Google Drive: altre conferme online

Google Drive: altre conferme online

Alcune impostazioni relative alla configurazione di Google Drive sono erroneamente apparse su Lucidchart

di pubblicata il , alle 15:16 nel canale Web
Google
 

C'è attesa per Google Drive, il servizio di cloud storage di Mountain View del quale si parla da veramente parecchio tempo. Le soluzioni concorrenti di Microsoft, o altre più specifiche e multipiattaforma come Dropbox, Sugarfree o Box attendono di conoscere i dettagli dell'offerta Google per, eventualmente, provare una reazione.

Da alcune settimane c'è una ragionevole certezza sul nome del servizio: Google Drive viene pressoché confermato da varie fonti, viene descritto come una soluzione per la condivisione di contenuti ma per il momento non è chiaro quando Google Drive sarà attivo. Varie indiscrezioni confermerebbero che dovrebbe mancare poco, ma un giorno sul calendario non è ancora stato indicato.

Nelle ultime ore c'è stata una piccola novità che suggerisce alcune ipotesi. Tra gli strumenti disponibili in Lucidchart.com è stato momentaneamente disponibile un riferimento a Google Drive: l'utente aveva la possibilità di sincronizzare i contenuti creati da Lucidchart con il proprio spazio Google Drive. Pare chiaro che per lo meno i developer abbiano già qualche elemento in più in merito all'atteso servizio di Google e questo rende più ottimistici in merito ai tempi di attivazione.

Lucidchard è una soluzione online che permette la creazione di grafici, flowchart o elementi simili e la collaborazione o semplice condivisione di tali elementi all'interno di un gruppo di lavoro. È interessante osservare che il CEO di Lucidchart è Karl Sun, personaggio la cui esperienza è strettamente legata al gruppo di Mountain View.

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8 Commenti
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pabloski16 Aprile 2012, 15:18 #1
Ma quindi internet tra 10 anni sarà composta da sole 5 compagnie?

Alla faccia della decentralizzazione
uncletoma16 Aprile 2012, 16:54 #2
"Ed alla fine ne rimarrà soltanto uno"

http://www.fantascienza.com/magazin...nder_connor.jpg
ReverendoMr.Manson16 Aprile 2012, 20:55 #3
Se ci si mette pure Google non rimarranno più hard disk per il mercato Consumer
argent8816 Aprile 2012, 21:34 #4
Beh.. Per una giusta..
Nessuno si ricorda i fallimenti di Google? E Google+ è solo l'ultimo.

Sono curioso su come si integrerà con Android.
frankie16 Aprile 2012, 22:26 #5
Per un certo utilizzo spero che arrivi presto. Sono stufo di richiamare da locale un file che devo inviare spesso per email.
Sarebbe molto più comodo se il file rimanesse in cloud.
e pure il contrario cioè salvare su Gdrive.
Capisco che integrare il tutto con gmail e gdocs non deve essere facile ma le opportunità sono davvero tante.
Staremo a vedere cosa uscirà per android (e iOS)
e come e quanto spazio offriranno.
Secondo me non sarà uno spazio come dropbox ma più integrato con il cloud stesso di google (Gapps).
Tasslehoff17 Aprile 2012, 00:03 #6
Io ci andrei piano con i proclami considerando che:
1) Google di fatto sta chiudendo un po' tutti i progetti che non siano G+ o legati all'advertising, quindi non scommetterei più di tanto su questo GDrive.

2) Finchè si parla di utenza consumer passi (ma l'esperienza dimostra che questo target è poco disposto a "cacciare la lira" necessaria a gestire un servizio del genere.

3) Chi è disposto a cacciare i soldi (utenze business) o è piccolo (quindi scarsamente significativo o poco propenso a fare da cavia) altrimenti non usa servizi cloud dato che per numeri medio-grandi hanno costi sensibilmente più alti rispetto a soluzioni hostate in casa.
Non a caso per ora reggono solo servizi difficilmente riproducibili in casa (es caching Akamai o web services Amazon EC).

Faccio presente poi che l'accentramento non l'ha certo imposto nessuno, solo gli utenti che si auto-infliggono questa condizione per pigrizia/ignoranza.
Io auspico solo che qualche organismo di controllo vigili abbastanza da impedire abusi da posizione dominante, ad es perchè devo essere obbligato a sottoscrivere una serie di servizi web (es creando un account Google o su iTunes) per utilizzare un dispositivo hardware (es smartphone)?
gray517 Aprile 2012, 01:23 #7
G+ è un fallimento? 200 milioni di utenti in meno di un anno, è proprio un fallimento! xD
Tasslehoff17 Aprile 2012, 12:04 #8
Originariamente inviato da: gray5
G+ è un fallimento? 200 milioni di utenti in meno di un anno, è proprio un fallimento! xD
Tieni presente che da ormai da mesi qualsiasi registrazione di un nuovo account Google (quindi anche solo per gmail, gtalk, gdocs, credo anche youtube) iscrive automaticamente a Google+.
In questo modo si fa in fretta a creare milioni di utenti, ma quanti di questi sono utenti attivi e quanti "fantasmi"?

A tal proposito è interessante la definizione di Google+ che ha dato James Whittaker (ex dirigente di Google che ha lavorato anche su Google+ prima di lasciare l'azienda).
"Google was the rich kid who, after having discovered he wasn’t invited to the party, built his own party in retaliation. The fact that no one came to Google’s party became the elephant in the room"

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