Google: il riconoscimento vocale raggiunge livelli mai visti. Errori in calo del 30% negli ultimi 5 anni

Google: il riconoscimento vocale raggiunge livelli mai visti. Errori in calo del 30% negli ultimi 5 anni

L'azienda di Mountain View continua nello sviluppo del riconoscimento vocale raggiungendo livelli di precisione mai visti fino ad oggi. Secondo un ricercatore di Google, gli errori in fase di riconoscimento tramite voce sarebbe ormai solo un ricordo.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 08:31 nel canale Web
Google
 

Google e il riconoscimento vocale stanno facendo passi da gigante nel miglioramento dell'apprendimento e soprattutto nell'evitare errori di comprensione. Proprio su questo tema, durante una conferenza di Al Frontiers, il ricercatore dell'azienda di Mountain View, Jeff Dean, ha voluto ribadire le evoluzioni realizzate dalla sua società proprio in merito a riconoscimento vocale in seno agli smartphone ma anche ai dispositivi desktop.

Seguendo le dichiarazioni del ricercatore, infatti, Google è riuscita negli ultimi anni a raggiungere un livello elevatissimo di comprensione delle parole di un umano riuscendo addirittura a far scendere gli errori del 30% rispetto a cinque anni fa. Tutto questo è stato possibile grazie all'implementazione che Google ha realizzato con le reti neurali e che da tempo sta sperimentando nei propri sistemi di riconoscimento vocale.

Abbiamo visto che l'azienda stia incentrando con questo metodo anche gli sviluppi della traduzione simultanea e come i futuri aggiornamenti in seno a ciò potranno permettere livelli di perfezione ancora più elevati proprio grazie al cambiamento tecnico di traduzione che in Google denominano Neural Machine Translation. Lo stesso metodo adattato al riconoscimento vocale permette oggi di ottenere una conversazione quasi paritaria a quella che potremmo intraprendere con una persona. A differenza però che il tutto viene realizzato con un dispositivo ossia con un'intelligenza artificiale.

Durante l'ultimo Google I/O 2016, l'azienda di Mountain View ha presentato il proprio Google Home, dispositivo con cui è possibile interagire facilmente e a cui si possono chiedere informazioni di ogni tipo con possibilità di avere risposte immediate. Un prodotto che contiene proprio tutte le novità in seno al riconoscimento vocale e a tutte le evoluzioni di questo difficile campo tecnologico.

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4 Commenti
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lucusta17 Gennaio 2017, 08:57 #1
buona norma, quando si danno valori percentuali, è di indicare un riferimento.
si parla del 30% in meno e poi si vede 26% nel 2011, 5% per un umano (che si presume comprenda il dialogo causando, mediamente, sempre il 5% d'incomprensione), e 3% nel 2016, con un calo del tasso di errore dell'88%...
ed il 30%, cosa indica?
Spawn758617 Gennaio 2017, 09:27 #2
Due cose:
1. Mi piace la rappresentazione così realistica dell'essere umano XD
2. Questo vale sicuramente per la lingua inglese, conferme per le altre?
demon7717 Gennaio 2017, 14:11 #3
Originariamente inviato da: Spawn7586
Due cose:
1. Mi piace la rappresentazione così realistica dell'essere umano XD
2. Questo vale sicuramente per la lingua inglese, conferme per le altre?


Non parlo di cifre perchè ovviamnte non posso averne idea.. però io uso spesso il riconoscimento vocale di google su smartphone e devo ammettere che è veramente potente. Non sbaglia praticamente mai*

[SIZE="1"]*parlando chiaro, lento e senza rumori di fondo eccessivi[/SIZE]
calabar17 Gennaio 2017, 20:18 #4
Secondo me il limite maggiore, attualmente, è quello di non riconoscere parole particolari.
Sarebbe già un enorme passo avanti se almeno riconoscesse le parole dei dizionari personali, avrei bisogno di ricorrere molto meno alla correzione manuale.

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