FBI chiede dati a Facebook, ma se Zuckerberg procede rischia di prendere un'altra mega-multa

FBI chiede dati a Facebook, ma se Zuckerberg procede rischia di prendere un'altra mega-multa

Il panorama controverso dei social network e della gestione dei dati in loro possesso torna al centro dei riflettori, dopo la richiesta dell'FBI di poter avere un maggiore controllo al fine di individuare pericoli per la sicurezza nazionale

di pubblicata il , alle 12:01 nel canale Web
Facebook
 

Come riporta l'ANSA, Facebook sta portando avanti un difficile confronto con l'FBI sul minatissimo campo dei dati personali. Mark Zuckerberg ha quindi un grattacapo in più, decisamente condizionante, perché le richieste dell'FBI vertono su un controllo maggiore rispetto al normale monitoraggio dei social, al fine di individuare pericoli per la sicurezza nazionale. Detto in altre parole, l'FBI vuole avere accesso a qualcosa in più rispetto al normale controllo di profili sospetti, visto che se uno non è del tutto imbecille certe cose non le scrive in bacheca.

Offrire quel qualcosa in più all'FBI, però, vorrebbe dire andare contro il recente accordo raggiunto in tema di privacy degli utenti, che ricordiamo essere frutto di un patteggiamento da ben 5 miliardi di Dollari. La nuova intesa vieta esplicitamente la concessione di dati per sorveglianza. Il paradosso è che sono enti USA sia l'FBI, sia quello che ha portato all'intesa sul trattamento più restrittivo dei dati degli utenti.

Si ripropone quindi una discussione a tinte forti che sfocia in un'aporìa, dove risulta impossibile dare una risposta precisa ad un problema poiché ci si trovava di fronte a due soluzioni che per quanto opposte sembravano entrambe valide. Logica vuole che l'FBI debba essere messa nelle condizioni di fare bene il proprio lavoro (tanto che è a fin di bene e per prevenire attentati, massacri o azioni illegali), così come è del tutto sacrosanto preservare la privacy degli utenti.

Facebook si trova fra due fuochi insomma, ed è un'ennesima espressione di quanti paradossi e controversie stiano affrontando i colossi della tecnologia. Allo stato attuale non c'è una soluzione, anche perché le discussioni sono ovviamente molto riservate. Difficile anche capire se e quando si arriverà ad un accordo. La cosa migliore sarebbe quella di far dialogare gli enti, stabilendo a monte delle regole senza ogni volta tirare per la giacca questo o quel social network, consapevoli che qualsiasi mossa fosse fatta ci sarebbe sempre e comunque un prezzo da pagare.

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9 Commenti
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djmatrix61909 Agosto 2019, 12:19 #1
[I]"l'FBI vuole avere accesso a qualcosa in più rispetto al normale controllo di profili sospetti, visto che se uno non è del tutto imbecille certe cose non le scrive in bacheca."[/I]

La professionalitá di Bordin... ineguagliabile.
demon7709 Agosto 2019, 13:24 #2
"l'FBI vuole avere accesso a qualcosa in più rispetto al normale controllo di profili sospetti, visto che se uno non è del tutto imbecille certe cose non le scrive in bacheca"


SICURO SICURO SICURO???

Perchè non so in USA.. ma qui da noi è pieno di laureati all'università della vita che sono capi di se stessi e come professione spingono dove c'è scritto tirare..
Krog09 Agosto 2019, 14:19 #3
il problema dunque non è di facebook,le due teste dell'idra statale si devono mettere d'accordo tra di loro e poi dirgli cosa fare.
da azienda privata poi facebook si deve adeguare e basta.
giovanni6909 Agosto 2019, 16:24 #4
FBI cerca solo di creare un precedente in modo da poterlo sfruttare in futuro con altre piattaforme.

Un po' come fece con Apple quando chiese l'accesso a quel telefono di quel tizio... ed Apple rifiutò. Poi un paio di giorni dopo, un'azienda israeliana si fece sotto e propose i propri servizi aiutando FBI a sbloccarlo.

Dunque forse FBI non conosceva già quell'azienda specializzata?

Certo che sì; semplicemente c'ha provato con Apple, cercando per vie legali un'azienda privata affinchè assecondasse le proprie necessità. E se ci fosse riuscita, poi sarebbe stato più facile anche con altre in futuro.
ComputArte10 Agosto 2019, 15:30 #5

...quanta fuffa....

Che l FBI debba dichiarare in PUBBLICO che necessita di avere accesso illimitato agli archivi di Facebook è proprio una pantomima...anche di qualità infima!

Una agenzia di intelligence che deve chiedere ad un soggetto "privato" di aprire i suoi archivi perchè sta già spiando tutto e tutti....così da trovare la "pappa fatta"

Se non erro il "Patriot Act" già consente alle agenzie di avere accesso illimitato ad archivi privati per interesse di pubblica sicurezza...

Cmq ogni giorno siamo bombardati da notizie che sempre di più fanno capire che la tecnologia spinta dagli americani è tutto tranne che : sicura, capace di rispettare la privacy e finalizzata al controllo e la raccolta dati illimitata e continuativa.

sk0rpi0n11 Agosto 2019, 16:11 #6
Vai a http://fartifottere.now - ottimo posto per imparare un minimo di educazione e a non spammare sui blog!
ComputArte19 Agosto 2019, 18:15 #7

SCORPino

Originariamente inviato da: sk0rpi0n
Vai a http://fartifottere.now - ottimo posto per imparare un minimo di educazione e a non spammare sui blog!


Visto che nessuno reagisce...

il tuo sito non mi interessa e posso solo intuire la tua passione

… spammare blog? ...ahhhh....volevi dare un concreto esempio

PS se leggi con tanta attenzione commenti che ti infastidiscono, e la tua reazione massima è questa...al prossimo tuo tentativo di offendere
biometallo19 Agosto 2019, 19:26 #8
Originariamente inviato da: ComputArte
Visto che nessuno reagisce...:

Probabilmente solo perché non c'era alcun bisogno di reagire, in realtà credo che lo sfogo di sk0rpi0n fosse diretto verso uno dei tanti post dei bot spammatori che puntualmente si presentano il weekend con i loro "http://*******.com - grande sito di incontri per adulti con il sistema di ricerca di prossima generazione per trovare un partner sessuale!" (infatti nota come il post sia stato scritto domenica) post che poi vengono puntualmente rimossi, suppongo appena un moderatore si faccia vivo.

Quindi temo ci sia stato solo un equivoco.
ComputArte21 Agosto 2019, 16:05 #9
Originariamente inviato da: biometallo
Probabilmente solo perché non c'era alcun bisogno di reagire, in realtà credo che lo sfogo di sk0rpi0n fosse diretto verso uno dei tanti post dei bot spammatori che puntualmente si presentano il weekend con i loro "http://*******.com - grande sito di incontri per adulti con il sistema di ricerca di prossima generazione per trovare un partner sessuale!" (infatti nota come il post sia stato scritto domenica) post che poi vengono puntualmente rimossi, suppongo appena un moderatore si faccia vivo.

Quindi temo ci sia stato solo un equivoco.


...ma come tu dici, se è spam...ancora sta qui e non è stato rimosso.
Se invece è uno "sfogo" di skorpion contro " uno dei tanti post dei bot spammatori " (!?!?) non si capisce perchè in questa discussione e al termine di commenti contestualizzati...

...e con un testo che non appare proprio come una "pubblicità"...piuttosto una offesa scomposta e senza apparente ragione... o forse si...chi lo sa...

Ma come ho scritto a skorpion , se si diverte così, chi sono io per levargli questa soddisfazione ( piccina e di livello non misurabile ) ?

Se ci legge e vorrà rispondere, dissiperà i dubbi , altrimenti vivremo tutti sereni ugualmente...

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