Facebook, addio al paradiso fiscale irlandese

Facebook, addio al paradiso fiscale irlandese

Su azione dell'Agenzia di riscossione dei tributi statunitense, Facebook è stata costretta a chiudere tre holding in Irlanda e a riportare la proprietà intellettuale negli Usa

di pubblicata il , alle 14:01 nel canale Web
Facebook
 

I giganti del web, si sa, sfruttano dei paradisi fiscali per pagare meno tasse, e questo vale sia per l'Europa che per gli Stati Uniti. Non solo Facebook, ovviamente, ma anche le varie Amazon, Netflix, Google e altre. L'Internal Revenue Service, l'Agenzia governativa Usa deputata alla riscossione dei tributi, ha recentemente preso di mira proprio l'azienda di Mark Zuckerberg, fino a costringerla a chiudere tre holding in Irlanda e a riportare la proprietà intellettuale negli Usa.

Facebook ha usato le sue società irlandesi per raccogliere i pagamenti provenienti dalle società con cui collabora e pagare meno tasse

Un'operazione che porterà Facebook a pagare più tasse negli Usa, dopo che l'Irs ha rinvenuto che il social deve versare più di 9 miliardi di dollari, legati al trasferimento, nel 2010, dei suoi profitti in Irlanda. "Riteniamo che sia coerente con i cambiamenti recenti e imminenti della legislazione fiscale che i decisori politici stanno sostenendo in tutto il mondo" ha commentato Facebook con una nota ufficiale.

Mark Zuckerberg - Facebook

Ci si aspetta ora che anche l'Unione Europea si muova nello stesso modo con la agognata web tax: un obiettivo al centro anche della presidenza italiana del G20.

Facebook ha infatti usato le sue società irlandesi per convogliare le vendite internazionali attraverso la detenzione in Irlanda delle sue proprietà intellettuali. Ha così raccolto in Irlanda i pagamenti provenienti dalle società con cui collabora. Stando a recenti inchieste del Times e del Guardian, la principale filiale irlandese di Facebook avrebbe pagato solo 101 milioni di dollari di tasse su profitti di 15 miliardi nel 2018, ultimo anno per cui sono disponibili i dati.

Anche la Federal Trade Commission (FTC) è andata contro Facebook nelle recenti settimane, accusandola di 'monopolio illegale' attraverso le acquisizioni di Instagram e WhatsApp.

19 Commenti
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phmk29 Dicembre 2020, 14:08 #1
Attenzione a chi ha azioni sui titoli tecnologici ... Sono cresciuti troppo, ci sarà lo "sboom" ...
e pure Tesla ...hummm ....
MikTaeTrioR29 Dicembre 2020, 14:14 #2
speriamo, sarebbe ottima occasione per reintegrare..
Riky197929 Dicembre 2020, 14:21 #3
Non è una novità e non è esclusiva dei giganti di internet o tecnologia. Anche FCA ha la sede in Olanda per pagare meno tasse, vedremo ora Stellantis dove porterà il suo domicilio fiscale.
Per FCA una soluzione semplice è far pagare quello che paga in Olanda in Italia almeno riportiamo i capitali delle tasse in Italia, sperando che sia semplice e lineare la procedura; migliore sarebbe una revisione fiscale dell'UE.

Per Facebook più che le tasse è il monopolio tecnologico a spaventare, non fa concorrenza acquista i concorrenti e li fagocita, vedi Instagram e Whatsup; vedremo se chiederanno di dividere le società e renderle indipendenti.

Sulla WebTax ho dei forti dubbi per via di possibili stati che non la adotterebbero creando quindi un paradiso fiscale per le società coinvolte; vediamo gli usa che escono da sistemi internazionali quando conviene, cina e russia che non ci provano nemmeno ad entrare etc, ora immagino anche UK inizierà a fare cosi; rischieremmo che UE, o anche qualche paese UE la adotti e cosi sparirebbero le sedi in quella nazione e i clienti, noi, dovremmo sobbarcarci una tassa in più che altri non pagherebbero. E' tutta una questione molto complicata.
six00729 Dicembre 2020, 14:44 #4
pronto a scommettere pioveranno licenziamenti, anche le aziende USA più grosse hanno ricevuto le agevolazioni per "non licenziare" in tempi di COVID (Trump colpisce ancora). come se ne avessero davvero bisogno quando non si pongono limiti di spesa per CEOs & co. ora rigiocheranno la carta "agevolami o comincio a licenziare".
Notturnia29 Dicembre 2020, 15:57 #5
agevolami o inizio a licenziare..
bella sta fregnaccia.. pare quasi vera..

io direi.. evita di importare prodotti sotto costo dalla cina e aumentarmi il costo del lavoro spremendo tutto il possibile in modo da farmi morire o devo licenziare perchè non riesco a sopravvivere..

capisco il problema di quelle poche società miliardarie che scappano in irlanda e adesso andranno altrove ma il problema sono le centinaia di migliaia di attività che ogni giorno galleggiano in un mare di tasse per arrivare a fine mese e devono vedere prodotti cinesi a prezzi ridicoli inondare il nostro mercato avvantaggiati da una politica nazionale deludente che uccide chi lavora qui a vantaggio di chi importa dalla cina..

la web tax poi è una fregnaccia.. come pensano di attuarla ?.. con che cifre poi ?.. alle aziende reali spremono il sangue e qua litigano per un 5% ?..

su su.. aiutate le ditte reali se volete soldi.. meno tasse e più lavoro.. alla fin fine se i soldi girano prima o poi vengono spesi ma se si opprime il lavoro e si cerca solo di spremere soldi ecco il risultato.. FB va via dall'irlanda.. ma non viene in europa.. e continueranno a fare così.. e ciao alle tasse.. e ai posti di lavoro.. o forse adesso che la UK non è in UE .. magari si spostano li.. chissà che c'è nell'accordo per la brexit.. UK nuovo paradiso fiscale in barba ai cretini dell'euro ?
pingalep29 Dicembre 2020, 16:52 #6
io le agevolazioni le darei solo a fronte di politiche virtuose aziendali, incluso un ridotto spdread tra stipendio dipendenti e dirigenza.
e metterei dazi ai prodotti di compagnie che non hanno queste politiche virtuose, in europa e nel mondo. in questo modo le compagnie cinesi sarebbero incentivate a migliorare le condizioni salariali e lavorative e di produzione, cosa che alla nosrta economia gioverebbe soltanto dato che i prodotti italiani sono destinait a una fascia di popolazione con più capacità di spesa. allargare la fetta di possibili clienti per i nostri prodotti sarebbe un enorme vantaggio, pensate se stabilizzassimo le economie e democrazie emergenti nel mediterraneo con questa lungimiranza. i prodotti con cui l'italia fa pil sono per lo più necessari a popolazioni che hanno aspettative di vita simile alla nostra come qualità e durata.
NickNaylor29 Dicembre 2020, 17:05 #7
Non serve la web tax, sarebbe una soluzione accroccata. Sarebbe utile fare un fisco europeo per TUTTE le multinazionali. Chi lavora a livello nazionale continuerebbe a pagar le tasse nel proprio paese mentre chi lavora su una scala più ampia dovrebbe pagare le tasse alla ue e l'ue poi le redistribuisce. E' l'unico modo per eliminare il problema alla radice anche se purtroppo per come è costituita l'ue penso che sia pure impossibile da attuare
SpyroTSK29 Dicembre 2020, 22:56 #8
Originariamente inviato da: NickNaylor
Non serve la web tax, sarebbe una soluzione accroccata. Sarebbe utile fare un fisco europeo per TUTTE le multinazionali. Chi lavora a livello nazionale continuerebbe a pagar le tasse nel proprio paese mentre chi lavora su una scala più ampia dovrebbe pagare le tasse alla ue e l'ue poi le redistribuisce. E' l'unico modo per eliminare il problema alla radice anche se purtroppo per come è costituita l'ue penso che sia pure impossibile da attuare


No, dei membri degli stati europei, sarebbero da eliminare e farne uno stato unico, dalle leggi alle monete, invece ogniuno per sè e gli altri si inculino.
NickNaylor29 Dicembre 2020, 23:14 #9
Originariamente inviato da: SpyroTSK
No, dei membri degli stati europei, sarebbero da eliminare e farne uno stato unico, dalle leggi alle monete, invece ogniuno per sè e gli altri si inculino.


perchè funzioni servirebbe che tutti parlassero una lingua comune, è troppo presto anche se a pensarci ho il sospetto che qualcuno ci stia già lavorando per fare un primo blocco ristretto nel centro/nord europa.
mmorselli30 Dicembre 2020, 02:42 #10
Originariamente inviato da: pingalep
dato che i prodotti italiani sono destinait a una fascia di popolazione con più capacità di spesa


Ma pure ad una popolazione che è interessata a scarpe, lampadari di cristallo, forme di grana, frutta fresca e mattonelle in ceramica... Non è che se mi smetti di produrre in Asia domani posso comprare le GPU Italiane DOC.

Il discorso per cui la roba Cinese costa poco perché è di scarsa qualità è sbagliatissimo, i Cinesi fanno roba di scarsa qualità per chi vuole roba di scarsa qualità, e roba di alta qualità per chi vuole alta qualità, in entrambi i casi costa meno che farla da noi, ed è per questo che noi la compriamo. E nessuno vende per rimetterci.

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