Facebook punisce gli sviluppatori che hanno venduto gli ID degli utenti

Facebook punisce gli sviluppatori che hanno venduto gli ID degli utenti

Facebook punisce gli sviluppatori che hanno sfruttato alcune applicazioni presenti sul popolare social network per raccogliere e rivendere gli ID degli utenti a terze parti

di pubblicata il , alle 10:20 nel canale Web
Facebook
 

Lo scorso venerdì Facebook ha reso noto di aver iniziato a prendere provvedimenti nei confronti di alcuni sviluppatori che si sono serviti di alcune applicazioni pubblicate sul popolare social network per raccogliere e rivendere gli User-ID degli utenti a terze parti.

Mike Vernal sul blog degli sviluppatori di Facebook afferma: "As we examined the circumstances of inadvertent UID transfers, we discovered some instances where a data broker was paying developers for UIDs. While we determined that no private user data was sold and confirmed that transfer of these UIDs did not give access to any private data, this violation of our policy is something we take seriously. As such, we are taking action against these developers by instituting a 6-month full moratorium on their access to Facebook communication channels, and we will require these developers to submit their data practices to an audit in the future to confirm that they are in compliance with our policies. This impacts fewer than a dozen, mostly small developers, none of which are in the top 10 applications on Facebook Platform".

Vernal asserisce che sono stati scoperti casi in cui un intermediario pagava alcuni sviluppatori per avere gli User-ID degli utenti, ma precisa inoltre che non sono state vendute altre informazioni private. Come punizione Facebook ha deciso di inibire l'accesso alla piattaforma per un periodo di 6 mesi agli sviluppatori che hanno perpetrato i propri interessi ai danni degli utenti.

Per quanto riguarda l'entità del danno, Vernal spiega inoltre che gli sviluppatori colti in flagrante sarebbero meno di una dozzina e che nessuna delle applicazioni incriminate figurerebbe nella Top-10 delle applicazioni più popolari di Facebook.

Fortunatamente Facebook non si limiterà solo a punire chi trasgredirà nuovamente le politiche sulla privacy degli utenti del social network, ma ha reso noto di voler risolvere il problema alla radice introducendo un nuovo sistema di gestione degli User-ID che permetterà alle applicazioni di utilizzare gli identificativi degli utenti in forma anonima e che verrà imposto a tutti gli sviluppatori a partire dall'1 gennaio 2011.

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23 Commenti
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+Benito+02 Novembre 2010, 11:14 #1
Come sempre, la punizione è ridicola e il guadagno derivante dal comportamento illecito sempre positivo. Cambierà mai questa situazione pietosa?
gabriweb02 Novembre 2010, 12:12 #2
Gente..sveglia!
Possibile che non ci rendiamo conto che su Facebook ogni giorno ne succede una, soprattutto per questioni legate alla privacy? Ma come fate a fregarvene del giro assurdo che fanno i vostri dati, e in generale tutto ciò contenuto nel vostro account? Vedrete che fine farà Facebook...
DodoAlien02 Novembre 2010, 12:26 #3
fosse solo FB il problema

il tuo nome gira su mille mila DB al minuto che si scambiano dati l'uno con l'altro ed hanno informazioni ben piu interessanti di te.
tipo il tuo stato di salute, il tuo conto in banca, i tuoi acquisti, dove fai la spesa piu di frequente, quando la fai, cosa compri, quando sei fuori casa, quanto spendi di bolletta...

io mi preoccuperei di piu di quei scambi che di UID venduti per proporti spam in email...
questi scambi poi la buona parte delle persone li fornisce "fregandosene" per avere alcuni vantaggi, la carta della COOP o del GS o dell'Ipersotre, del Mediaworld etc etc...

ovunque vai, qualunque cosa fai, una metodo di schedatura c'è sempre...FB è l'ultimo dei problemi
+Benito+02 Novembre 2010, 12:31 #4
me ne frega niente di UID, CIP, ZIC, SPLAT, devono piantarla di fare in modo che delinquere convenga!
DodoAlien02 Novembre 2010, 13:37 #5
Originariamente inviato da: +Benito+
me ne frega niente di UID, CIP, ZIC, SPLAT, devono piantarla di fare in modo che delinquere convenga!


devono chi?
nel "contratto" che tu accetti quando ti iscrivi dai il consenso a FB di fare di quei dati quello che vuole.
se poi FB vuole vendere la tua privacy o meno sarà una sua scelta commerciale
se vende prende soldi ma rischia che la gente poi se ne vada
di fatto FB vende e dice agli altri di non farlo facendo finta di proteggere la privacy dell'utenza

ma ripeto che FB è l'ultimo dei problemi.
pensa alla spesa amica che hai nel portafogli sulla quale accumuli punti e sconti... quella è ben peggiore dei tuoi dati su FB, come è ben peggiore la tessera sanitaria europea con la quale un dipendente pubblico estone può avere sott'occhi i tuoi dati senza particolari sforzi, senza le "maschere" di UID, CIP, ZIC, SPLAT, le ha tutte belle in chiaro con tuo nome, cognome, nucleo familiare, domicilio, foto, etc etc... e questo non puoi controllarlo, su FB decidi tu cosa mettere, almeno.
+Benito+02 Novembre 2010, 16:42 #6
il legislatore deve.
Questa cosa dei dati personali è una colossale ipocondria.
Basterebbe che per legge tu non possa contattare nessuno se non te lo richiede lui pena 30 giorni di galera e il sequestro di due anni di fatturato.
Fine della storia, che poi uno possa masturbarsi sapendo dove abito onestamente ho anche cose serie a cui pensare.
RaouL_BennetH02 Novembre 2010, 16:43 #7
Perdonate la mia ingenuità, ma non riesco a capire a cosa possa servire comprare l' id di fb

Spiare i messaggi di posta ?!? vedere le conversazioni in chat o qualche foto di qualche amico ?!?

Sarà perchè, almeno per quanto mi riguarda, non ho niente di così privato pubblicato su fb.

Se poi uno mette la sua vita a nudo su fb (cosa della quale ha comunque il diritto, visto che è una scelta e non un obbligo) a che serve rubargli l'id se già è tutto candidamente pubblicato ?

Boh..
DodoAlien02 Novembre 2010, 17:15 #8
Originariamente inviato da: +Benito+
il legislatore deve.
Questa cosa dei dati personali è una colossale ipocondria.
Basterebbe che per legge tu non possa contattare nessuno se non te lo richiede lui pena 30 giorni di galera e il sequestro di due anni di fatturato.
Fine della storia, che poi uno possa masturbarsi sapendo dove abito onestamente ho anche cose serie a cui pensare.


guarda che non è questione di chi è amico di.
magari tu non usi FB quindi non sai come funzionano le varie applicazioni che ci sono.
esempio pratico:
io creo un'app, prendo la piu famosa, farmville.
nel tuo consenso di "installare" l'app sul tuo profilo, tu dai a quell'applicazione un certo grado di liberto all'app di leggere le tue info e pubblicare sulla tua bacheca.
tu hai detto "accetto" e questo equivale ad un assenso a dare a me sviluppatore il via libera di leggermi ogni cosa che tu pubblichi, ed io posso pubblicare qualunque cosa sulla tua bacheca (nel caso di farmvile vengono pubblicati i vari achivement o simili che ricevi nel gioco, tipo quando sali di livello o simile)

il concetto è sempre lo stesso, fare attenzione alle app che si attivano, FB cerca di fare la sua parte per fare soldi e mantenere utenza applicando delle policy restringenti per gli sviluppatori, ma è chiaro che comunque no sviluppatore ha accesso (non personalmente eh, ma la sua app) alle info dei suoi utilizzatori quindi può benissimo fare un censimento a tappeto e guadagnare su questo censimento rivendendo le info a terzi, cosa che lo stesso FB fa ma lui può, perchè tu gli hai dato il consenso in fase di registrazione, chi sviluppa per FB non può perchè FB non vuole...

questo è quadro della situazione, spero sia piu chiara così la questione

per quanto riguarda il tizio che sa dove abiti io mi preoccuperei perchè può crearti piu casini lui che uno che sa il tuo piatto preferito per il semplice motivo che se io so tuo nome cognome codice fiscale luogo di residenza etc, prendo questi dati e ti faccio recapitare tutto il catalogo IKEA a casa, poi sta a te intraprendere tutto l'iter di restituzione e denuncia di fruto d'identita etc etc... direi che il problema è ben piu grave di uno che sa se a me piace il RAP o il Metal

@RaouL_BennetH:
non si tratta di leggere chat e PM, si tratta di sapere cosa piace agli utenti e fargli arrivare pubblicità mirata su quello che gli piace, normale marketing, che per le policy di FB tu svlippatore non puoi attuare e quindi bloccano.
+Benito+02 Novembre 2010, 17:29 #9
nel momento in cui diventa ILLEGALE usare i dati di una persona, dove intendo antieconomico farlo, non come ora, il problema ha cessato di esistere. Il meccanismo delle autorizzazioni è demenziale
DodoAlien02 Novembre 2010, 17:31 #10
Originariamente inviato da: +Benito+
nel momento in cui diventa ILLEGALE usare i dati di una persona, dove intendo antieconomico farlo, non come ora, il problema ha cessato di esistere. Il meccanismo delle autorizzazioni è demenziale


sarà anche demenziale ma è così che funziona

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