Google Domains aperto al pubblico: BigG nel mercato dell'hosting di domini

Google Domains aperto al pubblico: BigG nel mercato dell'hosting di domini

Google annuncia il lancio in beta pubblica di Domains, il servizio proprietario per l'hosting di domini aperto agli utenti americani

di Nino Grasso pubblicata il , alle 08:21 nel canale Web
Google
 

Al momento è solo un'esclusiva americana, ma Google Domains potrebbe di fatto cambiare il quadro del mercato della vendita di domini in tutto il mondo. Del resto lo sappiamo, BigG ha le capacità per irrompere in un mercato e travolgerlo con le sue invitanti proposte, spesso anche grazie ad un servizio di pubblicità digitale senza eguali che gli permette di proporre prezzi molto interessanti.

Google Domains

Lanciato ufficialmente la scorsa estate, e utilizzabile fino ad oggi solo su invito, Google Domains ha raggiunto negli Stati Uniti lo stato di beta pubblica. Non si tratta solo di uno spazio web in cui registrare l'url di un determinato sito ma, come spesso Google ci ha abituato, di una piattaforma con la quale fare affidamento a tutti gli strumenti del gigante di Mountain View, e a quelli dei partner commerciali.

Dalla dashboard di gestione del proprio spazio web è ad esempio estremamente semplice installare varie piattaforme: fra quelle disponibili troviamo la proprietaria Blogger, per la pubblicazione di contenuti editoriali, ma è anche possibile l'implementazione di strumenti attraverso servizi partner, come Shopify, Squarespace, Wix o Weebly. Per l'implementazione di servizi di terze parti, invece, sarà richiesta naturalmente una maggiore dimestichezza.

Con Google Domains è possibile comprare o vendere domini, o creare fino a 100 indirizzi email (spesso gli altri si fermano a 5) con piattaforma GMail legati al proprio dominio. È possibile mantenere la propria registrazione privata con nessun costo aggiuntivo e si può fare affidamento ai server DNS di Google per la garanzia di una velocità di caricamento delle pagine sempre molto elevata. Fra gli altri servizi offerti troviamo anche la possibilità di avere 100 sottodomini personalizzati e il redirect gratuito.

Compreso nel prezzo (12$ annui per i TLD più diffusi) anche un supporto dedicato, sia via telefonica che via e-mail. La scelta dei domini di primo livello è inoltre estremamente estesa, fra cui troviamo .coffee, .academy, .company, .ninja, e anche il dominio .haus a 110$ all'anno. Al momento Google Domains non offre la possibilità di registrare domini internazionali, possibilità che dovrebbe arrivare nel prossimo futuro.

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4 Commenti
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Gylgalad15 Gennaio 2015, 09:49 #1
altro campo che google si prepara a coprire... gli manca solo un sistema operativo che funzioni
s12a15 Gennaio 2015, 09:53 #2
Ha il whois privacy gratuito (opt-in), molto interessante ma mi chiedo se ci sia qualche gabola dietro.

Private registration at no additional cost

When you purchase or transfer a domain name, private registration is almost always an option (some domain endings do not support this feature). If private registration is selected, we cover the cost of keeping your details private (e.g. your name, address and other contact information). Learn more in the Help Center.
Atom7315 Gennaio 2015, 14:12 #3
e l'anti trust lascia fare, lo dico da seo che campa più che bene grazie a google, ma non mi piace questo fatto perchè ovviamente, per non saper ne leggere ne scrivere, inizierò inevitabilmente come molti altri seo a trasferire i domini da loro per il semplice "sospetto" di avere migliori risultati sulle serp o semplicemente per usufruire una maggiore integrazione con i tool seo di google
DKDIB15 Gennaio 2015, 16:59 #4
Cos'ha di particolare il dominio .haus?

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