Facebook e Twitter unite nella lotta alle notizie false

Facebook e Twitter unite nella lotta alle notizie false

Facebook e Twitter scelgono di aderire alla First Draft Coalition, organizzazione supportata da Google Alphabet, impegnata a sviluppare un codice di condotta per combattere la diffusione delle notizie false tramite social media.

di pubblicata il , alle 12:21 nel canale Web
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Facebook e Twitter hanno scelto di aderire a First Draft Coalition, un gruppo di oltre trenta aziende che operano nel settore tecnologico e delle news nato con lo scopo di combattere la diffusione delle notizie false e migliorare la qualità dell'informazione sui social media. First Draft Coalition è nato nel 2015 con il supporto di Google Alphabet e può contare importanti membri tra i quali figurano il New York Times, il Washington Post, BuzzFeed News, CNN e Agence France-Press.

First Draft Coalition

Primo passo per contrastare il fenomeno della diffusione delle notizie false immesse nelle reti social è la creazione di un codice volontario di condotta, unitamente ad iniziative di alfabetizzazione tramite le quali gli utenti possono prendere piena consapevolezza della specificità dei contenuti informativi diffusi tramite i social media. Terzo elemento è la creazione di una piattaforma condivisa, tramite la quale i membri possono verificare le notizie di dubbia fondatezza. Jenni Sargent, CEO di First Draft Coalition, ha confermato che tale piattaforma sarà attivata nel mese di ottobre. 

Sia Facebook, sia Twitter hanno oggi un ruolo centrale nella diffusione delle notizie (vere o false che siano). Il primo può contare una base installata a dir poco estesa, formata da circa 1,7 miliardi di utenti, ed è stato in più occasioni criticato per farsi veicolo di propagazione di notizie false, il secondo, che può vantare circa 140 milioni di utenti giornalieri, si caratterizza per l'immediatezza e la stringatezza delle informazioni diffuse ed è spesso utilizzato anche da comuni utenti (non operatori dell'informazione) per divulgare notizie che non sempre sono verificabili. 

Ben venga, quindi, un impegno condiviso per iniziare a riflettere in maniera più decisa su come filtrare l'informazione, evitando ovviamente ingiustificate censure, ma limitando la propagazione tramite i social media di notizie che di fatto creano disinformazione. L'iniziativa promossa dalla First Draft Coalition è indubbiamente apprezzabile, anche se diversi punti cruciali del piano di intervento non sono ancora del tutto chiari. Nello specifico non è chiaro come la colazione interverrà in termini operativi in presenza di news false.

Se la soluzione viene individuata principalmente nel processo di alfabetizzazione dell'utenza dei social media, con l'obiettivo di sviluppare in ciascuno uno spirito critico, allora si tratterà di dare il via ad un processo di rinnovamento culturale che potrebbe richiedere molti anni - sempre ammesso che i destinatari siano effettivamente disposti al cambio di mentalità. Un codice di condotta degli operatori dell'informazione rappresenta, al tempo stesso, uno strumento utile per combattere il fenomeno delle news false diffuse tramite social media, ma non è idoneo a disciplinare anche il comportamento di chi, pur non essendo formalmente operatore dell'informazione, divulga notizie di dubbia fondatezza sfruttando un di per sé legittimo diritto all'informazione (da intendere come diritto di essere informati e di informare).

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10 Commenti
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Altair[ITA]14 Settembre 2016, 12:55 #1
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doctor who ?14 Settembre 2016, 13:11 #2
una percentuale enorme di persone non riesce a distinguere ilfattoquotidaino da ilfattoquotidiano, non è che bisogna fare degli studi per capire che ci vorranno anni per migliorare la situazione
maxsy14 Settembre 2016, 14:09 #3
Originariamente inviato da: doctor who ?
una percentuale enorme di persone non riesce a distinguere ilfattoquotidaino da ilfattoquotidiano, non è che bisogna fare degli studi per capire che ci vorranno anni per migliorare la situazione


può anche peggiorare
pierodj14 Settembre 2016, 14:35 #4
"sempre ammesso che i destinatari siano effettivamente disposti al cambio di mentalità"

allora siamo a posto
Tedturb014 Settembre 2016, 18:44 #5
il mondo sarebbe proprio migliore senza sta merda di social.
I loro creatori/proprietari andrebbero condannati
MaxFabio9314 Settembre 2016, 21:45 #6
Originariamente inviato da: Tedturb0
il mondo sarebbe proprio migliore senza sta merda di social.
I loro creatori/proprietari andrebbero condannati


I Social Network hanno avuto il difetto di far emergere l'ignoranza che prima veniva confinata al salotto di casa dei deficienti/rincoglioniti di turno, è colpa dei genitori degli stessi. Ai tempi di ICQ rimanevano li dentro e basta

Sono contento che pensino a queste notizie false e bufale, il problema è che non sono solo nei Social Network.
pierodj15 Settembre 2016, 09:21 #7
Originariamente inviato da: Tedturb0
il mondo sarebbe proprio migliore senza sta merda di social.
I loro creatori/proprietari andrebbero condannati


gli idioti esistevano anche prima (ma ce le ricordiamo le millemila catene che giravano via mail? ), i social gli hanno semplicemente dato (troppa) visibilità e la convinzione che sia indispensabile esprimere la propria "opinione" su qualunque cosa
Mars4ever15 Settembre 2016, 11:40 #8
Originariamente inviato da: pierodj
ma ce le ricordiamo le millemila catene che giravano via mail?
Esatto, è quello che dico sempre anch'io. Chi pensa che gli analfabeti funzionali che inoltrano/condividono qualsiasi cagata senza ragionare, esistano solo da dieci anni e che sia colpa di facebook, magari non sarà per forza analfabeta a sua volta, ma sicuramente ha poca memoria.
mrk-cj9418 Settembre 2016, 21:52 #9
Originariamente inviato da: pierodj
gli idioti esistevano anche prima (ma ce le ricordiamo le millemila catene che giravano via mail? ), i social gli hanno semplicemente dato (troppa) visibilità e la convinzione che sia indispensabile esprimere la propria "opinione" su qualunque cosa


Originariamente inviato da: Mars4ever
Esatto, è quello che dico sempre anch'io. Chi pensa che gli analfabeti funzionali che inoltrano/condividono qualsiasi cagata senza ragionare, esistano solo da dieci anni e che sia colpa di facebook, magari non sarà per forza analfabeta a sua volta, ma sicuramente ha poca memoria.


concordo: colpa degli smartphone, di feibuk, di internet...
ogni capro espiatorio va sempre bene per dire che ieri era tutto mejo ecc ecc
Eress19 Settembre 2016, 05:13 #10
Originariamente inviato da: Mars4ever
Chi pensa che gli analfabeti funzionali che inoltrano/condividono qualsiasi cagata senza ragionare, esistano solo da dieci anni e che sia colpa di facebook

Non li ha creati FB, prima erano cani sciolti, ma diciamo che quel sito è un grande entro di raccolta di questa tipologia umana Che poi non li abbia creati non è del tutto vero e non significa inoltre, che non li foraggi abbondantemente, assicurandogli una crescita rapida e vigorosa

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