Google lancia un sito web specifico con le info sul COVID-19 in USA (e presto anche in Italia)

Google lancia un sito web specifico con le info sul COVID-19 in USA (e presto anche in Italia)

Tutte le informazioni utili e soprattutto vere sulla pandemia di COVID-19 negli USA: con questo scopo nasce un sito aggregatore specifico di Google, che potrebbe arrivare molto presto anche per l'Italia

di pubblicata il , alle 14:31 nel canale Web
Google
 

Nella giornata di oggi Google ha lanciato un sito web apposito, https://www.google.com/covid19/,  con tutte le notizie utili (nonché vere) riguardanti la diffusione di COVID-19 nel territorio USA, oltre a consigli pratici ad uso di tutta la popolazione. Ricordiamo che negli USA la pandemia si sta diffondendo ora, quindi cose che a noi sembrano ovvie e ripetute più volte non lo sono affatto per la popolazione statunitense, ancora nella fase di confusione e incredulità.

Chi segue le vicende di oltreoceano ricorderà che il governo degli Stati Uniti aveva promesso qualcosa di simile entro il 16 marzo, ma il lavoro si è protratto oltre questo limite poiché sono state molte le norme introdotte di giorno in giorno. Si è preferito attendere che la situazione si stabilizzasse almeno a livello di consigli e normative da seguire, sebbene esistano differenze fra Stato e Stato.

Oltre alle indicazioni più diffuse e note (lavarsi le mani, distanza sociale, evitare di uscire se possibile, starnutire nel gomito, non toccarsi il volto), vi si trovano anche video e consigli su come continuare a studiare da casa, strumenti per lo smart working e home working, attività antistress, cucina e altro ancora. Molti link sono disponibili anche in modalità cached, nel caso i siti stessi siano down per sovraccarico o qualsiasi altro motivo.

Ricco di link anche verso organi istituzionali e World Health Organisation, il sito intende costituire una fonte certa e affidabile per tutto quello che serve, andando a minimizzare anche quello che attualmente risulta un problema enorme, ovvero la disinformazione e le fake news sull'argomento. Il panico sociale può essere un male al pari del virus (basta aprire Facebook per rendersene conto), motivo per cui salutiamo l'iniziativa con una certa soddisfazione.

Speriamo che si avverino in fretta anche le promesse fatte, ovvero che a breve seguiranno siti simili anche per altre aree geografiche al di fuori degli USA, fra cui senza dubbio l'Italia.

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1 Commenti
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AlPaBo21 Marzo 2020, 20:34 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Chi segue le vicende di oltreoceano ricorderà che il governo degli Stati Uniti aveva promesso qualcosa di simile entro il 16 marzo, ma il lavoro si è protratto oltre questo limite poiché sono state molte le norme introdotte di giorno in giorno.


Interpretazione abbastanza compiacente. Sembra più probabile che qualcuno di Google abbia preavvisato Trump che in futuro avrebbero aperto un sito. Trump, al suo solito, non è riuscito a tenere la bocca chiusa, preannunciandolo prima che fosse pronto.

Non si capisce peraltro perché il sito lo abbia aperto Google e non il CDC, ovvero il centro di controllo e coordinamento della sanità americana. Ma forse un motivo c'è: nel 2018 Trump aveva cancellato il gruppo di prevenzione delle epidemie (istituito da Obama), con i primi casi di Coronavirus aveva fatto pressioni sul CDC affinché non smentissero le sue affermazioni, è probabilmente all'origine del fatto che il 10 marzo il CDC ha smesso di pubblicare dati cumulativi sul Coronavirus negli USA, lasciando che i dati venissero comunicati in maniera disomogenea e disorganizzata dai vari stati.
Questo allo scopo di delegare la responsabilità ai governatori e di nascondere la sua ignavia.

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