Facebook Messenger Kids, messaggistica per bambini sotto la tutela dei genitori

Facebook Messenger Kids, messaggistica per bambini sotto la tutela dei genitori

Facebook Messenger Kids è pensata per consentire ai bambini di scambiare messaggi con gli amici, all'interno di un ambiente il più possibile protetto

di Nino Grasso pubblicata il , alle 18:21 nel canale Web
Facebook
 

La maggior parte dei social network consente l'accesso agli utenti che hanno almeno 13 anni, tuttavia Zuckerberg vuole dare la possibilità di sfruttare parte delle funzioni anche ai bambini di età inferiore. Facebook Messenger Kids è la versione per bambini di uno dei client di messaggistica più usati al mondo, ed è attualmente in fase di roll-out negli Stati Uniti.

I genitori possono creare all'interno del proprio account i profili per i propri bambini, per poi configurarli all'interno dei loro smartphone o tablet. I profili, naturalmente, verranno gestiti e controllati dagli stessi genitori attraverso l'account Facebook personale. Per realizzare l'app Facebook ha collaborato con diversi genitori, professionisti per la sicurezza dei bambini e consulenti sulla materia, e anche con organizzazioni come National PTA e Blue Star Families.

In questo modo è stato deciso l'approccio da utilizzare con la delicata applicazione, promettendo naturalmente che non raccoglierà i dati dei bambini nemmeno per finalità pubblicitarie (cosa che invece fa con le applicazioni per gli adulti). Sul piano delle feature Facebook Messenger Kids non è molto differente rispetto alla versione base: i bambini possono infatti inviare testo, note audio e video. Supporta i filtri per le immagini ed emoji scelte appositamente per i bambini.

Facebook Messenger Kids è in roll-out per i dispositivi con iOS negli Stati Uniti, con il rilascio previsto "presto" per la versione per Android. Non sappiamo ancora se la funzionalità verrà espansa anche nel resto del mondo.

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8 Commenti
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kamon05 Dicembre 2017, 19:04 #1
...Beh finalmente! Se ne sentiva il bisogno direi!

Firmato: - iPedofili
Axios200605 Dicembre 2017, 19:48 #2
I cyber bulli ringraziano pure....
LMCH06 Dicembre 2017, 08:39 #3
Non raccoglieranno i dati dei bambini ... ma CERTAMENTE raccoglieranno quelli dei loro genitori e di come interagiscono nella gestione del lato social dei figli!
E' roba che vale oro perche permette di ricavare indirettamente informazioni su trend ed abitudini dei bambini e sopratutto su coloro che spendono i soldi per le loro esigenze.
E poi naturalmente il fidelizzare le nuove generazioni porta guadagno più in la
(come facevano le società produttrici di sigarette anni fa con prodotti, gadget ed iniziative che miravano a coltivarsi nuovi fumatori 5..10 anni più avanti)-
*aLe06 Dicembre 2017, 09:03 #4
Boh, mi sembra molto pericolosa come cosa... Spero che:
[LIST]
[*]I genitori possano "decidere" i periodi di attività del client. Tipo, dopo le 10 di sera tu non ricevi più messaggi fino alle 14 del giorno dopo (così che anche a scuola uno non sia distratto).
[*]I genitori debbano "approvare" i contatti dei figli prima che questi possano avviare delle conversazioni con essi (da quello che ho capito dal breve articolo pare si possa fare).
[/LIST]Queste due cose già darebbero una piccola mano al genitore che vuole insegnare al figlio l'uso responsabile dei social senza negargli un pochino di libertà, e tutelerebbero Facebook da molti genitori che prima lasciano che i figli facciano i loro porci comodi (chatta quando vuoi, con chi vuoi, chissene, basta che mi lasci guardare la Scempions League in pace) e poi se la prendono col resto del mondo quando succede qualcosa*.
Cicci, gli strumenti per tenere sotto controllo l'operato di vostro/a figlio/a li avevate... Se non li avete usati, 'azzi vostra.

L'ideale sarebbe anche la possibilità, per i genitori, di "rivedere" una copia delle conversazioni (giusto per capire se il figlio si sta imbarcando in qualche amicizia "sconveniente" ma capisco che questa possa essere una richiesta un po' troppo ardita (se l'avessero fatto i miei con me, mi sarei incazzato non poco).

*e già anche prestando la massima attenzione nessuno ti garantirà mai che tuo figlio è al sicuro, parliamoci chiaro...
StIwY06 Dicembre 2017, 10:46 #5
Feisbucc, una piaga sociale che non si ferma, come una epidemia della peggior specie. Da oggi in versione "fisher-price". Per crescere sani, forti......vanitosi e pettegoli, già in tenera età
[?]06 Dicembre 2017, 11:27 #6
La cosa allucinante, di cui c'è stato anche un articolo qua ma già da tempo era cosi, è che per aprire un account ora ti chiedono la tua foto reale
Ora: per carità servizio loro, decidono loro... ma che sia permesso a un social network richiedere documenti e foto in pieno stile forze dell'ordine mi sembra allucinante.
E in tutto questo la piattaforma è comunque piena di contenuti illeciti che inneggiano a qualsiasi cosa...
Dinofly06 Dicembre 2017, 14:19 #7
Originariamente inviato da: *aLe
Boh, mi sembra molto pericolosa come cosa... Spero che:
[LIST]
[*]I genitori possano "decidere" i periodi di attività del client. Tipo, dopo le 10 di sera tu non ricevi più messaggi fino alle 14 del giorno dopo (così che anche a scuola uno non sia distratto).
[*]I genitori debbano "approvare" i contatti dei figli prima che questi possano avviare delle conversazioni con essi (da quello che ho capito dal breve articolo pare si possa fare).
[/LIST]Queste due cose già darebbero una piccola mano al genitore che vuole insegnare al figlio l'uso responsabile dei social senza negargli un pochino di libertà, e tutelerebbero Facebook da molti genitori che prima lasciano che i figli facciano i loro porci comodi (chatta quando vuoi, con chi vuoi, chissene, basta che mi lasci guardare la Scempions League in pace) e poi se la prendono col resto del mondo quando succede qualcosa*.
Cicci, gli strumenti per tenere sotto controllo l'operato di vostro/a figlio/a li avevate... Se non li avete usati, 'azzi vostra.

L'ideale sarebbe anche la possibilità, per i genitori, di "rivedere" una copia delle conversazioni (giusto per capire se il figlio si sta imbarcando in qualche amicizia "sconveniente" ma capisco che questa possa essere una richiesta un po' troppo ardita (se l'avessero fatto i miei con me, mi sarei incazzato non poco).

*e già anche prestando la massima attenzione nessuno ti garantirà mai che tuo figlio è al sicuro, parliamoci chiaro...


La tua idea di cure parentali è la migliore per crescere figli che sembrano ritardati.
Le persone più sveglie sono quelle che avevano genitori che davano spazi ed autonomia. Cresci tuo figlio in una campana di vetro e per lui sarà solo più difficile entrare in contatto con la realtà.
*aLe07 Dicembre 2017, 14:55 #8
Originariamente inviato da: Dinofly
Cresci tuo figlio in una campana di vetro e per lui sarà solo più difficile entrare in contatto con la realtà.
Beh, anche il "facciamogli fare il c**0 che gli pare basta che non mi rompano i maroni durante la partita" usato da molti genitori non mi pare stia funzionando granché bene eh.

Come in tutte le cose, serve una via di mezzo.
Insegnare ai figli l'uso responsabile dei social per me è la via di mezzo tra il "liberi tutti" stile fai un po' quel che ti pare, basta che mi lasci in pace e la campana di vetro stile no il cellulare a 12 anni non te lo compro e non me ne frega nulla se tutti i tuoi amici ce l'hanno.
Io non ho figli per adesso, ma conosco diversi genitori e tutti esercitano, chi più chi meno, una qualche forma di controllo su quello che i figli fanno online (e non ci vedo niente di male, anzi è sacrosanto).
Mica stiamo parlando di accompagnarli all'oratorio per vedere se l'animatore del grest fa giocare a tutti i bambini una pari quantità di minuti durante i tornei estivi perché "se no il mio dolce bambolottino viene discriminato" stile helicopter parent, stiamo parlando di uno strumento per evitare che i bambini (perché di bambini stiamo parlando, non di quindicenni che possono farsi il loro profilo Facebook, che hanno già un cellulare e via dicendo) si mettano a intavolare strane discussioni con gente che non conoscono.

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