Ethereum, dopo London Vitalik Buterin è più fiducioso per il passaggio a Ethereum 2.0

Ethereum, dopo London Vitalik Buterin è più fiducioso per il passaggio a Ethereum 2.0

Il creatore di Ethereum definisce l'hard fork un successo e guarda con fiducia al futuro della blockchain. All'orizzonte c'è il passaggio verso la Proof of Stake

di pubblicata il , alle 13:31 nel canale Web
Ethereum
 

Vitalik Buterin ha espresso soddisfazione per l'hard fork "London" avvenuto ieri sulla blockchain di Ethereum. Il "papà" della seconda blockchain più famosa del mondo dopo Bitcoin ha sottolineato che quanto accaduto gli ha permesso di nutrire maggior fiducia in vista del passaggio ad ETH 2.0 con l'aggiornamento Serenity.

Buterin in particolare ha sottolineato che la modifica EIP-1559 è "sicuramente la parte più importante di London". Ricordiamo che questa modifica ha avuto l'effetto di modificare profondamente il meccanismo di commissioni e, di fatto, di emissione della moneta. Come vi avevamo raccontato ieri, con EIP-1559 viene implementato un sistema per cui una parte delle commissioni di transazione vengono "bruciate": da quando il fork è avvenuto il sistema ha già bruciato un totale - nel momento in cui scriviamo - di oltre 4500 ETH, per un valore di circa 12,3 milioni di dollari ai prezzi attuali.

"E' la prova che l'ecosistema Ethereum è in grado di apportare cambiamenti significativi. Ciò mi rende più fiducioso riguardo alla fusione (verso Ethereum 2.0)" ha affermato Vitalik Buterin. Ricordiamo che con il passaggio ad Ethereum 2.0 verrà dismesso il meccanismo di consenso basato sulla Proof of Work a favore di quello basato su Proof of Stake. Questo consentirà di disporre di una blockchain estremamente più sostenibile, riducendo il consumo energetico della rete del 99%.

Ricordiamo, brevemente, le differenze tra i due meccanismi di consenso:

  • Proof of Work (PoW): si tratta di una forma di prova crittografica dove una parte (il prover) dimostra ad altri (i verifier) che una certa quantità di sforzo computazionale (work) è stato compiuto ad un certo scopo. In una blockchain altamente partecipata, come quella di Bitcoin, Ethereum e le altre criptovalute più note, il PoW è la base per il meccanismo di consenso dove i partecipanti alla rete (i miner) competono per aggiungere blocchi alla catena, con ciascun miner che ha una probabilità di successo proporzionale allo sforzo computazionale impiegato. Il principale pericolo alla sicurezza della rete è rappresentato dai cosiddetti attacchi al 51%: se un'entità potesse controllare il 51% della potenza computazionale della rete, allora potrebbe di fatto prendere il controllo della blockchain. 
  • Proof of Stake (PoS): nasce espressamente come meccanismo di consenso, basato sul concetto che un partecipante alla rete dimostra il suo interesse a giocare secondo le regole mettendo una posta in gioco (at stake). Nei sistemi PoS i partecipanti non competono per l'aggiunta di un blocco, ma vengono scelti in maniera pseudo-casuale dalle regole del protocollo. La posta in gioco ha l'effetto di dissuadere il partecipante a compiere validazioni fraudolente poiché andrebbe a perdere una parte consistente della posta in gioco e verrebbe escluso dalla partecipazione alla rete. In altri termini, il partecipante che prova a forzare il sistema rischierebbe di perdere molto di più di quel che può guadagnare. Il principale pericolo alla sicurezza della rete è in questo caso rappresentato dal fenomeno "nothing at stake", ovvero in cui la posta in gioco è così minima da rendere conveniente il rischio di perderla in un tentativo di validazione fraudolenta.

Ancor più esplicito, e pittoresco, l'esempio che lo stesso Buterin diede in passato del concetto di Proof of Stake:

" Immaginiamo di avere 100 persone sedute attorno ad un tavolo dove si trovano delle carte diverse, ognuna con un differente storico delle transazioni. Il primo partecipante prende una carta e la firma, poi passa tutto il malloppo di carte al secondo partecipante il quale si troverà a scegliere quale carta firmare. Su cosa si basa la scelta? Ognuno sa di ricevere un compenso di 1$ se avrà firmato la storia della transazione che tutti i partecipanti del tavolo avranno firmato. E se firma una carta e dopo ne firma un'altra, la sua casa brucia".

London non ha solo implementato il nuovo sistema di connessioni, ma ha anche introdotto i blocchi a dimensione variabile, per ridurre la probabilità e gli episodi di congestionamento della rete. Buterin osserva che questo sistema consente di migliorare l'esperienza dell'utente: "Ora diventa molto più semplice inviare una transazione che verrà inclusa nel successivo blocco, e questo è molto importante per l'esperienza dell'utente.

Il ritmo di "burning" intanto si sta assestando su 2,3 ETH al minuto, e cioè circa 6596 dollari ai prezzi attuali. Più in generale si prevede che entro fine anno saranno bruciate commissioni per un totale complessivo tra gli 800 mila e i 2,4 milioni di ETH. Nel momento in cui si verificherà il passaggio a Serenity, Ethereum potrebbe diventare a tutti gli effetti una criptovaluta deflazionistica.

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