Facebook e proprietà dei contenuti: retromarcia immediata

Facebook e proprietà dei contenuti: retromarcia immediata

Facebook fa retromarcia: per ora valgono le vecchie condizioni d'uso ma nelle prossime settimane potrebbero esserci novità

di pubblicata il , alle 12:09 nel canale Web
Facebook
 

Facebook fa marcia indietro e ripristina le condizioni d'uso valide fino a pochi giorni fa, prima delle polemiche  sollevate sul web e riportate da parecchie fonti. La questione di fondo è la seguente: nel momento in cui un utente pubblica un contenuto su Facebook la proprietà intellettuale resta dell'utente o no? E, argomento ancor più delicato, nel caso in cui l'utente decida di cancellare la propria iscrizione da Facebook cosa accade ai propri contenuti pubblicati?

Fino a qualche tempo fa la situazione era abbastanza confortante e le condizioni d'uso non hanno mai suscitato particolare preoccupazione. Poi Facebook ha cambiato le carte in tavola sollevando l'ira degli utenti più attenti, infatti, con le nuove regole non veniva di fatto più riconosciuta la proprietà intellettuale all'autore.

A questo indirizzo Mark Zuckerberg cerca di tirare le fila del discorso e nella parte finale conferma il ripristino delle precedenti condizioni d'uso. La soluzione attuale non ha però carattere definitivo, infatti, nelle prossime settimane è atteso un nuovo documento con nuove condizioni d'uso che non dovrebbero più consentire interpretazioni contraddittorie.

Mark Zuckerberg nei giorni scorsi ha sottolineato un aspetto interessante relativo a Facebook e alle caratteristiche del social network. Nella visione di Zuckerberg Facebook è un ambito in cui gli utenti comunicano tra loro ma non in modo pubblico: ogni utente, infatti, decide con chi comunicare e condividere o meno infermazioni. In merito a un contenuto pubblicato su Facebook viene proposto un parallelo con la messaggistica email: un messaggio emai inviato a un contatto e come un'immagine condivisa con un amico su Facebook. Cancellando l'email sul proprio pc il messaggio di posta elettronica tale contenuto resta memorizzato sui pc a cui è stato precedentemente inviato. Lo stesso ragionamento viene ampliato anche al social network più diffuso che conta ben 175 milioni di utenti.

Condividendo o meno la visione di Mark Zuckerberg e le critiche sollevate negli scorsi giorni, resta di fondo un invito alla cautela e alla consapevolezza. Facebook è un ambiente in cui contatti di varia natura e relativi a differenti ambiti della propria vita possono entrare in contatto: affetti famigliari, amicizie di vecchia data, colleghi di lavoro hanno accesso alle medesime nostre informazioni e ciò può essere una risorsa che però merita di essere gestita con attenzione. Come al solito l'intelligenza e la sensibilità del singolo utente devono venir prima di ogni regolamento o condizione d'uso.

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65 Commenti
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peronedj19 Febbraio 2009, 12:25 #1
Per me non faceva differenza... tanto non metto contenuti sensibili su facebook...
2012comin19 Febbraio 2009, 12:32 #2
nel momento in cui un utente pubblica un contenuto su Facebook la proprietà intellettuale resta dell'utente o no?

non ha importanza... una volta pubblicata non ne hai più il controllo.

Si può discutere per ore sul problema, ma questo non cambia lo stato delle cose: pubblicare qualsiasi cosa (bella,brutta o compromettente che sia) su internet significa non poterla più togliere.
Come al solito si riporta come esempio facebook... ma è solo il più alla moda... secondo me il problema è un po' più esteso.
max@nikon19 Febbraio 2009, 12:34 #3
Dopo tante insistenze da parte dei miei amici ho creato l'account.

Sono passati meno di 2 mesi e lo sto odiando. Oramai non lo consulto più.
E' l'ennesimo surrogato di comunità, ma questa volta lo vedo particolarmente torbido, ambiguo. Fa del ficcanasare i fatti degli altri un passatempo, una spremuta di gossip. Che schifo.
Se mi consentite di esprimere il mio parere non troppo democratico, spero che affondi!

Saluti.
DarkImpaler19 Febbraio 2009, 12:46 #4
max@nikon, non vedo perchè tutta questa acredine nei confronti di Facebook (e non solo tu, ma anche molti altri in generale). Se uno vuole usarlo e rendere pubblico, a chi decide lui, quello che fa, le sue cose e tutto, è lui che scegli di farlo sapendo che è così. Non ti va di farti "ficcanasare"? Basta non iscriversi punto.
theJanitor19 Febbraio 2009, 12:47 #5
Originariamente inviato da: DarkImpaler
max@nikon, non vedo perchè tutta questa acredine nei confronti di Facebook (e non solo tu, ma anche molti altri in generale). Se uno vuole usarlo e rendere pubblico, a chi decide lui, quello che fa, le sue cose e tutto, è lui che scegli di farlo sapendo che è così. Non ti va di farti "ficcanasare"? Basta non iscriversi punto.


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Evangelion0119 Febbraio 2009, 12:57 #6
Si, basta non iscriversi.. ma come la mettiamo con quelli che pubblicano foto di gruppo dove magari ci sei anche tu?
E se non voglio che la mia immagine compaia in internet che devo fare? Andare a picchiarli tutti?
tulifaiv19 Febbraio 2009, 12:57 #7
Quand'è che qualche giudice li condanna e fa finire questo scempio?

Possibile che se un idiota a cui non frega nulla delle condizioni di Facebook pubblica indiscriminatamente mie foto, per giunta taggate, io non possa toglierle di mezzo, perlomeno in modo semplice?
GByTe8719 Febbraio 2009, 12:58 #8
No, fa figo dire che non si usa / si usa il meno possibile / si odia facebook o qualsiasi altro social network

max@nikon, non è rivolto direttamente a te ma a quello che si legge in tutti i forum / community
Gemini7719 Febbraio 2009, 12:59 #9
Originariamente inviato da: DarkImpaler
max@nikon, non vedo perchè tutta questa acredine nei confronti di Facebook (e non solo tu, ma anche molti altri in generale). Se uno vuole usarlo e rendere pubblico, a chi decide lui, quello che fa, le sue cose e tutto, è lui che scegli di farlo sapendo che è così. Non ti va di farti "ficcanasare"? Basta non iscriversi punto.


ma tutto perchè siamo gente strana; prima faceva fico perchè non ce l'aveva nessuno, allora la gente si vantava e si iscriveva, adesso va di moda il comportamento inverso, quindi fa fico non averlo

sarà un problema dei miei "amici" ... ma più di uno mi ha detto che ormai il social network ce l'han tutti e quindi fanno di tutto per non essere "raggiungibili".

PS
la cosa buffa è che ormai anche nel mondo lavorativo sta prendendo piede, giusto qualche secondo fa ho notato che dockcheck ha implementato un social network interno alla sua struttura ...
aquilante19 Febbraio 2009, 12:59 #10
Mah...
Facebook come tanti altri, se usato in determinate maniere, IMHO è uno dei tanti strumenti di rimbambimento di massa, oltre che per carpire informazioni agli utenti. Meglio evitare.
Specie perchè nessuno fa niente per avere niente in cambio, quindi c'era da aspettarselo che prima o poi gestissero le informazioni degli utenti come meglio credono/vogliono.

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