Gene Wilder torna a parlare dopo 10 anni dalla morte, ma scoppia la bufera sul web: 'È agghiacciante'

Gene Wilder torna a parlare dopo 10 anni dalla morte, ma scoppia la bufera sul web: 'È agghiacciante'

Per il reality show Wonka's The Golden Ticket, Netflix utilizzerà l'IA per ricreare la voce di Gene Wilder, attore scomparso nel 2016 e interprete di Willy Wonka al cinema. Questa scelta sta creando non poche polemiche

di pubblicata il , alle 08:21 nel canale Web
Netflix
 

L'uso dell'intelligenza artificiale nelle produzioni televisive e cinematografiche potrebbe crescere sempre di più nel corso dei prossimi anni.

Il "caso" di questa settimana ha riguardato Netflix che, proprio in questi giorni, ha diffuso le prime immagini del nuovo reality show Wonka's The Golden Ticket, ispirato a Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato.

La particolarità della produzione è legata alla scelta di ricreare con l'IA la voce di Gene Wilder, sfruttando un tool generativo fornito da ElevenLabs. Non è la prima volta che l'IA generativa viene accostata alle produzioni di Netflix.

Gene Wilder, scomparso nel 2016, è noto per tantissime interpretazioni magistrali. Uno dei suoi ruoli di maggior successo è proprio quello di Willy Wonka nel film del 1971, adattamento del romanzo La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl.

Tutto autorizzato

L'utilizzo dell'IA per ricreare la voce di Wilder è stato autorizzato dagli eredi dell'attore e la moglie Karen, sulla questione, ha dichiarato: "Siamo felici che Wonka's The Golden Ticket celebri il calore e l'immaginazione che ha portato in quel ruolo, facendo conoscere quella magia a una nuova generazione e al tempo stesso rendendo omaggio ai fan che l'hanno amata per decenni".

Dando uno sguardo ai commenti al trailer pubblicato online, molti utenti non hanno apprezzato la scelta di utilizzare l'IA per ricreare la voce di Wilder.

Questo nuovo caso conferma come l'industria cinematografica e televisiva sia sempre più disponibile a ricorrere all'IA per creare contenuti con cui arricchire le proprie produzioni.

Il tema, però, resta molto delicato. Wonka's The Golden Ticket sarà disponibile su Netflix dal 23 settembre e, per il momento, la voce generata dall'IA di Wilder dovrebbe far parte del progetto.

2 Commenti
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mozzarello06 Luglio 2026, 09:53 #1
E il motivo per lamentarsi dellla cosa, a parte "siamo su internet rompiano le scatole a prescindere che possiamo farlo", sarebbe quale?
demon7706 Luglio 2026, 09:54 #2
Si materializzano le questioni etiche legate alla IA che già si erano ampiamente predette qualche anno fa.

Da una parte il timore di uso distorto, la percezione di furto di identità e di cosa fotemente irrispettosa.. tutte cose ampiamente condivisibili.
Dall'altra la possibilita di rendere immortale la voce, l'immagine e la recitazione di un artista o di una persona..

Credo sia il caso di aggiungere una ulteriore volontà all'interno del modello standard del testamento.

In questo caso specifico se gli eredi e la famiglia hanno dato autorizzazione credo ci sia poco da protestare.

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