Giro di vite in USA per i blogger: stop ai post a pagamento

Giro di vite in USA per i blogger: stop ai post a pagamento

La Federal Trade Commission richiama i blogger: post a pagamento, recensioni in cambio di regali e altre azioni simili vanno dichiarate in modo esplicito ai propri lettori. Buzz marketing nel mirino, ma solo in USA

di pubblicata il , alle 16:57 nel canale Web
 

Stop alle marchette sui blog, almeno in USA. La Federal Trade Commission (FTC), autorità per la tutela dei consumatori in USA, ha rivisto di recente il documento Guides Concerning the Use of Endorsements and Testimonials in Advertising e ha voluto inserire alcune specifiche che interessano blog e blogger.

Le modifiche apportate dall'FTC hanno lo scopo di evitare il proliferare di una brutta situazione legata al cosiddetto "word of mouth marketing" - marketing del passaparola. In pratica i blogger vengono richiamati a una maggior trasparenza dichiarando ad esempio se un particolare post è stato commissionato da un'azienda, oppure se un prodotto recensito dal blogger - magari in anteprima - sia poi stato regalato dal produttore all'autore stesso.

L'intendo non è certo quello di imbrigliare i blogger, quanto piuttosto il desiderio di evitare che le aziende facciano pressione sui singoli autori. A essere nel mirino di FTC è chi dal "word of mouth marketing" trae profitti economici avendo organizzato vere e proprie società che offrono servizi di tal genere alle aziende. A ben guardare, quindi, non è il vero blogger nel mirino quanto piuttosto chi si occupa di Buzz Marketing e azioni simili; FTC valuterà caso per caso e sono previste sanzioni pecuniarie importanti. Un approfondimento è disponibile qui.

E' interessante e al tempo stesso disarmante leggere la conclusione a cui giunge l'autore citato:

…ma non preoccuparti

Vai tranquillo, queste regole non valgono per l’Italia, la Federal Trade Commission non ha alcun potere qui da noi.

Potrai pertanto continuare a scrivere le tue allegre marchette camuffate da articoli e intascarti elemosine, ammirazione/invidia per aver recensito (aggratis) l’ultimo inutile cellulare e pacche sulle spalle dalla tua amata buzz agency.

Mentre per questo stesso comportamento i tuoi amici blogger oltreoceano, a partire dal mese prossimo, rischiano 11.000 dollari di multa.

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29 Commenti
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anac07 Ottobre 2009, 17:24 #1
beh che molte recensioni era palesi marchette non c'era dubbio :P
Origami07 Ottobre 2009, 17:25 #2
nn vedo quale sarebbe la differenza fra un post in un blod e una recensione su un giornale online. in entrambi i casi conta solo la fiducia verso il recensore: sia il giornale che il blogger possono essere "comprati", però se sai che lo sono nn gli presti ascolto. è lo storico equilibrio nel modno pubblicitario
Pozzame07 Ottobre 2009, 17:26 #3
Che c'e' di strano?
Si tratta di pubblicita' ingannevole. E' giusto multarla.
Therinai07 Ottobre 2009, 17:27 #4
a parte le recensioni ufficiali sulle riviste o sui principali portali, la cosa preoccupante sono gli utenti di blog e forum che "postano" recensioni e commenti apparentemente personali su determinati prodotti. Quando in realtà dicono quelle cose solo perché pagati, ovvero "munti" come piace a me. In italia i blogger "munti" non credo siano molto diffusi cmq.
Motenai7807 Ottobre 2009, 17:35 #5
Giusto che sia regolamentata la cosa, io, per esempio, ho più fiducia nel parere di chi ha cacciato il dinero*, rispetto a quello dell'oste


*magari prendendolo con le molle, considerata la natura umana a non ammettere gli errori ^^ (quindi se hai fatto una scelta sbagliata, ed il prodotto non ti garba..non ci andrai mai "pesante" come se lo avessi provato gratis)
Mparlav07 Ottobre 2009, 17:44 #6
Sempre che tu sappia che abbia cacciato davvero il dinero

Se invece a quello del forum il prodotto gliel'hanno regalato a tua insaputa, o potrebbe addirittura lavorare per il produttore stesso, allora siamo punto e a capo.

Oggi, molto più che in passato, c'è molta più informazione disponibile, che permette di fare controlli incrociati.

Se leggo di un prodotto decine di recensioni e post da diverse fonti, bene o male riesco a farmi un'idea "oggettiva" sul prodotto.
Xile07 Ottobre 2009, 17:46 #7
Giustissimo!!!
K7-50007 Ottobre 2009, 17:55 #8
Mi fa ridere un blogger giapponese che fa recensione-marchetta di una nikon.
"Le foto sono bellissime...". Letta recensione di sito di fotografia: hanno sezionato tutto.
Salta fuori che ci sono alcune cose che non vanno bene, ma sono compromessi blah blah blah.

Meglio un professionista, tu lasceresti riparare la tua macchina al meccanico o a quello "che se ne intende"?
Io spesso trovo semplici opinionisti tra i marchettari, nulla più.

Immagino negli USA, tra spam e telemarchetting....
SuperSandro07 Ottobre 2009, 19:29 #9
Originariamente inviato da: K7-500
Meglio un professionista, tu lasceresti riparare la tua macchina al meccanico o a quello "che se ne intende"?

Vero: un professionista è incorruttibile. L'unico difetto è che costa più degli altri.
Mparlav07 Ottobre 2009, 19:53 #10
No no, anche il professionista è corruttibile, ma solo ad un livello più alto

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