Google Chrome: così combatte il daltonismo con nuovi strumenti di sviluppo nel browser web

Google Chrome: così combatte il daltonismo con nuovi strumenti di sviluppo nel browser web

A disposizione nella beta 82 nuovi strumenti di sviluppo che permettono di simulare la visione daltonica per risolvere eventuali problemi di accessibilità

di pubblicata il , alle 18:41 nel canale Web
GoogleChrome
 

Google ha messo a disposizione degli sviluppatori web un nuovo strumento per il browser Chrome che li aiuta a simulare quegli handicap visivi nel dominio del daltonismo, così che possano risolvere eventuali problemi di accessibilità ai loro siti. Lo strumento è disponibile in Chrome 82, attualmente in fase di early beta.

Gli sviluppatori possono usare questa funzionalità lanciando Google Chrome e dirigendosi verso gli strumenti di sviluppo del browser. Alla voce "Emulate vision deficiencies" si aprirà un menù a tendina con i nomi dei vari tipi di daltonismo e selezionandone uno si potrà simulare come un individuo affetto dalla patologia veda effettivamente il sito: la funzione infatti cambia i colori così che lo sviluppatore possa rendersi conto se il contenuto web sia di difficile leggibilità e abbia bisogno di un più accurata scelta cromatica che tenga presente queste esigenze.

Il nuovo strumento di sviluppo messo a disposizione da Google si inserisce nel solco giò tracciato da Firefox a partire dalla versione 70 con il suo Accessibility Inspector. L'inserimento di questi strumenti di sviluppo in entrambi i browser è un elemento importante per gli sviluppatori, dal momento che ciascuno mostra i siti web in maniera leggermente differente ed entrambi godono di una buona diffusione tra il pubblico.

Si tratta quindi di strumenti utili, ma che potrebbero in alcuni casi non simulare in maniera perfettamente accurata come ha voluto puntualizzare l'esperto di accessibilità Ian Hamilton di Mozilla. Questi strumenti hanno però il pregio di offrire agli sviluppatori un modo per poter maturare consapevolezza sul problema.

Sono circa 300 milioni le persone nel mondo che hanno una qualche forma di disabilità visiva nel dominio del daltonismo, pari all'8% della popolazione maschile e allo 0,5% di quella femminile.

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4 Commenti
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giovanni6913 Marzo 2020, 19:48 #2
Però quel Mathias Bynens non sembra aver risposto all'analisi di quell'Ian Hamilton...o mi son perso qualche tweet, forse...
problemi di orgoglio nel riconoscere i consigli da parte della concorrenza (Firefox)?
david-113 Marzo 2020, 20:18 #3
Non credo che il daltonismo "si combatta"...
calabar14 Marzo 2020, 23:27 #4
Oltretutto il tweet parlava di deficienze visive, tra cui varie forme di daltonismo, non di strumenti specifici per il daltonismo.

Al che viene da chiedersi: interpretazione errata di chi scrive l'articolo o altrove viene specificato che si tratta di strumenti pensati principalmente per daltonici?

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