme e in crescita. Le condizioni di mercato cambiano ogni giorno e se non sei in sintonia con esso è davvero difficile evolvere di pari passo con la crescita della domanda", ha concluso Li.

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13 Commenti
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DeepEye16 Novembre 2010, 13:48 #1
Evidentemente piu che capire la cina, bisogna accettare di farsi filtrare per bene dalla cina. Molti dei servizi usati quotidianamente da noi, sono difficilmente raggiungibili dall'internet cinese. Usare proxy per connettersi a facebook non è mica alla portata di tutti. Ed è per questo che hanno preso piede servizi 'made in china' , copiati pari pari da quelli occidentali, ma con il 'vantaggio' di essere comodamente filtrati da parte della censura.
JackZR16 Novembre 2010, 13:56 #2
Li ha voluto cominciare snocciolando un po' di dati: attualmente Baidu è utilizzato dal 99% degli utenti cinesi che hanno accesso ad Internet
Secondo Li, infatti, Baidu sarebbe solo una delle numerose opzioni disponibili per la ricerca in Cina: "c'è molta più scelta per le ricerche in Cina che negli Stati Uniti. Qui [negli Stati Uniti] avete Google e Bing. Chi è il numero tre?".
Cosa fa, si contraddice da solo?
Se in USA ci sono solo Google e Bing (cosa per altro non vera, di motori di ricerca ce ne sono molti altri, tanto per dirne uno Yahoo!), in Cina c'è solo Baidu.
zerominus16 Novembre 2010, 14:10 #3
Originariamente inviato da: JackZR
Cosa fa, si contraddice da solo?
Se in USA ci sono solo Google e Bing (cosa per altro non vera, di motori di ricerca ce ne sono molti altri, tanto per dirne uno Yahoo!), in Cina c'è solo Baidu.


No, veramente non intendeva quello, tu non lo capisci perchè non sei stato 6 mesi in Cina.
efrite1516 Novembre 2010, 14:33 #4
E che c'è da capire? Clicco su cerca e lui deve cercare... non mi pare complicato... A no, dimenticavo, in cina non c'è la ricerca come la conosciamo noi, c'è un enorme menu a tendina che ti fa scegliere (fra le parole controllate precedentemente dal governo)cosa vuoi cercare !!!
Si vede che "Eric" si è "dimenticato" di questo particolare !
Pikazul16 Novembre 2010, 14:58 #5
Avente una profonda capacità di comprendere l'italiano vedo.

Quello che ha detto significa semplicemente che una delle prime differenze tra mercato occidentale e mercato cinese (che google non ha capito) è che gli utenti non utilizzano un singolo motore di ricerca in maniera religiosa. Il 99% dei cinesi usa baidu, ma questo non significa che realizza il 99% delle ricerche totali, ma solo che ci sono tanti motori che i cinesi usano.
djfix1316 Novembre 2010, 16:19 #6
...l'importante è capire che a noi dei motori di ricerca cinese ci frega poco...per le informazioni filtrate e per l'inutilità delle informazioni riguardanti esclusivamente il loro mondo e modo di ragionare...è come se usassimo tutti Bing e questo ci facesse ricercare unicamente in inglese e con le ricerche correlate agli Stati Uniti...e scusate ma, se non in particolari momenti, chi se ne frega!

un motore di ricerca DEVE ricercare OVUNQUE si parli di una data informazione, indipendentemente da lingue, culture, religioni, governi o altro!
Se un motore di ricerca non fa queste cose per me è come se non esistesse.
MaxArt16 Novembre 2010, 17:01 #7
Questo Robin Li parla con una faccia tosta epocale, ma del resto lui fai gli interessi suoi e della compagnia.
Chi è il numero tre? Yahoo. Poi Wolfram Alpha. Ask.com. Ce ne sono tanti, e con una caratteristica comune: non sono consurati per via di contenuti scomodi al governo.

Non è Google che deve conoscere la Cina, ma la Cina che deve conoscere il mondo!

E tra l'altro non credo che in Cina si facciano più query che negli Stati Uniti, non ci credo neanche lontanamente. Anche prendendo quei 420 milioni come dato vero.
JackZR16 Novembre 2010, 17:10 #8
Se il 99% dei cinesi usa baidu il più delle ricerche saran fatte con quel motore di ricerca, che ci siano tanti motori di ricerca o meno. Cos'è, prima fanno le ricerche con Baidu e poi con un altro motore di ricerca? O per certe cose usano Baidu e per altre altri motori di ricerca? Se così fosse non vuol dire che il mercato cinese è profondamente diverso da quello occidentale ma che Baidu è fatto male e/o incompleto, anche se tuttavia sarà il migliore che hanno in Cina visto che è il più usato...

Quoto MaxArt
Stevejedi16 Novembre 2010, 17:46 #9
Semplicemente patetico e paradossale sentire un cinese parlare di libertà di informazione
Pleg16 Novembre 2010, 18:02 #10
Consiglio questo esperimento:
* andate su google.com (ma anche quello italiano va bene), e cercate "tienanmen square massacre" e guardate le immagini. Indovinate cosa si vede? LE solite foto che tutti conosciamo, gli studenti insaguinati, il carro armato fermato dallo studente disarmato, eccetera

* andate su baidu.com e fate la stessa ricerca, e guardate le immagini (dovete cliccare su tutti i link in alto fino a trovare quello giusto, a meno che non conoscete il cinese e stupite! Non c'e' niente! Non e' mai successo nulla in piazza Tienanmen, e' solo sporca propaganda sovversiva occidentale

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