Encyclopedia Britannica si apre cautamente agli utenti

Encyclopedia Britannica si apre cautamente agli utenti

Encyclopedia Britannica si aprirà ai contenuti generati dagli utenti, ma utilizzerà un sistema collaborativo definito dalla compagnia come non democratico

di pubblicata il , alle 10:49 nel canale Web
 

Attualmente Wikipedia è forse l'enciclopedia più conosciuta al mondo, grazie al successo ottenuto dalla sua struttura collaborativa ed aperta ai contenuti generati dagli utenti. Le voci di Wikipedia sono oggi in grado di coprire un vasto numero di argomenti, tuttavia sono state spesso criticate per la loro presunta scarsa attendibilità. Di questa idea è anche Encyclopedia Britannica, che nel corso degli ultimi anni ha avuto molte volte occasione di criticare i contenuti di Wikipedia.

Encyplopedia Britannica per la creazione dei suoi contenuti è sempre ricorsa ad esperti e professionisti, ma il successo ottenuto da Wikipedia deve aver fatto riflettere i dirigenti della compagnia, spingendoli a cambiare rotta: presto anche Encyclopedia Britannica si aprirà ai contenuti generati dagli utenti, anche se non in modo simile accade su Wikipedia.

L'annuncio di questa svolta arriva attraverso due post sul blog di Encyclopedia Britannica, che indicano chiaramente i propositi della compagnia: ampliare il numero di voci presenti dando voce agli utenti, ma senza rinunciare alla qualità delle informazioni. Britannica infatti non utilizzerà un approccio collaborativo simile a quello di Wikipedia: la maggioranza dei contenuti verrà sempre sviluppata da esperti, mentre i contenuti degli utenti verranno sottoposti ad un severo controllo da parte di personale qualificato.

Al fine di invogliare gli utenti a creare ed aggiornare nuove voci, Encyclopedia Britannica metterà a disposizione la possibilità di creare un proprio profilo al quale verranno resi chiaramente riconducibili i contenuti generati. Gli utenti potranno inoltre commentare il lavoro degli esperti, mentre gli esperti potranno a loro volta utilizzare i commenti ricevuti per integrare od incorporare l'intervento di un utente per chiarire meglio un concetto.

Al momento il nuovo sito di Encyclopedia Britannica è ancora un fase beta e le nuove funzionalità per l'inserimento dei contenuti generati dagli utenti verranno proposti gradualmente.

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8 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Paganetor10 Giugno 2008, 10:56 #1
be', mi sembra una buona cosa!

che problema c'è a lasciare che delle persone valutino i contenuti inseriti ed eventualmente li "aggiustino" per renderli simili agli altri già presenti?

anche in wikipedia ci sono voci che possono essere modificate solo da alcuni utenti (penso ai profili dei politici, ad esempio)
II ARROWS10 Giugno 2008, 11:05 #2
Il punto è commentare, un altro è aggiungere informazioni magari false...
frankie10 Giugno 2008, 11:33 #3
La realtà è che in wiki collaborano pochi utenti, ce ne vorrebbero molti di più. Mi riferisco alla wiki italiana. Oltretutto trovare persone competenti non è facile.
Io ora non sto facendo nulla di particolare qualche edit dove capita, ma ho contribuito abbastanza (>1200 edit).

Serve molta gente che scrive, per questo la versione en è ampissima e dettagliata, ci scrive mezzo mondo.

Mi è anche servita per imparare a scrivere bene, è una buona palestra.
frankie10 Giugno 2008, 11:35 #4
Originariamente inviato da: II ARROWS
Il punto è commentare, un altro è aggiungere informazioni magari false...


Ultimamente anche su it.wiki stanno pestando duro sull'inserimento delle fonti, anche se spesso i limiti ci sono (voci tradotte)
uvz10 Giugno 2008, 11:51 #5
Siamo alle solite, per essere i primi, per avercelo più lungo (o più succhiato) si lascia per strada LA QUALITA'. E' naturale, è ovvio che un servizio buono ha dei limiti. E' sempre stato così e sempre lo sarà.
più diffuso non fa rima con migliore
alegallo10 Giugno 2008, 15:14 #6
Originariamente inviato da: uvz
Siamo alle solite, per essere i primi, per avercelo più lungo (o più succhiato) si lascia per strada LA QUALITA'.


Se intendi wikipedia non sono d'accordo.
E' nata come enciclopedia "open source", a cui tutti possano contribuire, ognuno secondo le proprie competenze, non come depositario unico del sapere dell'umanità.
Come in tutto il mondo "open" (e non solo) le cose valide sopravvivono, quelle "bacate" soccombono o vengono corrette.
In questo senso è un progetto di qualità, perché corrisponde agli scopi con cui è nata e fornisce le info che deve fornire.

Personalmente mi ha molto colpito il concetto di qualità come viene definito dalle normative UNI EN o ISO, vale a dire "in grado di soddisfare le esigenze dell'utente".
Se gli utenti cercano informazioni rapide e immediatamente disponibili (wiki ), allora wikipedia è perfetta.
Se cercano altro, si orienteranno verso un "livello" diverso, ma non è detto che sia qualitativamente superiore, dipende sempre e solo da cosa ti serve.

Può darsi che la Britannica faccia un buon lavoro, e in effetti è una miniera di info da sempre, ma credo che molti continueranno a preferire wikipedia.

P.S.: anch'io dò una mano, quando posso
uvz10 Giugno 2008, 17:56 #7
la definizione dell'ISO non dice assolutamente nulla, è troppo generico per un ambiente dove ci sono centinaia di milioni di utenti



Originariamente inviato da: alegallo
Se intendi wikipedia non sono d'accordo.

Intendo Britannica, senza conoscerla, ma il mio è un discoso generico.

Io Wikipedia la definisco l'enciclopedia scritta da cani e porci.

La leggo varie volte quando voglio avere alcune informazioni. Ma non l'userei mai per farci una relazione.
Criceto10 Giugno 2008, 18:28 #8
Originariamente inviato da: uvz
Io Wikipedia la definisco l'enciclopedia scritta da cani e porci.

La leggo varie volte quando voglio avere alcune informazioni. Ma non l'userei mai per farci una relazione.


Ho letto confronti fatti da enti indipendenti tra enciclopedia britannica e wikipedia e sostanzialmente sono risultate equivalenti come correttezza, nonostante gli approcci diametralmente opposti nelle loro compilazione.

Gli unici rischi di doli e inesattezze sono in effetti su argomenti controversi, dove gli interessati cercano di interferire (ma non è poi facile perchè altri li possono bloccare).

Dalla sua Wikipedia ha un'estensione e un velocità di aggiornamento senza pari. Per me è un servizio incredibile. E ormai è il primo posto dove guardo quando cerco informazioni su un argomento. Prima di "google" (che da risposte spesso troppo dispersive).

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