Google annuncia che non rinuncerà ai cookie di terze parti
Google ha annunciato un'importante inversione di rotta nella sua politica sui cookie di terze parti, abbandonando i piani per eliminarli dal browser Chrome. Invece di procedere con la loro graduale eliminazione, l'azienda introdurrà nuove opzioni di controllo della privacy per gli utenti.
di Rosario Grasso pubblicata il 23 Luglio 2024, alle 09:31 nel canale WebPer anni, Google ha lavorato per eliminare i cookie di terze parti, ma ha ripetutamente posticipato l'implementazione delle nuove politiche a causa di una serie di rimostranze. I cookie di terze parti, come noto, vengono usati per il tracciamento del comportamento degli utenti e non vengono cancellati nel breve tempo, ma possono rimanere nel sistema anche per diversi giorni. Servono soprattutto nel mercato pubblicitario e nel mondo delle affiliazioni.
Ora, invece di deprecare questi cookie, Google proporrà un'esperienza aggiornata su Chrome che permetterà agli utenti di fare scelte informate riguardo alle impostazioni della loro privacy, come si può leggere in questo annuncio. Con questa nuova proposta, gli utenti di Chrome potranno impostare le loro preferenze di privacy, che verranno applicate a tutte le attività di navigazione. Questo cambiamento è frutto del feedback ricevuto da varie parti come le autorità di regolamentazione come la Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito e l'Information Commissioner’s Office (ICO), oltre a editori, sviluppatori web, gruppi di standardizzazione, società civile e membri dell'industria pubblicitaria.
Nonostante questa significativa inversione di rotta, Google rimane impegnata nel suo progetto Privacy Sandbox. L'azienda continuerà a sviluppare e offrire API del Privacy Sandbox per migliorare la protezione della privacy. Inoltre, Google intende introdurre la Protezione IP nella modalità Incognito di Chrome per migliorare le opzioni di privacy degli utenti.
Implicazioni per il settore della pubblicità digitale
Questa inversione di rotta avrà probabilmente ampie ripercussioni per l'industria della pubblicità digitale. Gli inserzionisti e gli editori che si stavano preparando per un futuro senza cookie dovranno rivedere le loro strategie. Google ha dichiarato che continuerà a consultarsi con la CMA, l'ICO e altri autorità per la regolazione e intende anche coinvolgere l'industria prima di apportare i cambiamenti necessari.
Questo nuovo orientamento mette al centro la scelta e il controllo dell'utente, promettendo un'esperienza di navigazione più personalizzata e consapevole. Non eliminerà i cookie di terze parti, mentre gli utenti avranno maggior controllo sulle impostazioni di privacy in Chrome. Tutto questo anche se in molti considerano invasivi i cookie di terze parti, al punto che la maggior parte dei browser web non li usa più, come nei casi di Microsoft Edge, Firefox e Safari. Ma i cookie di terze parti sono ancora attivi in Chrome, il browser web in assoluto più utilizzato, anche se Google per molto tempo ha valutato se disattivarli basando il tracciamento piuttosto sulla cronologia del browser.










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