Francia valuta lo stop temporaneo al Wi-Fi pubblico e permanente per TOR dopo gli attentati

Francia valuta lo stop temporaneo al Wi-Fi pubblico e permanente per TOR dopo gli attentati

Gli enti per la sicurezza nazionale francesi compilano una lista di alcune azioni per arginare il pericolo del terrorismo. Fra queste spicca la possibile inibizione del Wi-Fi pubblico in caso di emergenza e un ban totale della rete TOR, sebbene tutto sia per ora sulla carta e in parte irrealizzabile

di pubblicata il , alle 15:54 nel canale Web
 

La Francia, sconvolta dai recenti attentati, sta lavorando molto duramente per mettere in pista alcune direttive volte al rafforzamento della sicurezza a 360°, coinvolgendo anche l'ambito tecnologico che ha giocato un ruolo fondamentale nella pianificazione delle stragi. In base a quanto pubblicato da Engadget, che a sua volta cita Le Monde, sarebbe stata compilata una sorta di "lista dei desideri" da parte degli enti impegnati a salvaguardare la sicurezza nazionale, comprendenti azioni di natura temporanea o definitiva.

Una delle richieste destinata a far più discutere è quella di poter bloccare la rete Wi-Fi pubblica in caso di stato di emergenza o particolari necessità, giustificando la cosa con la grande difficoltà di dare un'identità alle persone collegate e conseguentemente a distinguere i malintenzionati dai normali utenti, un fattore chiave quando la situazione è calda.

L'altra richiesta è quella di un ban definitivo della rete TOR in tutta la Francia, sempre per lo stesso motivo. Si tratta di richieste, occorre essere chiari, motivo per cui tutto potrebbe anche finire nel nulla. Limitazioni di questo tipo possono rivelarsi veramente difficili da applicare anche dal punto di vista tecnico; stiamo inoltre tralasciando la considerazione che la rete TOR è usata moltissimo anche da persone "pulite" e non certo solo da terroristi, pusher e farmacisti dalla ricetta facile.

La questione inoltre deve seguire l'iter parlamentare, probabilmente a partire da gennaio, motivo per cui è davvero presto per capire quali saranno le azioni reali che verranno applicate fra tutte quelle proposte nella "lista dei desideri".

Vero è che gli attentati hanno molto scosso l'opinione pubblica e non solo, il tutto in un contesto politico che potrebbe spianare la strada ad azioni senza compromessi in nome della lotta al terrorismo, anche a scapito di qualche libertà personale. Staremo a vedere.

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65 Commenti
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s0nnyd3marco07 Dicembre 2015, 15:57 #1
Ridicoli. Ora cercano di scaricare sulle tecnologie per la privacy tutti i FAIL clamorosi dell'inteligence e della sicurezza?
gpat07 Dicembre 2015, 16:03 #2
Orwell in a nutshell
v1doc07 Dicembre 2015, 16:24 #3
Comportamento completamente logico e razionale: bloccano TOR ma accettano milioni di clandestini :-(
Mi ricorda quello che accadde ad Aurora (USA) quando un pezzo di me**a vestito da pagliaccio ammazzò 12 persone in un cinema.
Gli USA reagirono vietando il cosplay nei cinema, mentre nulla venne fanno per limitare la libera vendita di armi.
La Francia sta reagendo allo stesso modo :-(
Apocalysse07 Dicembre 2015, 17:00 #4
Gli attentatori si sono coordinati con banali SMS a quale pro bloccare TOR e WiFi libero ?
tompix07 Dicembre 2015, 17:09 #5
Vorrei chiedere all'autore dell'articolo cosa intende per
farmacista dalla ricetta facile e cosa se ne fanno della rete TOR
grazie
inited07 Dicembre 2015, 17:14 #6
Originariamente inviato da: v1doc
Comportamento completamente logico e razionale: bloccano TOR ma accettano milioni di clandestini :-(
Mi ricorda quello che accadde ad Aurora (USA) quando un pezzo di me**a vestito da pagliaccio ammazzò 12 persone in un cinema.
Gli USA reagirono vietando il cosplay nei cinema, mentre nulla venne fanno per limitare la libera vendita di armi.
La Francia sta reagendo allo stesso modo :-(
La NRA ha speso nel 2015 TRENTA milioni di dollari per assicurarsi che in congresso non passasse nessuna legge di restrizione della vendita delle armi, oltre a una cifra ancora da calcolare di contributi a vari politici perché, in occasione di sparatorie, disinnescassero l'animosità verso la diffusione delle armi profondendosi in dichiarazioni di solidarietà e preghiera per le vittime invece di soffermarsi sulle cause dell'evento.
E poi c'è una certa ipocrisia, se un bianco massacra 50 persone con un fucile d'assalto è una persona disadattata delle cui azioni non conosceremo mai il vero motivo, se uno vagamente merdiorientale o nero o ispanico sputa per terra lo ammazzano e poi dicono pure che se l'era cercata.

La Francia almeno ha un motivo diverso per fare scemenze, il loro nazionalismo laicista produce un po' meno fanatismo di quella sottospecie di religione che è l'americanismo, e tendenzialmente una volta che sbatte contro la dura realtà viene a più miti consigli...purtroppo però l'urto con la realtà tende a fare vittime...
Mparlav07 Dicembre 2015, 17:30 #7
In Egitto hanno ucciso 18 persone in un night club con una molotov, che ci vogliono una decina di minuti per costruirla e pochi euro di spesa.

Fermo restando che negli USA le maglie per la vendita delle armi, in certi Stati, sono un po' troppo larghe, in fin dei conti il numero di armi procapite è molto simile a quello di Paesi come Canada o Svizzera, ma l'incidenza di omicidi è di gran lunga inferiore in quest'ultimi.
E' soprattutto un problema culturale.
s0nnyd3marco07 Dicembre 2015, 17:30 #8
Originariamente inviato da: Apocalysse
Gli attentatori si sono coordinati con banali SMS a quale pro bloccare TOR e WiFi libero ?


Infatti la cosa e' semplicemente ridicola...
icoborg07 Dicembre 2015, 17:54 #9
io sapevo che si erano accordati via chat della ps4

al bando le console
Eress07 Dicembre 2015, 19:51 #10
Solito sistema, ad ogni attentato si restringe sempre più il giogo sulla libertà. Mentre d'altro canto, non si fa nulla di realmente utile contro il terrorismo. Di questo passo ci ritroveremo circondati da tagliagole e senza più uno scampolo di libertà.

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