Elon Musk lavora per un Dogecoin più efficiente dopo lo stop ai Bitcoin

Elon Musk lavora per un Dogecoin più efficiente dopo lo stop ai Bitcoin

Su Twitter Elon Musk ha dichiarato di aver avviato una collaborazione con gli sviluppatori di Dogecoin per migliorare l'efficienza del sistema delle transazioni. L'annuncio arriva dopo lo stop alla vendita di auto Tesla tramite Bitcoin a causa dell'impatto ambientale troppo elevato della criptovaluta.

di pubblicata il , alle 07:21 nel canale Web
TeslaBitcoin
 

La decisione di Tesla di sospendere gli acquisti di automobili tramite Bitcoin a causa dell'elevato uso di combustili fossili nelle operazioni di mining e nelle transazioni, ha scatenato un grande dibattito online, ma soprattutto si registrano nuovi interventi da parte di Elon Musk, sempre a mezzo Twitter, sulla vicenda.

Dopo ore di silenzio, l'imprenditore ha pubblicato un grafico (il Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index, CBECI) in cui si vede l'impennata del consumo energetico della rete legata ai Bitcoin, una tendenza definita "folle" dallo stesso Musk, quasi a voler dimostrare a chi l'ha accusato di essere un semplice speculatore che il problema è reale. Poi, sempre nel solco di questa improvvisa svolta green, Musk invoca una tassa sul carbonio.

Siccome dare un colpo al cerchio e uno alla botte non è specialità solo nostrana, in un altro tweet Musk gioca la carta del messaggio chiarificatore rispetto ai molti sostenitori delle criptovalute. "Per essere chiari, credo fermamente nelle criptovalute, ma non può portare a un aumento massiccio dell'uso di combustibili fossili, in particolare il carbone". E poi, ecco l'annuncio: "Stiamo lavorando con gli sviluppatori di Dogecoin per migliorare l'efficienza del sistema delle transazioni. Il potenziale è promettente".

Nella dichiarazione delle scorse ore in cui "scaricava" Bitcoin, Tesla disse di aver rivolto l'attenzione verso altre criptovalute in grado di saure "meno dell'1% dell'energia per transazione di Bitcoin". Può essere il Dogecoin la risposta? Premettiamo che non è chiaro al momento quanto sia serio l'impegno di Tesla/Musk, in che direzione vada l'aiuto o persino se Musk fosse serio.

Prendendolo in parola, ricordiamo che è di tre giorni fa il sondaggio con cui l'imprenditore chiedeva ai follower su Twitter se Tesla dovesse accettare Dogecoin per l'acquisto di auto, ricevendo uno schiacciante 78% di risposte favorevoli. Per ora, gli unici fatti concreti sono l'impennata del valore del Dogecoin, salito di oltre il 13% in poche ore, e il crollo del Bitcoin nelle ultime 48 ore.

Il Dogecoin ha davvero basi migliori del Bitcoin sul fronte della sostenibilità ambientale? Fondamentalmente no, in quanto anche il Dogecoin si basa su un algoritmo Proof of Work. In un'intervista con The Verge, l'economista specializzato in criptovalute Alex de Vries l'ha definito "dannoso quanto il Bitcoin" sotto quel punto di vista, in quanto se il valore del Dogecoin fosse simile Bitcoin, l'impatto ambientale sarebbe il medesimo.

De Vries ha poi commentato l'intera vicenda, dall'apertura allo stop ai Bitcoin da parte di Tesla. "All'epoca rimasi scioccato perché il Bitcoin non è una valuta compatibile con i fattori ESG (Environmental, Social and Corporate Governance)", ossia sostenibile. "Sappiamo che una grande parte del mining è fatto usando carbone cinese, non è una novità. Il mining stesso è davvero una grande lotteria in cui le macchine che partecipano generano continuamente calcoli inutili, quindi stanno letteralmente sprecando risorse per creare nuovi blocchi per questa blockchain. È davvero strano che un'azienda con una dichiarazione di intenti che implica la decarbonizzazione del Pianeta venga coinvolta in una valuta che alla fine richiede lo spreco di risorse naturali, in particolare i combustibili fossili".

La svolta delle scorse ore è stata accolta da De Vries con un "meglio tardi che mai", anche se obietta come tutti che non vi siano stati cambiamenti degni di nota nei 49 giorni intercorsi prima della sospensione (ed è per questo motivo che tanti pensano che il messaggio ambientale di Musk nasconda ben altro, ndr). Secondo l'economista aspettarsi un Bitcoin alimentato maggiormente dalle energie rinnovabili "non ha senso", in quanto si tratta di energia "stagionale" e che non può garantire un funzionamento quotidiano e per tutto l'anno.

"Ad esempio, si è recentemente affermato che i miner potrebbero usare l'energia solare per l'estrazione di Bitcoin, il che sembra un'ottima idea. Se però leggete cosa dovrebbe accadere per farlo, i miner di Bitcoin dovrebbero rimanere spenti mezza giornata affinché funzioni". E siccome chi investe denaro in sistemi per il mining deve massimizzarne l'impiego prima che diventino obsoleti, è chiaro che non è accettabile operare solo per mezza giornata, quindi l'incentivo a passare all'energia rinnovabile viene meno.

De Vries ritiene inoltre che il passaggio dei miner all'energia rinnovabile potrebbe poi creare problemi ad altri settori e sarebbe come ammantare il tutto di un tocco di vernice verde, perché il Bitcoin richiede un "uso eccessivo di hardware" che, nel momento in cui non restituisce profitti, non può essere riutilizzato per altri scopi nella maggior parte dei casi. "È spazzatura. […] Hai milioni di dispositivi che stanno diventando obsoleti in modo estremamente rapido. Ciò si traduce solo in un grande mucchio di rifiuti elettronici. Una singola transazione Bitcoin equivale a buttare via un iPhone 12 mini in termini di materiali".

Se quindi non è il Dogecoin la risposta, o almeno la risposta migliore, c'è un'opzione migliore? Il passaggio a una criptovaluta basata su algoritmo Proof of Stake? Forse, visto che non è richiesta potenza di calcolo bruta per validare le transazioni. "Ciò risolve sia il fabbisogno energetico, sia quello di hardware", sottolinea De Vries parlando di una richiesta energetica pari allo 0,1% di quella necessaria per il funzionamento del Bitcoin (da non dimenticare che Ethereum sta passando a un algoritmo PoS).

320 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Notturnia14 Maggio 2021, 07:37 #1
Musk invoca una tassa sul carbonio ?...
qua nell’Europa dei fessi c’è già da molto tempo.. e sta massacrando la nostra economia..
Grazie alla speculazione folle e alla voglia di green a prescindere dal buon senso quella tassa di cui parla lui da noi è passata da 6 a 50 €/ton in pochi anni e l’energia elettrica che due anni fa costava circa 55 €/MWh e l’anno scorso appena una 30ina a fine di quest’anno è in vendita a 90 €/MWh.. basta spulciare la borsa o EEX..

Io capisco che l’isola felice dove vive lui questi problemi non li sente ma in realtà ci sono continenti come il nostro che hanno fatto della co2 e della carbon tax un mantra per soffocare la produzione industriale da molti e molti anni.. in Italia si può tornare agli anni ‘90 con il primo sovrapprezzo-termico che aumentò le bollette italiane e che sancì il divario con l’Europa penalizzando interi settori..

Mi fa piacere che Musk si batta per ridurre i consumi di btc è altre valute farlocche ma se non ci fossero staremmo tutti meglio.. vedi il danno causato dagli hacker all’oleodotto americano che in pochi giorni è costato decine e decine di milioni di dollari e disagio a metà nazione e il tutto grazie ai btc ... usati per il riscatto.

Il danno delle valute virtuali non è solo ecologico ma lui nella sua torre di cristallo forse non lo vede
toca197914 Maggio 2021, 07:58 #2
L'ipocrisia di Musk è davvero su un altro livello, abbandona Bitcoin perchè non è green ma si associa a dogecoin?
Avrei capito avesse rivolto la sua attenzione a una delle migliaia di coin POS ma Doge è un fork di bitcoin e si basa sulla POW
Mi pare chiaro ormai che a Elon dell'ambiente non importa nulla, sta soltanto manipolando il mercato delle cripto perchè non essendo regolamentato non rischia nulla, un altro miliardario liberal pseudo comunista che ha imbambolato milioni di persone convincendole di essere il nuovo messiah
ghiltanas14 Maggio 2021, 08:16 #3
Ormai quando leggo Elon musk il mio cervello pensa a un clown.

Quel pagliaccio peggiora ogni giorno di più con le sue uscite fuori di testa.
Ginopilot14 Maggio 2021, 08:22 #4
Al solito musk si dimostra imprenditore ignorante, ma almeno grazie alla sua visibilita' ha attirato l'attenzione del mondo sulla follia delle cripto. Non esistono cripto green, e glielo faranno capire prima o poi.
agonauta7814 Maggio 2021, 08:23 #5
Questo, a seconda di quello che fuma la mattina, dice una cosa diversa.
Gringo [ITF]14 Maggio 2021, 08:29 #6
FA BENE, ANCHE SE FUNZIONASSE CON FISSIONE NUCLEARE APERTA FA BENISSIMO, IN VIA INDIRETTA STA DIMOSTRANDO A TUTTI QUANTO SONO BUONE LE CRITTO NON CONTROLLATE COME E' ORA, ASPETTANDO UN BEL CROLLO DI WALL STREET DOPO QUALCOSA FARANNO.
Zappz14 Maggio 2021, 08:41 #7
Fa piu' danni Musk con twitter che Trumph...
sminatore14 Maggio 2021, 08:50 #8
Mah... Questo ci specula e basta ormai e ovvio... Poi doge, va beh.
Fortunatamente nonostante tutto btc ha retto
sminatore14 Maggio 2021, 08:50 #9
Mah... Questo ci specula e basta ormai e ovvio... Poi doge, va beh.
Fortunatamente nonostante tutto btc ha retto
jepessen14 Maggio 2021, 09:04 #10
Originariamente inviato da: sminatore
Mah... Questo ci specula e basta ormai e ovvio... Poi doge, va beh.
Fortunatamente nonostante tutto btc ha retto


Retto avra' retto, ma quanto puo' essere utilizzata come moneta concreta, nella vita di tutti i giorni, una valuta che puo' oscillare del 20% e passa in un giorno qualunque alle dichiarazioni di una sola persona?

Tutte le valute hanno delle oscillazioni (e c'e' tutto il mercato forex attorno), ma assolutamente non di questa entita'; le valute sono, e devono essere, molto piu' stabili rispetto a quello che in genere accade nel mondo, a parte eventi catastrofici, golpe di stato e via dicendo, non certo per le dichiarazioni di un CEO...

E poi, suvvia.. quanta gente usa REALMENTE le criptovalute? Intendo per fare la spesa, fare acquisti che magari non siano nel dark web... La stragrande maggioranza le utilizza solamente come se fossero azioni, acquistandole nella speranza che aumentino di prezzo...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^