Google Assistant ''sostituisce'' i genitori e d'ora in poi racconta le favole della buonanotte

Google Assistant ''sostituisce'' i genitori e d'ora in poi racconta le favole della buonanotte

La nuova funzione, realizzata grazie alla collaborazione dell’azienda statunitense Instrument, trae ispirazione dalla storia e da un’idea di un militare e padre del Tennessee. Per Google sarà un valore aggiunto importante. Secondo voi?

di pubblicata il , alle 17:21 nel canale Web
Google
 

La favola della Buonanotte da sempre è un momento di ritrovo in famiglia quando si ha un figlio piccolo. Sono un momento aggregativo che permette ai genitori di passare più di qualche minuto con il proprio bambino prima che questo si addormenti. Capita, nella freneticità attuale, che questo momento non sia più presente o che spesso, causa lavoro, i genitori siano lontani dai propri figli. Google crede ancora nella famiglia come crede nella tecnologia. Per questo ha deciso di introdurre My Storytime ossia la nuova piattaforma web capace di far registrare la voce ai genitori impegnati nella lettura di un racconto e chiedere poi direttamente a Google Assistant di riprodurla per farla ascoltare ai bambini prima di dormire.

 

My Storytime: Google Assistant diventa ''genitore''

La nascita della nuova piattaforma di Google è quanto mai particolare. Sì, perché la novità giunge grazie alla collaborazione di una delle più famose aziende tech di oggi e del passato: Instrument. Questa assieme ad un militare del Tennessee, che vive lontano dalla famiglia a causa del suo lavoro in missioni varie tra cui anche quella in Afghanistan, ha decido di abbattere le distanze con le proprie figlie registrando racconti da ascoltare in libertà anche in sua assenza.

Come funziona? My Storytime arriva come detto dall'idea di questo padre del Tennessee che grazie anche all'azienda tech registra e salva le letture per poi garantire la riproduzione a piacimento tramite Google Assistant. Tecnicamente per registrare basta recarsi nella pagina web della nuova piattaforma e accedere al proprio account id Google. Qui tutte le registrazioni effettuate vengono salvate in modo sicuro sul cloud e solo chi avrà accesso ad esse potrà ascoltarle e condividerle.

Basterà dire a Google Assistant "Hey Google, talk to My Storytime" e l'assistente vocale dell'azienda di Mountain View tramite i vari dispositivi Home accederà all'elenco delle storie registrate e salvate sulla piattaforma riproducendo quella desiderata. Al momento la novità presentata da Google è accessibile se Google Assistant viene posto in lingua Inglese ma è palese che questa nuova funzionalità potrebbe molto presto giungere anche in Italia. Un preludio alla possibilità che Google Assistant possa iniziare in futuro a leggere anche notizie come fosse un narratore, e sappiamo che non è un sogno.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
GiGBiG25 Novembre 2019, 18:55 #1
Sempre peggio... ma bisogna farci l'abitudine, questo è solo l'inizio.
Unrue26 Novembre 2019, 08:39 #2
Ragazzi, qua si sta esagerando... se non si ha tempo per stare un minimo dietro ai figli forse forse è meglio non farli proprio. La favola della buonanotte è uno dei momenti più aggreganti, non basta certo una voce che parla per sostituire un genitore.
CYRANO26 Novembre 2019, 08:41 #3
Che carino !!!



Clmslmsòmòmdmdd
giugas26 Novembre 2019, 08:43 #4
Siamo alla follia pura!
bonzoxxx26 Novembre 2019, 09:08 #5
per quanto abbia "faticato" a raccontare le storie per 7 anni a sere alterne, arrivando a sera a volte davvero distrutto, questa soluzione mi mette un misto tra tristezza e repulsione.

E' la voce del genitore che fa addormentare i bimbi mica la storia in se, ma vuoi mettere... vabbè, lasciamo stare
Saturn26 Novembre 2019, 09:53 #6
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
La nuova funzione, realizzata grazie alla collaborazione dell’azienda statunitense Instrument, trae ispirazione dalla storia e da un’idea di un militare e padre del Tennessee. Per Google sarà un valore aggiunto importante. Secondo voi?


Penso che si debba fare il genitore, punto ! Altrimenti molto meglio utilizzare uno dei tanti metodi contraccettivi ed evitare proprio di fare figli.

A quando il robot per il cambio del pannolino, a quando quello che farà il bagnetto e darà la pappa al pupetto ?

Avevo addirittura visto su Youtube la video-storia di un padre senza braccia che riusciva comunque ad accudire il figlio, in condizioni di grande povertà in qualche paese africano, ecco se parliamo di una persona con una così grave mancanza allora possiamo ragionare sull'utilizzo della tecnologia in tal senso, per tutti gli altri...beh proviamo a domandare alla prole se preferiscono che di tutte queste "gravose operazioni" siano mamma e papà a compierle o un cavolo di computer o assistente vocale...
ferste26 Novembre 2019, 10:51 #7
Tutti genitori provetti, sui forum come su facebook, poi vedi sti nani con il cellulare piantato in faccia 14 ore al giorno e crisi tipo astinenza di tossico quando non lo hanno. Strano, o no?

In determinate situazioni può essere un valido aiuto, l'unico rischio è che ci si abitui alla comodità e venga usato sempre

Originariamente inviato da: "
A quando il robot per il cambio del pannolino


Speriamo presto!!
fra5526 Novembre 2019, 11:23 #8
GiGBiG26 Novembre 2019, 12:52 #9
Originariamente inviato da: ferste
... l'unico rischio è che ci si abitui alla comodità e venga usato sempre


Ecco, hai centrato il problema: teoria mia è che la comodità vince su tutto, quindi mettiamoci il cuore in pace.

E ricordiamoci soprattutto che il problema è nostro, non dei figli, perché loro crescono vedendo le novità come cose normali, noi no, è sempre stato così e sempre lo sarà: per noi sarà sempre innaturale dialogare con una AI, per loro sarà normale.
ComputArte30 Novembre 2019, 02:23 #10

... W la tecnologia !!!!

...per fortuna che Google c'è....
Allucinante!
Concedere anche solo il beneficio del dubbio va contro ogni logica, valore culturale, educativo, etico e...di intelligenza...

Un bimbo che NECESSITA di calore umano, che sente la voce registrata del genitore che non c'è....ragazzi questa cosa è veramente inaccettabile.

Passi il messagio registrato quando sei lontano da casa....ma questo per le fiabe della buonanotte è uno strumento per DERESPONSABILIZZATI SERIALI....

Una "nuova feature" per chi deve fare altro... ...CLOUD FIRST

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^