Google, in arrivo un'alternativa a Pinterest per salvare le ricerche visive
Google presenterà all'I/O 2025 una funzionalità simile a Pinterest che permetterà agli utenti di visualizzare risultati di immagini basati sulle loro ricerche per moda e design d'interni, con possibilità di salvare le immagini in cartelle tematiche
di Andrea Bai pubblicata il 14 Maggio 2025, alle 08:41 nel canale WebGooglePinterest
Google si prepara a svelare una nuova funzionalità "simile a Pinterest" durante la sua conferenza annuale per sviluppatori I/O 2025, che si terrà la prossima settimana. Secondo quanto riportato da The Information, questa nuova funzione mostrerà agli utenti risultati di immagini basati sulle loro ricerche, offrendo idee per la moda e il design d'interni. Le immagini potranno essere salvate in diverse cartelle e organizzate sulla base a temi specifici.
Sebbene The Information abbia paragonato questa novità a Pinterest, potrebbe essere più simile a Cosmos, una versione più essenziale dello stesso concetto, che consente agli utenti di curare qualsiasi contenuto salvato dal web in "cluster", che possono poi essere condivisi con altre persone.

L'obiettivo di questa operazione potrebbe essere quello di proteggere i ricavi pubblicitari derivanti dalle ricerche, cercando di compensare il volume di ricerche perso relativo a compiti scolastici e nozioni di matematica, come ha recentemente dichiarato un dirigente di Google durante l'udienza del processo antitrust in corso negli USA.
Sebbene queste tipologie di ricerche non generino tipicamente entrate pubblicitarie, Google è consapevole del rischio di perdere introiti dalle inserzioni per le ricerche commerciali. Da qui l'idea di offrire agli utenti una forma più accattivante per ottenere risultati di ricerca e, soprattutto, in un modo che un'intelligenza artificiale non può (al momento) fornire.
I/O 2025 potrebbe inoltre essere il palcoscenico da cui introdurre un "software development lifecycle agent" per aiutare gli ingegneri software a identificare bug o segnalare vulnerabilità di sicurezza durante lo sviluppo dei programmi. Sono attese anche dimostrazioni di Gemini AI nei visori Android XR e di Gemini Live all'interno di Chrome. La vera star dell'edizione 2025 di Google I/O sarà però Android 16 con il restyling del design Material 3 Expressive, rivelato per errore nei giorni scorsi.










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