Google cambia idea: NFT ora consentiti nelle app e nei giochi del Play Store

Google cambia idea: NFT ora consentiti nelle app e nei giochi del Play Store

Mountain View darà modo agli sviluppatori di permettere agli utenti di acquistare, vendere e guadagnare risorse digitali all'interno delle app di Google Play, a patto che vengano rispettati i termini di servizio della piattaforma

di pubblicata il , alle 10:21 nel canale Web
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Google ha annunciato un importante cambiamento nelle sue policy: permetterà agli sviluppatori di incorporare risorse digitali come token non fungibili (NFT) nelle loro app e nei giochi presenti nello store dei dispositivi Android. Le aziende che decidono di offrire la possibilità di acquistare, vendere o guadagnare asset di questo tipo dovranno rendere esplicito nella Play Console che nell'app sono presenti elementi basati sulla blockchain.

"La nuova misura consentirà di reinventare i giochi tradizionali con contenuti di proprietà degli utenti e aumentare la fedeltà degli utenti attraverso premi NFT unici" ha scritto Joseph Mills, Product Manager di Google Play, in questo blog post. La possibilità di gestire elementi basati sulla blockchain all'interno di una delle piattaforme più popolari come Google Play potenzialmente conferisce prospettive di crescita enormi alla nuova generazione di risorse digitali, che potrebbero portare anche a un loro sdoganamento su base trasversale.

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Reddit, che ha riscosso un enorme successo con i suoi Avatar NFT, è stato uno dei partner che ha lavorato con Google alla nuova implementazione. La quale sarà basata su linee guida "mirate a creare condizioni di parità che promuovano la fiducia degli utenti e l'uso responsabile della tecnologia blockchain".

"Le nuove risorse hanno lo scopo di creare esperienze più arricchite e coinvolgenti ma, come ulteriore protezione dell'utente, gli sviluppatori non possono promuovere o esaltare alcun potenziale guadagno derivante dal gioco o dalle attività di trading" specifica ancora Google. Ciò significa che le app che non soddisfano i requisiti di idoneità al gioco d'azzardo non possono promuovere l'acquisto di un oggetto di gioco di tipo "loot box" che offre una possibilità di vincere un NFT.

Ad ogni modo, si tratta di un cambio di rotta radicale per Google, che in passato ha escluso dal suo store qualsiasi prodotto facesse riferimento, anche lontanamente, ad elementi blockchain, come Bitcoin Blast, espulso dal Play Store nel 2021 senza chiare spiegazioni. Nel 2018, lo store ha inoltre vietato le app per il mining delle criptovalute, ma su questo punto non ci saranno cambiamenti neanche con le nuove policy.

Che Mountain View abbia cambiato atteggiamento nei confronti del Web3 era risultato evidente da altre decisioni recenti, come l'abilitazione di ArDrive Mobile, un'app per l'archiviazione decentralizzata dei dati, ad apparire nello store nel 2022 e il via libera in alcuni mercati ad Axie Infinity: Origins, uno dei giochi blockchain più popolari. Parallelamente, Google Cloud ha annunciato un'iniziativa nell'aprile 2023 per aiutare gli sviluppatori Web3 ad accelerare le loro startup.

Google inizierà a lavorare con un primo gruppo di partner del Web3 già a partire dall'estate, per cui gli utenti potrebbero assistere alle prime sperimentazioni già nei prossimi mesi. La piena implementazione degli NFT su Google Play, invece, è prevista entro la fine dell'anno.

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