Droni per consegne postali, in Svizzera parte la sperimentazione

Droni per consegne postali, in Svizzera parte la sperimentazione

Dalla prossima estate una collaborazione tra Swiss Post, Swiss Cargo e Matternet sperimenterà l'impiego di droni per consegne di piccoli pacchi e documenti, allo scopo di gettare le basi allo sviluppo di un servizio commerciale

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Web
 

Da una collaborazione tra Swiss Post, Swiss WorldCargo (la divisione cargo di Swiss International Air Lines) e Matternet (produttori di droni di trasporto con sede in California) prenderà il via un progetto di sperimentazione per indagare l'uso di droni nelle operazioni di consegna di pacchi e corrispondenza.

Le tre compagnie stanno infatti indagando le varie possibilità offerte dalla tecnologia dei droni sia in termini di uso pratico, sia in termini di casi di business. Le possibilità, nella fattispecie, spaziano dalle operazioni di logistica interna ad una compagnia fino alla consegna cosiddetta "last-mile". Con le prime sperimentazioni che partiranno in Svizzera nell'estate di quest'anno, l'obiettivo del progetto è di realizzare un "proof of concept" per chiarire l'inquadramento legale, considerare le condizioni locali e approfondire le capacità tecniche e le opportunità di business offerte dai droni.

Swiss Post e Swiss WorldCargo affronteranno il test di una serie di droni Matternet ONE, veicoli progettati esclusivamente per il trasporto di piccoli pacchi. Matternet ONE è un drone con carico centrale, che rende semplici le operazioni di carico e scarico, ed è caratterizzato da una struttura che gli consente di trasportare carichi di 1 chilogrammo per un raggio di 20 chilometri con una singola carica di batteria. I droni Matternet ONE sono in grado si svolgere operazioni autonome, seguendo rotte sicure stabilite dal software cloud proprietario di Matternet.

Dieter Mambaure, responsabile di PostLogistic per Swiss Post, ha commentato: "Con la tecnologia dei droni stiamo testando un possibile mezzo di trasporto del futuro già oggi. Swiss Post mira ad essere sempre in linea con le necessità del cliente".

Oliver Evans, Chief Cargo Officer, Swiss International Air Lines: "Come specialisti e leader globali nel trasporto di consegne ad alto valore e delicate, Swiss WorldCargo è entusiasta di esplorare qualsiasi nuova tecnologia che prometta di incrementare la portata, la velocità o l'affidabilità e contemporaneamente riduca i costi o l'impatto ambientale. Allo stesso modo non vediamo l'ora di esplorare nuovi tipi di collaborazione con i partner nella catena di fornitura, dai partner tecnologici come Matternet ai partner di servizi come Swiss Post".

Matternet in Haiti from Matternet on Vimeo.

Matternet ha già precedentemente effettuato una attività di test in Haiti dove i propri droni sono stati utilizzati per consegnare medicine e rifornimenti in aree inaccessibili. Del resto la società è nata proprio con lo scopo di realizzare quadricotteri su piccola scala che possano accedere ad aree impervie o pericolose e, più in generale, essere impiegati in zone dove l'uso dei droni possa effettivamente rispondere a precise esigenze. Matternet è stata in grado di raccogliere 2,2 milioni di dollari finanziamenti, da parte di vari investitori tra i quali Flextronics.

Andreas Raptopoulos, CEO di Matternet: "Siamo molto entusiasti di portare Matternet ONE in Svizzera, uno dei paesi più tecnologicamente avanzati al mondo, e scoprire come questo nuovo paradigma di trasporto porterà valore ai nostri partner, ai loro clienti e al Paese nel complesso".

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26 Commenti
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devilred28 Aprile 2015, 09:18 #1
in italia invece saranno consegnati dagli F15 che l'america ci ha appena inculato, " se tutto va bene "
emanuele8328 Aprile 2015, 09:41 #2
Originariamente inviato da: devilred
in italia invece saranno consegnati dagli F15 che l'america ci ha appena inculato, " se tutto va bene "


F15? Roba vecchia di 30 anni -.-''

IN ogni caso mi aspetto qualche buontempone del Ticino in giro a tirar giù pacchi col fucile a pallettoni. Altro che attacco alla diligenza.
°FalcoPellegrino°28 Aprile 2015, 10:18 #3
Non mi stupisce che la Svizzera sia uno dei primi paesi a sperimentare questa soluzione.
Le poste ed altri servizi, sono sempre stati il fiore all'occhiello di questo paese.
matmat28 Aprile 2015, 10:36 #4
Ma vi immaginate poste italiane con i droni
devilred28 Aprile 2015, 11:23 #5
Originariamente inviato da: matmat
Ma vi immaginate poste italiane con i droni


comincia ad immaginare anche le richieste per il porto d'armi che ci saranno qui in itaglia.
michael1one28 Aprile 2015, 15:03 #6
la trovo impraticabile la consegna tramite droni dalle nostre parti

Originariamente inviato da: emanuele83
F15? Roba vecchia di 30 anni -.-''


Ma magari..... peccato che abbiamo presso i super costosi e inutili F35...
bobafetthotmail28 Aprile 2015, 15:46 #7
Originariamente inviato da: emanuele83
IN ogni caso mi aspetto qualche buontempone del Ticino in giro a tirar giù pacchi col fucile a pallettoni. Altro che attacco alla diligenza.
Se lo puoi abbattere con un fucile a pallettoni è molto vicino a terra, quindi sta atterrando, troppi testimoni.

Ma magari..... peccato che abbiamo presso i super costosi e inutili F35...
90 aerei per sostituire 260 e passa eh, quasi tutti pesantemente vecchiotti (i.e. surclassati da qualsiasi cosa di moderno, quindi che li si tiene a fare?). E ci fanno anche fare da centro di riparazione F35 a livello europeo (pagano loro), non è malaccio.

Che non servano ad una cippa vabbè, tutte le forze armate italiane ed europee non servono ad una cippa salvo rari casi, non è quello il punto.
Adamo K.28 Aprile 2015, 19:36 #8
Originariamente inviato da: °
Non mi stupisce che la Svizzera sia uno dei primi paesi a sperimentare questa soluzione.
Le poste ed altri servizi, sono sempre stati il fiore all'occhiello di questo paese.


Posso dirti che il servizio postale funziona ancora bene, ma non hai idea di quanto costino questi servizi, faccio un esempio: Se tu mi invii un pacco regalo del valore di poco superiore ai SFr.30.00 rischio di pagarne SFr.60.00 perchè la dogana mi apre il pacco e mi fa lo sdoganamento (Come se fossi una ditta) della merce, infatti io non compro nulla online all'estero dopo questa esperienza.

Inoltre in Svizzera il canone TV costa (Altro che 113 euro ;0) SFr.462.00 per vedere 2 canali (E vogliono toglierne uno per "Risparmiare" a cui vanno aggiunti altri SFr.340.00 per vederne qualche altro canale.

Qui si paga anche l'aria che respiriamo è purtroppo non è un modo di dire e questi droni sembrano più una presa per il didietro che altro, con quello che costano i droni e la loro gestione costa meno il postino, visto che tra un pò invece di prendere uno stipendio dovrà pagare per lavorare.

Saluti
simocobras28 Aprile 2015, 21:52 #9
sarebbe sicuramente una bella innovazione
globi29 Aprile 2015, 00:25 #10
Vivo in Svizzera e per me quel drone é un giocattolo, non é certo possibile trasportare un gran che con quel drone, al massimo un pacchettino.
Qui in Svizzera il recapito di pacchi, a causa del commercio online, é cresciuto in modo pazzesco, la posta svizzera recapita così tanti pacchi come fin d`ora non é mai stato, questo é il grande cambiamento che la posta sta affrontando.
A me vedendo quel giocattolo viene in mente uno di quei ancor pochissimi contadini con la barba lunga che abitano in zone impervie di montagna che ora grazie a questo drone può ricevere la sua posta prima e più comodamente invece di dover scendere a valle, unico scopo dove ne vedo un senso.
Un drone, nemmeno se fosse grande come quelli militari, sarebbe idoneo a trasportare una quantità ragionevole di lettere e pacchi, sarebbe non redditizio di metterlo in servizio per trasportare solo qualche kilo di lettere per ogni viaggio.
Inoltre un drone non può imbucare gli invii indirizzati sulle cassette postali dei destinatari, cosa che l`ente postale svizzero pretende per garantire un sicuro recapito, e poi il drone non può leggere gli indirizzi e tantomeno individuare quelli fasulli o incompleti.
Secondo me questa é una idea scema dei superpagati e nullafacenti manager della posta, i droni non si possono usare né per il trasporto fra i centri di smistamento della posta e neanche per il trasporto finale al destinatario salvo abitasse in cima ad un monte raggiungibile solo dopo un lungo cammino in salita.

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