Facebook compie 14 anni: ecco com'era e come è cambiato il ''Social Network''

Facebook compie 14 anni: ecco com'era e come è cambiato il ''Social Network''

L'azienda di Menlo Park spegne le candeline dei 14 anni dal giorno della sua prima messa online. Anni in cui il "Social Network" per eccellenza è divenuto uno dei maggiori veicoli di notizie, tra vere e false. Vediamo come è cambiato negli anni.

di pubblicata il , alle 15:44 nel canale Web
Facebook
 

Buon compleanno Facebook. Il più famoso social network al mondo che conta oggi la bellezza di oltre 2 miliardi di utenti iscritti compie ben 14 anni. Sì, sono passati 14 anni da quando il 4 febbraio 2004, Mark Zuckerberg, l'allora giovane studente dell'ateneo di Harvard assieme ai suoi compagni di università decise di mettere online una piattaforma capace di far incontrare gli studenti e non solo. Sono passati 14 anni da quella giornata e Facebook ne ha fatti di cambiamenti e forse non è tutto oro quello che luccica. Vediamo di ripercorrere passo passo la "vita" del più famoso social al mondo.

La storia di Facebook

Come detto era il 4 febbraio 2004 quando un giovane ma già intraprendente Mark Zuckerberg decise di mettere online "The Facebook", un sito internet creato appositamente per gli studenti di Harvard e capace di creare una vera e propria rete sociale dedicata al mondo universitario statunitense.

L'idea era nata però durante una notte dell'ottobre 2003 quando proprio Mark Zuckerberg, reduce da una appuntamento sbagliato, ebbe un'idea davanti all'annuario universitario. Avrebbe voluto creare un sito internet con accesso ai soli universitari e capace di caricare tutte le foto degli studenti facendo votare chi avrebbe acceduto alla piattaforma votando la foto preferita tra due che il sistema avrebbe fatto comparire casualmente. Come caricare le immagini? Semplice, "hackerando" il database del college di Harvard e pubblicando le foto e i nomi degli studenti. Lanciato online fece subito scalpore ed ebbe 450 visitatori con 22.000 click sulle foto caricate in sole 4 ore. Era nato "Facemash" il precursore di Facebook.

Facemash chiaramente mandò in stallo i server dell'università di Hardvard e i vertici del college punirono con sei mesi di sospensione Zuckerberg per infrazione alla sicurezza e violazione della privacy degli studenti. Nulla venne spento però e Zuckerberg capì che tutto aveva funzionato e che si potesse fare ancora di più. Nel gennaio del 2004 decise dunque di registrare il dominio "thefacebook.com" prendendo spunto dal nome dell'annuario delle foto degli studenti americani, decise di sviluppare una vera e propria rete sociale prendendo da Facemash ma cambiando il funzionamento e non solo.

Era il 4 febbraio dello stesso anno e proprio Zuckerberg, assieme a Andrew McCollum e a Eduardo Saverin, mette online per la prima volta il suo nuovo The Facebook. E' un successo immediato ed incredibile in pochi giorni più della metà degli studenti iscritti ad Harvard è sul portale social e nel giro di un mese, Zuckerberg, decide di ampliare l'iscrizione anche agli studenti di Stanford, della Columbia University e di Yale. In poche settimane dovette aggiungere anche altre università degli Stati Uniti e non solo avendo la conferma che quello sarebbe stato uno dei più importanti successi del futuro.

Facebook diventa "maggiorenne"

Dopo pochi mesi il giovane studente di Harvard si ritrovava tra le mani un "gioiello" e non più un semplice sito di incontri per gli studenti. Le iscrizioni continuavano ad aumentare come anche le richieste da parte di tutto il mondo. I tre studenti decisero allora che fosse arrivato il momento di fondare una società e a metà del 2004 nacque Facebook Inc. con Presidente, Sean Parker, il fondatore di Napster.

Il successo della piattaforma fu subito sulla bocca di tutti e in pochi mesi arrivarono richieste di investimento da ogni parte del mondo e sopratutto da ogni azienda. Parliamo dei fondatori di PayPal ma anche di Microsoft i quali riuscirono ad ottenerne parte. I ricavi salivano come anche i numeri e solo dopo 5 anni dalla sua messa online la società chiuse l'anno finanziario in positivo.

Ormai Facebook non era più un semplice aggregatore di studenti universitari degli Stati Uniti ma una vera e propria piattaforma capace di organizzare, far parlare, condividere ogni tipo di argomento. Anche in Italia raggiunse velocemente il successo e già nel 2008 si contarono oltre 1 milione di visite al mese con una crescita che nemmeno Google riusci a quel tempo a raggiungere.

Come è cambiato negli anni il vecchio "Facemash"?

Nel corso degli anni Facebook ha cambiato molteplici volte la sua connotazione grafica ma soprattutto ha cambiato anche il modo di far interagire i propri utenti rimanendo comunque fedele a quell'idea di "socializzare e condividere" per cui era nato. Si sono succedute tante modifiche come tante sono state le introduzioni di nuovi strumenti dagli hashtag, alle reazioni passando per le storie ma anche introducendo Messenger come sistema di messaggistica veloce. Feed delle notizie sempre più aggiornato ma anche una maggiore importanza alla sicurezza.

Nel 2012 Zuckerberg decise che per Facebook era giunto il momento di "sbarcare" in Borsa e superato l'esame della SEC, l'ente federale americano per la vigilanza di Wall Street, il social network per eccellenza arrivò in Borsa il 18 maggio 2012 con una delle offerte pubbliche di vendita più grandi della storia degli USA. E' il primo vero successo economico di Zuckerberg che nel giro di poche ore si ritrova con una valutazione di Facebook pari a 104 miliardi di dollari.

Da lì è un susseguirsi di acquisizioni che vedono Facebook toccare Instagram per una cifra vicina al miliardo di dollari, ma anche Glancee, FriendFeed, Snaptu, Beluga per arrivare al 2014 quando diventa pubblico l'annuncio dell'acquisizione di WhatsApp, l'applicazione di messaggistica instantanea più importante ed utilizzata al mondo. Un'operazione da ben 19 miliardi di dollari capace di far divenire Zuckerberg "l'asso pigliatutto".

Il futuro di Facebook tra fake news e nuovi progetti solidali

I numeri odierni parlano chiaro e Facebook nell'ultima trimestrale ha riportato risultati sopra le attese con un utile operativo di ben 7.35 miliardi di dollari. Il futuro sarà sicuramente ancora più redditizio ma di certo il 2018 si prospetta insidioso e dove Facebook dovrà affrontare due importanti sfide: la tutela della privacy ma anche le fake news. In questo caso il problema della privacy è già stato in parte affrontato con nuove regole per il News Feed capace di dare priorità ai contenuti della famiglia e degli amici rispetto a quelli pubblicizzati. Per le fake news il discorso è più ampio e Zuckerberg ha messo in atto qualsiasi arma per riuscire a combatterle. Ecco che gli utenti direttamente potranno valutare con una sorta di rating l'attendibilità delle fonti di informazione.

Facebook chiaramente non si fermerà solo a questo ma cercherà anche di realizzare progetti importanti sempre per le comunità come l'ormai conosciuto Internet.org che vuole portare l'accesso alla Rete internet a tutti anche agli abitanti delle terre più disagiate del terzo mondo. E' un compito difficile ed importante allo stesso tempo che fa vedere come sia cambiato nel tempo Facebook e il suo creatore da 14 anni a questa parte.

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4 Commenti
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StIwY05 Febbraio 2018, 15:49 #1
Non c'è nulla da festeggiare....tutt'altro.
mirkonorroz05 Febbraio 2018, 16:15 #2
L'anno prossimo si replica per il 15mo?
Non capisco molto perche' fare festa per il 14mo?
Oppure ... meglio anticipare perche' non si sa mai?
shoxblackify05 Febbraio 2018, 16:20 #3
La rovina.
pitx05 Febbraio 2018, 16:58 #4
Originariamente inviato da: mirkonorroz
L'anno prossimo si replica per il 15mo?
Non capisco molto perche' fare festa per il 14mo?
Oppure ... meglio anticipare perche' non si sa mai?


L'anno prossimo sarà 14°+1
92 minuti di applausi!

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