Google News: First Click Free per far contenti gli editori

Google News: First Click Free per far contenti gli editori

Con il programma First Click Free Google News vuole offrire agli editori un modo per risolvere i ben noti contenziosi continuando però ad offrire agli utenti condizioni d'uso interessanti

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 11:59 nel canale Web
Google
 

Da Google giunge un segnale di apertura e parrebbe disponibile al dialogo con gli editori. Anzi, il gigante della ricerca online propone un programma dedicato agli editori online che cerca di mediare tra le reciproche esigenze. Il problema al centro della discussione è relativo al servizio Google News, accusato dagli editori di distogliere traffico e di non riconoscere un contributo economico a chi ha creato il contenuto.

Google più volte ha rispedito al mittente le accuse ma la compagine degli editori si è fatta sempre più agguerrita e determinata. Di recente Rupert Murdoch ha preannunciato una collaborazione esclusiva di News Corp con Bing, ma rimanendo in Italia la controversia con Google News è giunta addirittura nelle mani dell'antitrust.

Il compromesso potrebbe essere raggiunto con una soluzione resa pubblica poche ore fa da Google sulle pagine del proprio blog: agli editori verrebbe data la possibilità di partecipare al programma First Click Free che prevede un controllo sul numero di news "gratuite" visualizzabili. First Click Free non rappresenta una novità assoluta ma Google ha modificato le condizioni d'uso per trovare una soluzione con gli editori.

Da Google News il primo click verso una fonte online che aderisce al programma First Click Free è  gratuito, ma una volta entrati nella pagina del sito di informazione i successivi click richiederanno la sottoscrizione di un abbonamento. Inoltre, da Google News sarà possibile accedere solo a 5 link di uno specifico editore su base giornaliera. Oltre tale limite verrà prevista una modalità di accesso al contenuto a pagamento.

Resta praticabile anche un'altra opzione che prevede un accesso ancor più limitato ai contenuti di terze parti: per le fonti che lo desiderano, Google News può limitarsi a indicizzare il solo abstract della notizia, prevedendo un meccanismo a pagamento per l'accesso al contenuto completo. Questi contenuti verranno riproposti sulle pagine di Google News in modo differente rispetto agli altri in modo di fornire all'utente una chiara indicazione.

Google non rinuncia però a una piccola stoccatina finale, infatti il documento pubblicato termina con questa frase: After all, whether you're offering your content for free or selling it, it's crucial that people find it. Google can help with that. Un altro dato pubblicato qui offre la possibilità di capire la portata del servizio Google News e i possibili interessi in gioco: Google reindirizza con i propri servizi 100.000 click al minuto verso siti esterni ai propri servizi.

Google tende quindi la mano agli editori offrendo una nuova opportunità concreta, ora siamo in attesa di conoscere le decisione della controparte. Le modalità proposte da Google potranno subire ulteriori variazioni, ma per lo meno First Click Free offre un interessante punto di partenza per discutere.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

15 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Tuvok-LuR-02 Dicembre 2009, 12:26 #1
Io sinceramente le news su google le clicko sempre, leggendole sul sito originale
Automator02 Dicembre 2009, 12:37 #2
Originariamente inviato da: Tuvok-LuR-
Io sinceramente le news su google le clicko sempre, leggendole sul sito originale


come tutti....
anzi cosi facendo poi se mi incuriosisco sbircio anche il resto del sito...

sti giornalai sono dei vecchi!
bjt202 Dicembre 2009, 12:46 #3
Non capisco di cosa si lamentano gli editori...
Se uno ricerca qualcosa con google news, esce solo l'abstract o il titolo della notizia. In genere anche io clicco sempre per leggere la notizia completa. Se è a pagamento, allora dovrò pagare per leggerla... Non è di nessuna utilità quella riga o due che esce nel risultato della ricerca...
Human_Sorrow02 Dicembre 2009, 12:51 #4
Originariamente inviato da: bjt2
Non capisco di cosa si lamentano gli editori...
Se uno ricerca qualcosa con google news, esce solo l'abstract o il titolo della notizia.


Per l'utente medio basta il titolo!!
(con ironia)
Special02 Dicembre 2009, 13:00 #5
Ci sarà una sorta di "selezione naturale" che ci porterà a leggere solo i contenuti gratuiti.. con buona pace degli altri..
mika48002 Dicembre 2009, 13:17 #6

....

L'utente evoluto manco le legge...
filippo198002 Dicembre 2009, 14:12 #7
Ma scusate... un sistema di questo tipo non incide principalmente sul sito dell'editore stesso?
Mi spiego, per leggere una notizia su un certo giornale le ipotesi sono due:
1) ci si arriva via motore di ricerca;
2) navigando sul sito del giornale si legge il titolo dell'articolo e si clicca per leggere il resto...
Ora questa soluzione in realtà cosa risolve?
Trovo tramite google un articolo che mi interessa, vedo su quale sito è pubblicato e, invece di cliccare direttamente tramite google, apro un'altra finestra del browser e scrivo l'indirizzo per andare a leggere l'articolo!
Mi spiegate come potrebbe Google bloccare una cosa del genere? Certo è leggermente più macchinoso (ma neanche tanto) ma sta soluzione secondo me non serve proprio a nessuno!
Pikazul02 Dicembre 2009, 16:32 #8
Forse mi sbaglio, ma credo che il problema sia più "subdolo".
Gli editori di news a pagamento, da quanto ho capito, non vogliono ricevere meno accessi da google, piuttosto vorrebbero vendere *anche* a google le notizie che pubblicano, anche se di queste google mostra solo un trafiletto disponibile gratuitamente. In altre parole vogliono una fetta del business di google.

In teoria già ora google ci guadagna perchè attira utenti suoi suoi servizi, e loro ci guadagnano perchè hanno uno spazio pubblicitario gratuito che porta tantissimi accessi, una situazione win-win che però non accontenta quegli editori che cercano nuovi introiti dovunque sia possibile trovarli, e con la liquidità di google è facile che sia bersaglio di questo tipo di richieste mascherate da polemica.
SuperSandro02 Dicembre 2009, 17:31 #9
Originariamente inviato da: bjt2
... In genere anche io clicco sempre per leggere la notizia completa. Se è a pagamento, allora dovrò pagare per leggerla... Non è di nessuna utilità quella riga o due che esce nel risultato della ricerca...


Originariamente inviato da: Human_Sorrow
Per l'utente medio basta il titolo!!
(con ironia)


Forse voleva dire che, in una ricerca, è sufficiente leggere il titolo (o le prime righe) per stabilire se la notizia può interessare. Poi clicca sulla notizia.

Passando alla notizia vera e propria, col piffero che pagherò per leggere. Se vogliono, leggerò gratis (come faccio - ormai da molti anni - con i siti di Ansa, Reuters, Corriere, Repubblica, eccetera). Altrimenti loro si attaccheranno al tram e i loro concorrenti (che mi permetteranno di leggere gratis le notizie) avranno un nuovo lettore...

E non venitemi a dire che le opinioni dei "veri" giornalisti non possono competere con gli scopiazzatori di Ansa e Reuters. Ultimamente abbiamo visto diversi esempi di elevata professionalità che merita compensi.
riva.dani02 Dicembre 2009, 18:33 #10
Secondo me gli editori continuano a volere la botte piena e la moglie ubriaca. La possibilità d rimuoversi da Google news c'è, e in questo modo i brutti e cattivi di Mountain View smetterebbero di scopiazzare il loro bel sito. Ma sanno bene che di questi tempi se non sei su Google non esisti, e quindi loro vogliono starci ma alle loro condizioni...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^