George Clooney, Tom Hanks e Meryl Streep contro l'AI senza consenso: nasce Human Consent Standard

George Clooney, Tom Hanks e Meryl Streep contro l'AI senza consenso: nasce Human Consent Standard

Un gruppo di celebri attori e produttori di Hollywood sostiene lo Human Consent Standard, un nuovo sistema che consente di definire se e a quali condizioni l'intelligenza artificiale possa utilizzare volti, voci e opere creative. Il progetto sarà affiancato da un registro pubblico disponibile da giugno e aperto a tutti

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Web
 

Numerose personalità di spicco del cinema internazionale hanno deciso di sostenere Human Consent Standard, una nuova iniziativa pensata per consentire a chiunque di stabilire regole precise sull'utilizzo della propria immagine e delle proprie creazioni da parte dei sistemi di intelligenza artificiale. L'obiettivo è introdurre uno strumento pratico per gestire il consenso nell'era dell'AI generativa.

Tra i sostenitori figurano George Clooney, Tom Hanks, Meryl Streep, Viola Davis, Kristen Stewart e il regista Steven Soderbergh. Al progetto partecipano anche organizzazioni come la Creative Artists Agency e la Music Artists Coalition.

Il nuovo standard nasce come evoluzione del Really Simple Licensing Standard, introdotto nel 2025 per consentire ai siti web di comunicare ai crawler e ai sistemi AI le condizioni di utilizzo dei contenuti online. A supervisionare il progetto è RSL Media, realtà cofondata da Cate Blanchett.

Molti attori si avvicinano a "Human Consent Standard"

A differenza dello standard precedente, che si applicava a specifiche pagine web, Human Consent Standard riguarda direttamente opere, identità, personaggi, marchi e voci, indipendentemente dal luogo in cui compaiono. Ogni persona potrà decidere se concedere un'autorizzazione completa, imporre determinate condizioni oppure vietare del tutto l'utilizzo da parte dell'intelligenza artificiale.

Per rendere operativo il sistema, a giugno verrà lanciato un registro dedicato. Attraverso questa piattaforma, utenti e titolari dei diritti potranno verificare la propria identità e pubblicare le preferenze relative all'uso dei propri contenuti. RSL Media convertirà tali indicazioni in segnali leggibili automaticamente dai modelli AI.

Negli ultimi mesi diverse celebrità hanno già adottato misure per proteggere la propria immagine. Matthew McConaughey ha registrato come marchio alcuni filmati che lo ritraggono, mentre Taylor Swift ha depositato la tutela di una propria fotografia e di alcune frasi vocali distintive. Secondo Cate Blanchett, il nuovo standard rappresenta una soluzione semplice, gratuita e concreta per permettere non solo ai personaggi pubblici, ma a chiunque, di decidere in modo chiaro se e come il proprio lavoro e la propria identità possano essere utilizzati dai sistemi di intelligenza artificiale.

2 Commenti
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Sella13 Maggio 2026, 15:56 #1
Anche Luca Ward ha depositato la sua voce. C'è poi da capire se basti modificare un impercettibile dettaglio che rende de facto diversa la voce dall'originale, per poterla usare impunemente. Analogo discorso si applica all'aspetto di una persona.
raxas13 Maggio 2026, 17:43 #2
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