Facebook potrebbe pagare gli editori per una nuova sezione di notizie in arrivo in autunno

Facebook potrebbe pagare gli editori per una nuova sezione di notizie in arrivo in autunno

In base ad alcune informazioni emerse nelle ultime ore, Facebook avrebbe preso contatto con alcuni importanti editori USA al fine di creare una sezione news del tutto nuova in autunno. Ecco quello che si sa fino ad ora

di pubblicata il , alle 10:01 nel canale Web
Facebook
 

Sembra che in autunno sia in arrivo una grossa novità per Facebook, ovvero un box dedicato alle notizie prese direttamente da eventuali editori interessati all'iniziativa. Sembra che le discussioni in corso siano state avviate con ABC news, Washington Post e Bloomberg, con cifre per avere in licenza i contenuti che possono arrivare a 3 milioni di Dollari l'anno, su base di contratto triennale.

Molti punti chiave sono ancora avvolti dal mistero, ovvero se l'utente comune potrà accedere al box nella sua interezza oppure pagare qualcosa per usufruirne completamente, la la linea sembra quella della piena libertà di consultazione. Secondo la fonte Engadget, che a sua volta cita un report del Wall Street Journal, gli editori potranno decidere se ospitare articoli interi su Facebook oppure semplicemente degli estratti, per rimandare poi il lettore interessato sulla testata originaria. Ovviamente, nel primo caso, Facebook pagherebbe cifre superiori rispetto alla seconda soluzione.

Sempre secondo la fonte questo box di notizie sarà qualcosa di completamente diverso e facilmente distinguibile da ciò che già oggi Facebook offre, suggerendo ad esempio notizie che interessano la zona di residenza dell'utente.

Sebbene si parli solo di USA, per ora, non è detto che si possa osservare qualcosa di simile anche in altri Paesi, magari nel corso del 2020. Sarà interessante osservare se un'implementazione di questo tipo possa portare anche ad una maggiore attenzione sulla diffusione di fake news, molte delle quali saranno in forte ed evidente contrasto con quelle ufficiali delle testate di prestigio. Che sia la volta buona per mettere mano ad un problema di estrema gravità, con la giusta dose di buona volontà?

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3 Commenti
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frankie09 Agosto 2019, 10:07 #1
Adesso la cosa più assurda e che mi da fastidio (ma vale per tutti) è che un IA scelga cosa ti interessa. Per sbaglio hai clicccato su un banner di Wish, poi ti appariranno 1500 notizie e pubblicità su una cosa che non ti interessa. Oppure clicchi per sapere come è il modello di smartphone successivo al tuo. Ti arrivano al 90% notizie di soli smartphone, quando in realtà non te ne frega niente. Delle altre notizie nemmeno la traccia.
filippo198009 Agosto 2019, 17:23 #2
Interessante notizia ma, potenzialmente, in linea con quanti si lamentano del potere dei big di Internet nel veicolare solo le notizie che interessano a loro visto che gli sarà fin troppo facile decidere quale giornale inserire in questi box e quale no ...
Spero di sbagliarmi ma se da una parte potrebbe limitare le fake news dall'altra, se un certo giornale è orientato a favore o contro un certo politico ovviamente ci sarà una predominanza di notizie a lui collegate orientando l'opinione degli indecisi e/o disinformati IMHO
ComputArte10 Agosto 2019, 16:03 #3

copyright e pluralismo dell informazione

Finalmente chi ha parassitariamente sfruttato il lavoro di giornalisti ed editori che si prendono la responsabilità di ciò che pubblicano ( al contrario delle "piattaforme" di aggregazione e sociali ) si inizia a fare concreta la possibilità di remunerare chi produce informazione di qualità... al contempo per fruire del pluralismo dell informazione sacrosanto in una democrazia , ci dobbiamo affidare al nostro spirito critico e NON fermarci alla prima pagina dei rislutati GENEROSAMENTE prodotti DAL motore di ricerca ed anzi provare e confrontare diverse fonti e diversi motori....non farlo significa appiattirsi e "bersi" in un solcolpo ciò che alcuni ritengano sia la "verità"...: ciapet:

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