Eric Schmidt fuori dal consiglio di amministrazione di Apple?

Eric Schmidt fuori dal consiglio di amministrazione di Apple?

Il CEO di Google potrebbe dover rassegnare le dimissioni dal consiglio di amministrazione della mela, in quanto rischia di incappare in un conflitto di interessi a seguito del recente annuncio del sistema operativo Chrome OS

di pubblicata il , alle 17:18 nel canale Web
AppleGoogle
 

L'ingresso di Google nel mercato dei sistemi operativi con l'annuncio di Chrome OS potrebbe spingere Eric Schmidt a rassegnare le dimissioni dal consiglio di amministrazione di Apple. Schmidt, CEO di Google, siede ovviamente anche nel consiglio di amministrazione del colosso di Mountain View.

La presenza di Schmidt nel consiglio della Mela è già stata messa sotto indagine dalla Federal Trade Commission qualche mese fa: sebbene il consiglio di amministrazione di una azienda sia spesso composto da executive provenienti da altre realtà imprenditoriali, le leggi antitrust statunitensi vietano di sedere al consiglio di due aziende normalmente considerate avversarie se questo può portare ad a pratiche anticompetitive o ad una forma di controllo di alcune situazioni di mercato.

Apple e Google, del resto, calcano già terreni comuni: il mercato della telefonia cellulare con iPhone ed Android e quello dei browser con Safari e Chrome. La presenza ora di un sistema operativo nella proposta del colosso di Mountain View rappresenta un elemento di rilievo che difficilmente potrà essere considerato innocuo dai regolatori del mercato.

Come già emerso in precedenza, Eric Schmidt avrebbe l'abitudine di non partecipare alle discussioni del consiglio Apple quando l'argomento ruota attorno al mondo dei telefoni cellulari, giustificando in questo modo la presenza in ambedue i consigli di amministrazione. Allo stato attuale delle cose, con il recente annuncio di Chrome OS, Schmidt potrebbe partecipare, senza incorrere in conflitti d'interesse, solamente alle discussioni che vertono su iPod. E' quindi fortemente probabile che il CEO della grande G decida di rassegnare le dimissioni volontarie allo scopo di evitare sanzioni o problemi legali tutt'altro che insignificanti.

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26 Commenti
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ImperatoreNeo09 Luglio 2009, 17:23 #1
Ah, se venissero in Italia ne farebbero "fuori" parecchi di manager...

Ops.. questi sono pensieri da comunista!
Regole? Mavala'!

lucaf09 Luglio 2009, 17:58 #2
Al 50% degli elettori italiani non importa nulla di queste scemenze: conflitto di interessi, rispetto dei valori costituzionali, facismo, mafia, p2....
Essuvvia.....chi non vorrebbe essere come il "papi" .... con tante giovani "professioniste" attorno a se ????
xsim09 Luglio 2009, 18:04 #3
Per gli italiani la politica è un peso..non un diritto e le fondamenta della democrazia.
Ecco che allora lì dentro ci finiscono cani e porci..perchè noi italiani lasciamo che accada.
Repubblica delle banane..non un qualcosa di serio.
Luca6909 Luglio 2009, 18:06 #4
Sul sito di quel comunista di Beppe Grillo c'é un'interesante applicazione che mostra come nelle grandi aziende italiane il consiglio di amministrazione sia formato sempre dai soliti noti

Se facessero in Italia una legge del genere si libererebbero un sacco di posti di lavoro di "prestigio"
Cappej09 Luglio 2009, 18:19 #5
Originariamente inviato da: xsim
Per gli italiani la politica è un peso..non un diritto e le fondamenta della democrazia.
Ecco che allora lì dentro ci finiscono cani e porci..perchè noi italiani lasciamo che accada.
Repubblica delle banane..non un qualcosa di serio.


Perfettamente daccordo!
Il potere decisionale "dovrebbe" essere nostro... nel senso "del popolo"... da noi funziona al contrario... prima fanno promesse, poi, come piazzano il sedere su una di quelle sedie (di qualsiasi parte e colore)... è finita! i potere e gli interessi divengono di Default del singolo... e il paese? si attaca! o meglio faccia ciò che vuole! sopravviva in qualche maniera! basta che non rompa e che paghi le tasse per finanziare i loro comodi...
E' vero, siamo il paese delle banane... e noi siamo niente di meno che scimmie che le aspettano cadere...
tutto IMHO!
xsim09 Luglio 2009, 18:28 #6
E aggiungo anche che è nel DNA degli italiani appoggiare i potenti e autoritari per poi girargli le spalle SOLTANTO quando ormai ne ha fatte davvero troppe e tutto il mondo sapeva già da anni e anni prima di noi.
Sostanzialmente per l'italiano medio la vera democrazia è un qualcosa di ancora oscuro..qualcosa non distante dal mettere una X alle votazioni e poi lavarsene totalmente le mani e concentrarsi sul proprio orticello.
Attivismo politico medio: 0 (zero)
E questo poi chiaramente si riflette suoi politicanti che sfruttano tutto questo.
Ma è dal popolo che può nascere un vero cambiamento..non da una classe dirigente..che una volta raggiunto il potere può anche cambiare come il giorno e la notte.
Pikazul09 Luglio 2009, 18:32 #7
Tutto questo mi ricorda una vignetta che lessi tanti anni fa sul mio diario delle scuole medie...

"Che cos'è secondo te la democrazia?"
"La democrazia è un'arte!"
"Un'arte?"
"Si. L'arte di far credere al popolo che è lui a governare."
M4rk19109 Luglio 2009, 18:37 #8
è giusto che sia così, anche se mi sembra strano che preferisca restare con Big G invece che con Apple.
Robbynet09 Luglio 2009, 18:44 #9
Originariamente inviato da: M4rk191
è giusto che sia così, anche se mi sembra strano che preferisca restare con Big G invece che con Apple.


Ti sembra strano che preferisca restare CEO di Google, piuttosto che semplice consigliere in Apple?
genesi8609 Luglio 2009, 19:26 #10
Originariamente inviato da: Luca69
Sul sito di quel comunista di Beppe Grillo c'é un'interesante applicazione che mostra come nelle grandi aziende italiane il )


Parli della mappa del potere??? grande!!! ma vedi te se un comico deve dirci queste cose quando sovvenzoniamo quotidiani con soldi pubblici.

Non solo fa vedere ke sn sempre i soliti a dirigere le nostre SPA, ma mette in luce i collegamenti ke un manager ha con diverse imprese e si scopre ke in molti siedono nel consiglio d'amministrazione di aziende ke sono in competizione tra loro!!!! proprio come nel caso di questa news.

MORALE: in Italia abbiamo una finta concorrenza.

Mi vien da piangere non tanto x la gravità della cosa, ma x la totale passività degli italiani. Quando certe volte parlo di queste cose con altra gente, mi guardano e fanno "eheh"... insomma, nessuno si scandalizza, x loro è normale... ha ragione ki prima di me ha detto ke gli italiani non conoscono la vera democrazia.

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