Google Knol: parte la sfida con Wikipedia

Google Knol: parte la sfida con Wikipedia

Il colosso di Mountain View ha ufficialmente reso pubblico Knol, l'enciclopedia online che punta all'autorevolezza dei contenuti

di pubblicata il , alle 15:36 nel canale Web
Google
 

Google ha appena aperto al pubblico il nuovo servizio Knol, una nuova enciclopedia online basata su una struttura molto simile a quella di Wikipedia, ma che punta a fornire risposte più attendibili grazie ad un maggiore controllo sugli articoli pubblicati. Presentato lo scorso dicembre, Knol è ancora in fase beta, ma le premesse sembrano essere buone sotto ogni punto di vista.

L'idea alla base di Knol è di evitare uno dei principali problemi di Wikipedia: l'inserimento di informazioni errate o talvolta faziose. L'ampia libertà d'azione che Wikipedia ha lasciato ai propri utenti nell'inserimento e nella manipolazione dei contenuti ne ha decretato il successo, ma ora rischia di minarne l'autorevolezza. Per evitare il problema, Google ha pensato di incoraggiare esperti ed autori in possesso dell'autorevolezza necessaria a realizzare contenuti e di implementare un sistema di controllo sugli articoli.

Gli utenti che non si sentono abbastanza preparati per dare il proprio contributo al progetto avranno tuttavia un importante ruolo di monitoraggio sugli articoli inseriti e potranno proporre correzioni od integrazioni; sarà poi l'autore del contenuto a decidere se includere o meno le modifiche proposte. L'approccio non è molto differente da quello di altre enciclopedie online, come ad esempio Citizendium e recentemente anche da Encyclopedia Britannica.

Sarà inoltre possibile realizzare più articoli su una stessa tematica, cosi da poter rispondere al meglio alle differenti ricerche effettuate dagli utenti. Per ogni articolo sarà inoltre possibile esprimere un commento ed un voto, al fine di avvalorare o meno l'attendibilità dello stesso.

Come incentivo alla realizzazione di nuovi articoli, Google ha deciso di dare visibilità agli autori dei vari contenuti e di consentire l'inserimento della piattaforma pubblicitaria AdSense all'interno degli stessi. Il ricavato andrà in parte a Google ed in parte all'autore dell'articolo.

Per il momento il servizio è disponibile solamente in lingua inglese, ma pare che siano già state previste ulteriori versioni localizzate per il futuro. C'è da dire tuttavia che il numero di voci presenti attualmente è ancora piuttosto ridotto e i contenuti inseriti finora sono per la maggior parte di carattere medico. Per vedere se Knol avrà successo non resta dunque che attendere e vedere come il pubblico accoglierà questo nuovo servizio proposto dal gigante di Mountain View.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

34 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
uvz24 Luglio 2008, 16:13 #1
Gli utenti che non si sentono abbastanza preparati per dare il proprio contributo al progetto avranno tuttavia un importante ruolo di monitoraggio sugli articoli inseriti e potranno proporre correzioni od integrazioni; sarà poi l'autore del contenuto a decidere se includere o meno le modifiche proposte.

Lo scritto io la voce, perchè mai dovrei fare delle modifiche suggerite da uno che non si sente sicuro di scrivere lui stesso delle voci?

Come incentivo alla realizzazione di nuovi articoli, Google ha deciso di dare visibilità agli autori dei vari contenuti e di consentire l'inserimento della piattaforma pubblicitaria AdSense all'interno degli stessi. Il ricavato andrà in parte a Google ed in parte all'autore dell'articolo.

Ottimo! Così più voci inserirò e più guadagnerò. Non sono propio portato per un argomento? Non importa, tanto così guadagno.

GRANDISSIMA CAGATA! ! !

Non ci provo neanche ad andare a vederlo.
Quando ho bisogno di informazioni "leggere" vado su Wkipedia, grazie.
Lucas Malor24 Luglio 2008, 16:16 #2
Bah. Preferisco Wikipedia. Un articolo che puo' essere scritto e modificato da meno persone e' piu' probabile che sia fazioso. Il limite di Wikipedia e' che tutti gli utenti di Wikipedia dovrebbero monitorare tutte le modifiche fatte, e questo non e' fattibile. Ma la soluzione non e' certo "meno gente scrive, meglio e'".

Comunque l'idea del voto non e' male, sarebbe da introdurre in Wikipedia. Anzi, se il problema e' l'affidabilita' degli autori, un sistema a votazione potrebbe facilitare l'individuazione di soggetti veramente competenti.

Originariamente inviato da: uvz
Come incentivo alla realizzazione di nuovi articoli, Google ha deciso di dare visibilità agli autori dei vari contenuti e di consentire l'inserimento della piattaforma pubblicitaria AdSense all'interno degli stessi. Il ricavato andrà in parte a Google ed in parte all'autore dell'articolo.

Ottimo! Così più voci inserirò e più guadagnerò. Non sono propio portato per un argomento? Non importa, tanto così guadagno.

Invece secondo me e' una buona idea. Basterebbe fare in modo che il compenso sia limitato dalla votazione. Esempio: se ha un voto minore di 6 non becchi un soldo, e la retribuzione aumenta a seconda di quanto alto e' il punteggio della voce. Insomma, dipende da come viene sviluppata la cosa.
tazok24 Luglio 2008, 16:18 #3
Originariamente inviato da: uvz
Lo scritto io la voce, perchè mai dovrei fare delle modifiche suggerite da uno che non si sente sicuro di scrivere lui stesso delle voci?


per fortuna che non lai scritta tu la voce
killercode24 Luglio 2008, 16:22 #4
Non mi convince, ne la retribuzione ne la impossibilità di modificare gli articoli degli altri
Lucas Malor24 Luglio 2008, 16:27 #5
Ah, mi sono scordato di dire che e' ottima anche l'idea di dare visibilita' all'autore della voce. Anche questo potrebbe essere fatto ottimamente su Wikipedia. Se ho modificato 10.000 volte una voce e/o ci ho aggiunto 750 Kb di contenuti, perche' non dovrei essere perlomeno citato in un angolino oscuro?

Originariamente inviato da: tazok
per fortuna che non lai scritta tu la voce


10) Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali. Chi scrive, è comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alla collettività.

http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette#Regole_e_principi_della_netiquette"][U]Dalla voce Netiquette di WIKIPEDIA[/U][/URL]
gnek24 Luglio 2008, 16:36 #6
ahahaha a quando la versione google di nonciclopedia???

(http://nonciclopedia.wikia.com/wi...na_principale)
Barra24 Luglio 2008, 17:01 #7
Mi sembra invece che questo sistema consenta di avere maggiore controllo su quando scritto. Se c'è un autore della fonte lui si deve prendere le responsabilità delle cavolate scritte e avrà invece i meriti (economici e a livello fama).

Se le votazioni consentono di stabilire una forma di controllo di qualità può diventare molto più attendibile di wikipedia (che è un ottimo progetto ma manca un poco di attendibilità certe volte. Ci sono scritte un sacco di cavolate e cmq tutti possono modificare una voce scrivendo cavolate.
Marcko24 Luglio 2008, 17:02 #8
Alla fine sono sicuro che tutto aiuta a migliorare le nostre conoscenze. Probabilmente i nostri nonni non avevano alcuno strumento a disposizione, i nostri genitori hanno cominciato a possedere qualche enciclopedia cartacea in uscita in edicola e noi addirittura abbiamo avuto enciclopedie su cd, su internet da persone non qualificate e ora perfino da persone dotate di qualifica.
Se c'è da lamentarsi anche di questo...
share_it24 Luglio 2008, 17:16 #9
Wikipedia è sotto licenza FDL, è una fondazione non-profit ed è un ottimo sito. È probabilmente tra le cose migliori che l'umanità sta facendo.
pabloski24 Luglio 2008, 17:39 #10
secondo me è un'idea più funzionale rispetto a Wikipedia

personalmente trovo che Wikipedia soffra di due problemi...il primo è l'impossibilità di verificare la competenza di chi scrive, il secondo è la parzialità dello staff editoriale

vi porto il mio esempio

2 anni fa scrissi la pagina relativo ai casinò online...prima c'era uno stub di 3 righe, io scrissi 5 paragrafi, trattando i vari aspetti dei casinò online

fin qui tutto bene se non fosse che poche ore dopo gli admin o come si chiamano, insomma quelli che hanno i privilegi per controllare, bloccare, ecc.... passarono sulla pagina e cancellarono tutti i riferimenti che avevo inserito alla diatriba Italia-Europa

in pratica io avevo aggiunto un paragrafo sulle questioni legali, in cui trattavo il blocco voluto da AAMS, i ricorsi delle società estere, le operazioni della magistratura e le risposte della Corte UE

inutile dire che di tutto quel paragrafo rimase che i casinò online sono illegali ( in assoluto ), che non ci si può giocare altrimenti ti trovi la gdf a casa in 10 minuti, che la mafia russa gestisce i casinò online e truffano pure i giocatori.....tutte le varie citazioni alle sentenze Gambelli, ecc... furono eliminate....

ecco questa per me è censura bella e buona....indipendentemente dal credo politico o dai valori che ognuo persegue i fatti non devono essere travisati o raccontati solo parzialmente....Wikipedia purtroppo ha questa tendenza

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^