Germania: ok dal parlamento a tassare Google News

Germania: ok dal parlamento a tassare Google News

Dopo anni di discussioni e dibattimenti, prende la via definitiva la legge che costringerà Google a pagare i diritti per gli articoli indicizzati nella sezione News

di pubblicata il , alle 14:56 nel canale Web
Google
 

Diverse fonti online tedesche, fra cui Welt Online, mettono in prima pagina una notizia molto importante, in riferimento al dibattutissimo problema della pubblicazione di link in aggregatori come Google News e diritti-doveri delle parti in gioco. Il tema è vecchio, poiché da anni si dibatte su cosa sia lecito, etico, legale o coerente, senza arrivare a nulla di realmente risolutivo o soddisfacente per le parti in causa.

Farà quindi molto discutere la legge appena approvata dal parlamento tedesco, che prende una precisa posizione in merito. Da oggi, infatti, ogni motore di ricerca che si fa carico di indicizzare in una pagina dedicata le principali notizie prese da testate di giornali, dovrà versare una quota per l'usufrutto della proprietà intellettuale.

Per meglio capire il discorso, ricordiamo brevemente le vicende del passato. Quando Google, per fare un esempio, indicizza nella propria pagina Google News i titoli delle principali testate aggregati per argomento, di fatto "sfrutta" contenuti scritti da altri per fare traffico. Il discorso ha assunto nel tempo sfumature sempre cangianti, a seconda della prospettiva da cui si osserva il problema. Per gli editori online la pratica di indicizzazione sottrae visite alla testata originaria, o in ogni caso permette a Google di guadagnare e fare traffico con contenuti scritti da altri.

Per Google invece il problema non si pone: tutto non è altro che un'indicizzazione, simile a ciò che si osserva in una comunissima edicola. L'utente sceglie poi cosa leggere e cosa no. Difficile tracciare una linea e porre la ragione da una parte sola. Se il discorso dell'edicola regge fino a un certo punto (poiché le visite aumentano per Google e di conseguenza il potere della pagina in termini pubblicitari, mentre un passante che legge tutti i titoli e poi va via non permette all'edicolante di guadagnare), dall'altra è innegabile che si tratti di un'indicizzazione pura e semplice.

Dall'altro lato gli editori hanno le proprie ragioni: i propri contenuti vengono indicizzati al di fuori della propria homepage, fatto che potrebbe potenzialmente spostare parte del traffico nella comoda pagina riassuntiva di Google, senza passare da lì. In passato si è tentato di porre rimedio con il progetto Google One Pass, finito nell'oblio dopo poco.

Alcune realtà locali invece si affidano al legislatore, come accaduto in Germania: da oggi gli editori potranno chiedere il pagamento per lo sfruttamento dei diritti intellettuali dei propri contenuti ai motori di ricerca, così come impedirne l'indicizzazione. Le reazioni di Google non si sono fatte attendere, definendo per mezzo di un portavoce che la giornata odierna è una giornata nera per internet.

Il caso ha un precedente, in ogni caso. Qualche tempo fa in Belgio successe qualcosa di simile, con la conseguenza che Google tolse molte testate dall'indicizzazione con ripercussioni negative per le testate stesse. In questo caso il peso politico della Germania è ben differente, motivo per cui difficilmente assisteremo a qualcosa di simile anche in territorio tedesco. Non resta che attendere gli sviluppi già dai prossimi giorni.

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53 Commenti
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guido89_30 Agosto 2012, 15:09 #1
a me sembra un po' ridicolo. se da una parte è vero che google fa traffico su con l'indicizzazione, non è assolutamente vero che toglie traffico alla pagina originale della testata: se non vedo la notizia nelle news non vado a leggerla (visto che è un motore di ricerca e non mi fa leggere l'articolo ma solo il titolo, quindi per leggerlo devo comunque andare sulla pagina della testata). chi invece legge la testata lo leggerà lo stesso, anche perchè molto spesso i siti dei quotidiani sono visitabili solo tramite abbonamento. poi la logica di fondo è completamente assurda, perchè allora dovrebbe valere solo per i quotidiani?dovrebbe essere estesa a tutto il patrimonio internet, con la relativa chiusura dei motori di ricerca e l'impossibilità di navigare in rete...bah...solita difesa delle lobby IMHO. se la mia analisi ha dei punti deboli vi prego di farmeli notare con toni civili, grazie
Klontz30 Agosto 2012, 15:20 #2
Originariamente inviato da: guido89_
a me sembra un po' ridicolo. se da una parte è vero che google fa traffico su con l'indicizzazione, non è assolutamente vero che toglie traffico alla pagina originale della testata: se non vedo la notizia nelle news non vado a leggerla (visto che è un motore di ricerca e non mi fa leggere l'articolo ma solo il titolo, quindi per leggerlo devo comunque andare sulla pagina della testata). chi invece legge la testata lo leggerà lo stesso, anche perchè molto spesso i siti dei quotidiani sono visitabili solo tramite abbonamento. poi la logica di fondo è completamente assurda, perchè allora dovrebbe valere solo per i quotidiani?dovrebbe essere estesa a tutto il patrimonio internet, con la relativa chiusura dei motori di ricerca e l'impossibilità di navigare in rete...bah...solita difesa delle lobby IMHO. se la mia analisi ha dei punti deboli vi prego di farmeli notare con toni civili, grazie



Condivido tutto...

.. e aggiungo uno scenario ipotetico:

domani Google smette di indicizzare tutte le testate giornalistiche tedesche e fra qualche mese, non subito per ovvi motivi, mette su un nuovo servizio "a pagamento" per le testate giornalistiche che vogliono essere indicizzate.

Sarebbe un "esperimento" da fare, soprattutto su un mercato grande come quello tedesco.
Mark030 Agosto 2012, 15:21 #3
Per me Google potrebbe smettere il servizio News in Germania, o meglio ancora smettere del tutto di indicizzare le testate tedesche "per andarci cauta". Tempo qualche giorno e i dinosauri dovrebbero fare i conti con una drastica riduzione del traffico, e sarebbero riportati alla realtà.
piererentolo30 Agosto 2012, 15:35 #4
SECONDO ME alla fine dipende dal ritorno economico che ha Google con il servizio news.
Se per esempio ha 100 di entrate tramite quel servizio e la Germania chiede di essere pagata 30 continueranno ad andare avanti (in pratica pagheranno il "PIZZO", differentemente se guadagna 20 e la Germania chiede 40 io bloccherei l'indicizzazione.

Poi vabbè magari ci sono 545456 altre variabili che neanche posso immaginare

Và anche detto che ad esempio io Italia che vedo Google pagare il pizzo alla Germania divento invidiosa e faccio una legge uguale.
litocat30 Agosto 2012, 15:48 #5
Originariamente inviato da: Mark0
Per me Google potrebbe smettere il servizio News in Germania, o meglio ancora smettere del tutto di indicizzare le testate tedesche "per andarci cauta". Tempo qualche giorno e i dinosauri dovrebbero fare i conti con una drastica riduzione del traffico, e sarebbero riportati alla realtà.

Anche secondo me Google dovrebbe cessare l'indicizzazione in Germania. Quando le testate tedesche si ritroveranno con il traffico dimezzato vediamo cosa vorranno fare.
guido89_30 Agosto 2012, 15:50 #6
Originariamente inviato da: piererentolo
SECONDO ME alla fine dipende dal ritorno economico che ha Google con il servizio news.
Se per esempio ha 100 di entrate tramite quel servizio e la Germania chiede di essere pagata 30 continueranno ad andare avanti (in pratica pagheranno il "PIZZO", differentemente se guadagna 20 e la Germania chiede 40 io bloccherei l'indicizzazione.

Poi vabbè magari ci sono 545456 altre variabili che neanche posso immaginare

Và anche detto che ad esempio io Italia che vedo Google pagare il pizzo alla Germania divento invidiosa e faccio una legge uguale.


pizzo o non pizzo è assurdo, la stessa pagina che trovo su news la ritrovo anche nella homepage di google con le stesse parole chiave. mi rimandano semplicemente al loro servizio, che poi io utente decido di usare o meno. è pubblicità per loro, secondo le leggi di mercato dovrebbero essere loro a pagare il motore di ricerca perchè metta più in evidenza la loro testata nei risultati delle ricerche piuttosto che un'altra. anche escludendo la sezione news il motore di ricerca fatturerebbe lo stesso visto che fa soldi su inserzioni pubblicitarie e vendita di dati "sociali" sulle ricerche alle società che le vogliono (tipicamente pubblicitarie, circolo vizioso), quindi che ci siano o meno le testate giornalistiche il problema è paradossale. come detto prima se il discorso è la proprietà intellettuale dovrebbe essere esteso all'intera rete, ma non è possibile, quindi di cosa parliamo?
maxmax8030 Agosto 2012, 15:51 #7
i tempi in cui la gente comprava i giornali e decretava così la forza di una testata, (ed insieme la professionalità/proficuità del mestiere del giornalista) sono un lontano ricordo...

il copia-incolla che regna sul web è uno dei paradossi della rete, dove una redazione di 2 persone può tenere testa a redazioni ben più ampie che si sbattono per dare le notizie prima e con una certa qualità di contenuti... al di là di questo, secondo me non è giusto che il gigante google ci guadagni bellamente con la sua indicizzazione alla faccia delle testate giornalistiche che sono sempre più in crisi..
Barra30 Agosto 2012, 15:53 #8
Perchè chiudere il servizio in germania?
Semplicemente dovrebbe indicizzare solo le fonti che accettano di avere in cambio "solo" i vantaggi dati dalla visibilità generata da google news.
In questo modo gli editori tradizionali vedranno crollare i loro accessi a tutto vantaggio dell'editoria MODERNA E SERIA!
NighTGhosT30 Agosto 2012, 15:55 #9
Battuta provocatoria:

Secondo me la Merkel si sta facendo influenzare da Monti.....

A breve oltre alle bibite gasate, tasseranno anche l'aria che respiriamo a seconda della nostra circonferenza toracica ....e parleremo tutti come Myaghi perche tasseranno anche la lettera R, costringendoci a pronunciarla come L.
guido89_30 Agosto 2012, 16:03 #10
Originariamente inviato da: maxmax80
i tempi in cui la gente comprava i giornali e decretava così la forza di una testata, (ed insieme la professionalità/proficuità del mestiere del giornalista) sono un lontano ricordo...

il copia-incolla che regna sul web è uno dei paradossi della rete, dove una redazione di 2 persone può tenere testa a redazioni ben più ampie che si sbattono per dare le notizie prima e con una certa qualità di contenuti... al di là di questo, secondo me non è giusto che il gigante google ci guadagni bellamente con la sua indicizzazione alla faccia delle testate giornalistiche che sono sempre più in crisi..


e ok, ma google, e più in generale, i motori di ricerca non sono testate web che fanno concorrenza ad altre testate "storiche", sono delle semplici vetrine, non puoi nemmeno visualizzarlo l'articolo, la fonte di guadagno di google non deriva dall'indicizzazione delle testate ma è esattamente la stessa che se avesse indicizzato una lista di siti porno. le testate non hanno calo di profitti da ciò, semmai più visibilità e quindi maggiorni accessi, perchè anche un non abbonato o un non lettore di una data testata può vedere il titolo e andare a cliccare, cosa che lo porta al sito della testata, non a un mirror di google (o chi per lui) che ripropone l'articolo!l'utente finirà sempre e comunque sulla pagina della testata se è interessato a leggere l'articolo.

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