Facebook contro i siti acchiappa-click: modifica l'algoritmo ed elimina il click-baiting

Facebook contro i siti acchiappa-click: modifica l'algoritmo ed elimina il click-baiting

Una novità di grossa portata per il social network di Zuckerberg: Facebook cerca di eliminare il click-baiting dalla News Feed ponendosi in contrasto con i siti che applicano proficuamente la pratica adescando gli utenti con contenuti privi di valore

di pubblicata il , alle 16:06 nel canale Web
Facebook
 

Facebook ha annunciato oggi sul blog ufficiale una nuova iniziativa per ripulire la News Feed scoraggiando il click-baiting. L'obiettivo è quello di aiutare gli utenti a trovare post e collegamenti interessanti, rimuovendo invece quelli considerati spam o i contenuti non voluti. La novità potrebbe essere di notevole entità nel mondo dell'editoria online, soprattutto per i siti che basano gran parte delle proprie revenue sul social network sfruttando tali pratiche.

Facebook, esempio di click-baiting

Cos'è il click-baiting? Si tratta di una pratica "acchiappa-click" che conduce a collegamenti esterni spesso intrisi di banner pubblicitari, con finalità naturalmente rivolte al guadagno. Chi pubblica il contenuto cerca di catturare l'attenzione dell'utente con titoli spesso sensazionalistici, ma al tempo stesso senza specificare esattamente l'argomento di cui si parla al suo interno. La modifica dell'algoritmo del social network è la risposta ai siti web che utilizzano tale metodo da tempo, e che probabilmente dovranno rivedere le proprie strategie social nel prossimo futuro.

Facebook vuole arginare il fenomeno per un motivo ben preciso: attraverso l'uso della pratica, contenuti spesso di scarso interesse attirano un pubblico molto vasto, e vengono automaticamente premiati dall'algoritmo utilizzato dal social network, ottenendo ulteriore visibilità all'interno della News Feed dell'utente. Secondo la società, il click-baiting non è apprezzato dagli utenti: 4 su 5 preferiscono conoscere l'argomento di cui si parla già sulla News Feed, e decidere autonomamente se approfondirlo o meno.

Inoltre, l'abuso del click-baiting comporta potenzialmente l'eliminazione dei contenuti degli amici o delle pagine che gli utenti desiderano realmente vedere e consultare. Ma come Facebook cercherà di arginare il problema? Sono tre le novità che verranno applicate all'interno del social network con il nuovo aggiornamento a partire da oggi, e le elenchiamo di seguito.

Permanenza su una pagina, dopo aver cliccato sul link: uno dei metodi sarà controllare il quantitativo di tempo che l'utente impiega per la lettura di un articolo fuori da Facebook. Nel caso in cui questo fosse troppo ridotto, l'algoritmo individuerà il contenuto come non conforme alle aspettative dell'utente. Con l'aggiornamento, Facebook inizierà a considerare, pertanto, il tempo impiegato fuori dalla News Feed dopo aver cliccato su un link.

Rapporto fra numero di click e interazioni: Facebook si baserà sul numero di click ottenuto da un determinato contenuto rapportato al numero di commenti, condivisioni e interazioni in generale. Se un gran numero di utenti accede alla pagina, ma sono in pochi a parlarne o a mettere Mi piace, l'algoritmo identifica il contenuto come un potenziale click-bait, penalizzandolo rispetto ad altri contenuti considerati invece interessanti.

Priorità ai link in formato link: il social network di Zuckerberg inizierà a dare priorità ai contenuti pubblicati in formato link, ovvero pubblicati nel formato che appare automaticamente una volta che si incolla un link nell'aggiornamento dello stato. Penalizzando i link riportati come caption di immagini (come ad esempio nell'immagine sottostante), Facebook crede di poter rispondere al click-baiting, dal momento che solo il formato link consente di avere un piccolo abstract nel quale dare un'idea più chiara sull'argomento trattato.

Facebook, esempio di image caption

Le novità influenzeranno il traffico generato da Facebook per alcuni siti web nei prossimi mesi, come spiegato dalla società, soprattutto per chi utilizza le pratiche sopra descritte per alimentare il numero di click. Tuttavia, potrebbero essere visti anche alcuni effetti collaterali: verranno penalizzati, ad esempio, i contenuti brevi, dal momento che per ottenere visibilità la pagina esterna a Facebook deve catturare l'utente per un quantitativo di tempo superiore ad una soglia determinata dalla società.

Un margine di errore che evidentemente Zuckerberg e soci sono disposti a fronteggiare, nel tentativo di arginare una delle pratiche più diffuse fra i siti "acchiappa-click".

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14 Commenti
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Paganetor26 Agosto 2014, 16:20 #1
Tipo i post del profilo del M5S?
"Incredibile cos'è successo ieri! Ma abbiamo risposto a dovere! Clicca qui! ! Massima diffusione!"

fgpx7826 Agosto 2014, 16:48 #2
Originariamente inviato da: Paganetor
Tipo i post del profilo del M5S?
"Incredibile cos'è successo ieri! Ma abbiamo risposto a dovere! Clicca qui! ! Massima diffusione!"



Ma "Informati!!11!!!", "Abbazzo la ka$$ta" e "Prima che lo kancellinoooo!" dove li hai lasciati?

A parte gli scherzi (mica tanto - purtroppo) gli acchiappa-click sono uno degli aspetti più noiosi di Facebook.
PhoEniX-VooDoo26 Agosto 2014, 17:01 #3
Una novità di grossa portata per il social network di Zuckerberg: Facebook cerca di eliminare il click-baiting dalla News Feed ponendosi in contrasto[B] con i siti che applicano proficuamente la pratica adescando gli utenti con contenuti privi di valore[/B]


siti con contenuti privi di valore? uhm aspetta, dove mi è gia capitata questa cosa, adesso mi viene in mente, ..ah si, ora ricordo ...
+Benito+26 Agosto 2014, 17:03 #4
Chi mette il fotovoltaico guadagna 20-24.000 euro, clicca qui.
Portocala26 Agosto 2014, 17:09 #5
Mi sento cosi escluso dalla società perchè non uso Facebook
TecnologY26 Agosto 2014, 17:47 #6
Afferrato il concetto.
Mi raccomando NON cliccate qui.
cruelboy26 Agosto 2014, 19:23 #7
Originariamente inviato da: TecnologY
Afferrato il concetto.
Mi raccomando NON cliccate qui.


ma non vale! appena ho letto il link, il mio cervello ha detto che dovevo PER FORZA cliccarci su

sei troppo nonciclopedico xD
Wikkle27 Agosto 2014, 08:12 #8
Purtroppo è un grosso problema non solo di facebook, ma di internet. Blog di presunte news, scritte da cialtroni senza arte ne parte, che clonano le notizie da altri blog e creano il titolo acchiappa clic.... questo quando và bene.

Quando và male, inventano direttamente titolo e contenuto della news, a volte falsando la realtà! Pazzesco
PhoEniX-VooDoo27 Agosto 2014, 08:56 #9
Originariamente inviato da: Wikkle
Purtroppo è un grosso problema non solo di facebook, ma di internet. Blog di presunte news, scritte da cialtroni senza arte ne parte, che clonano le notizie da altri blog e creano il titolo acchiappa clic.... questo quando và bene.

Quando và male, inventano direttamente titolo e contenuto della news, a volte falsando la realtà! Pazzesco


le mie preferite sono quelle che citano fonti cinesi/coreane/tw: apri il link e ti ritrovi solo rettangolini e punti con qualche foto
danilo105127 Agosto 2014, 13:38 #10
dovrebbero vietare la possibilità delle aziende che offrono il wifi "gratuito" di obbligarti a mettere il mi piace e condividere che ti trovi in quel locale!

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