Do Not Track, uno standard poco desiderato?

Do Not Track, uno standard poco desiderato?

Lo standard Do Not Track abilitato di default in Internet Explorer 10 continua a far parlare di sè: da una parte i colossi della pubblicità non lo vorrebbero, ma ampio supporto viene dato dall'UE che ora critica le lungaggini del W3C

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 17:27 nel canale Web
 

Come era prevedibile la funzionalità Do Not Track abilitata di default in Internet Explorer 10 sta sollevando parecchie critiche, e il fronte più attivo in questo momento è quello dell'industria pubblicitaria. Andiamo per gradi esponendo la situazione nel modo più chiaro e sintetico possibile, e siamo convinti che ognuno poi giungerà a semplici conclusioni.

Do Not Track è una funzionalità prevista da molti browser che intende offrire all'utente un maggior livello di protezione per quanto riguarda la propria privacy e le risorse visualizzate online. In pratica abilitando Do Not Track il proprio browser invia al server su quale si trova il sito web che si intende visitare l'informazione che l'utente non vuole essere tracciato. A questo punto, attenzione questo è un passaggio importante della vicenda, se sul server è prevista l'opzione di non tracciamento - si tratta di un vero e proprio standard - la richiesta dell'utente viene accolta. In caso contrario l'utente continua a navigare e il server o i vari servizi dedicati procedono al loro lavoro di tracking.

Quindi, Do Not Track si compone di una componente lato client che può essere attivata o meno dall'utente e di una componente lato server. Nel caso di Internet Explorer 10 l'abilitazione di questa funzione è attiva di default e anche questo dettaglio in passato ha sollevato critiche: in quel frangente si sosteneva che veniva meno la consapevolezza dell'utente. Il vero anello debole della catena rimane però il server che deve essere in grado di gestire in modo corretto anche le richieste di Do Not Track.

In USA negli ultimi gioni la ANA  Association of National Advertisers ha inviato a Microsoft una lettera aperta criticando la scelta di abilitare di default Do Not track in Internet Explorer 10. Il documento è reperibile qui e il punto di vista dell'associazione è molto categorico. Per Do Not Track è in atto un processo di standardizzazione ben preciso che però, pare, prosegue molto a rilento. E il fatto che si associ Do Not Track a Internet Explorer è altrettanto evidente: il browser Microsoft è al momento il più diffuso e la futura versione 10 abiliterà l'opzione di default.

In Europa è Il vice-presidente della Commissione Europea Neelie Kroes a prendere posizione, bacchettando un po' tutti e dalle parole riportate qui non traspare un particolare ottimismo. Per Neelie Kroes va compiuto un passo importante che preveda anche una nuova cultura aziendale rispettosa anche delle problematiche di tracciamento e privacy degli utenti; questa evoluzione è peraltro prevista da una recente direttiva comunitaria che intende regolamentare proprio le modalità di gestione dei cookies.

Per Neelie Kroes i lavori non procedono nel modo corretto e se la prende direttamente con il World Wide Web Consortium (W3C) per i ritardi e per come viene gestito il processo di standardizzazione. L'esponente della commissione europea sottolinea poi come anche la Federal Trade Commission condivida le medesime critiche. Qui di seguito un passaggio importante del discorso:

I said it last June, and I said it in January. Loud and clear. But, for the avoidance of doubt, I will say it again today: the DNT standard must be rich and meaningful enough to make a difference, when it comes to protecting people's privacy.

Senza mezzi termini e con assoluta decisione viene ribadito il valore del Do Not Track e della necessità di intervenire in un ambito nel quale al momento gli interessi economici hanno dettato le regole.

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24 Commenti
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SpyroTSK12 Ottobre 2012, 17:40 #1
Io non uso IE, anzi, non uso windows. Però il DNT di IE di default secondo me, dovrebbero attivarlo, anche gli altri browser secondo me dovrebbero farlo.

Meno dati si danno = meno pubblicità ci sarà.
kisono12 Ottobre 2012, 17:48 #2
Per me anche se standardizzano se ne fotteranno altamente, con il DNT non puoi fare pubblicità, la pubblicità mirata rende di più, il getore del server non abilita il DNT lato server.

Poi non capisco l'odio per le pubblicità, sul tubo io guardo un sacco di pubblicità perchè sono fatte bene
Unrealizer12 Ottobre 2012, 17:52 #3
Magari c'è anche la volontà di non voler diffondere i propri dati, oltre al non voler pubblicità...

Comunque, non so come si comporta l'installazione di IE10 su win7, ma durante l'installazione di win8 l'utente ha la possibilità di scegliere se attivare o meno il do not track, non è un'opzione attivata di default che per disattivarla devi andartela a cercare: tra le 4-5 opzioni che puoi scegliere durante il setup c'è anche questa, al massimo la checkbox è selezionata di default, ma la scelta è lì di fronte agli occhi dell'utente, non nascosta chissà dove
dtreert12 Ottobre 2012, 19:18 #4
se mi dovessero fare scegliere fra youtube a pagamento (o niente youtube) e alcuni dei miei dati personali (che non sono poi tanto sensibili)... beh sceglierei youtube =].

lo stesso discorso lo farei per tutte le cose gratuite su internet
marcos8612 Ottobre 2012, 19:24 #5
Originariamente inviato da: dtreert
se mi dovessero fare scegliere fra youtube a pagamento (o niente youtube) e alcuni dei miei dati personali (che non sono poi tanto sensibili)... beh sceglierei youtube =].

lo stesso discorso lo farei per tutte le cose gratuite su internet


Ok, e penso che molti farebbero lo stesso, ma ciò non toglie che mi dovrebbe essere chiesto espressamente se voglio che i miei dati vengano utilizzati.

Questo giro microsoft ha fatto non bene, ma benissimo. Anzi, per me tutti i server dovrebbero essere obbligati a supportare i DNT.
acerbo12 Ottobre 2012, 19:38 #6
Se volete navigare veramente in maniera anonima installatevi Vidalia!!!
dtreert12 Ottobre 2012, 19:38 #7
Originariamente inviato da: marcos86
Ok, e penso che molti farebbero lo stesso, ma ciò non toglie che mi dovrebbe essere chiesto espressamente se voglio che i miei dati vengano utilizzati.

Questo giro microsoft ha fatto non bene, ma benissimo. Anzi, per me tutti i server dovrebbero essere obbligati a supportare i DNT.


quando installi un programma, crei un account su youtube o altro accetti determinate condizioni che sono scritte. E lì che scegli, o installi accettando le condizioni o non lo installi. La scelta ce l'hai.

Da quanto ne sò, Google per esempio non può usare il tuo storico se non hai un account google ma può solo adoperare dati che inserisce in quella ricerca.
MARROELLO12 Ottobre 2012, 20:42 #8
Originariamente inviato da: kisono
Poi non capisco l'odio per le pubblicità, sul tubo io guardo un sacco di pubblicità perchè sono fatte bene


Io ultimamente non mi perdo neanche una delle 10 telefonate al giorno di telemarketing che mi fanno, sono così simpatici ! Peccato non mi chiamino dopo le 21 , mi annoio proprio.
simonk13 Ottobre 2012, 11:16 #9

COSAAA???!?

No dico, ma stiamo scherzando?
Finalmente una società viene a parare le spalle dei poveri consumatori e della loro privacy, e i Governi hanno anche da ridire? Che abolissero le leggi sulla privacy allora, dato che non servono a nulla!
Google le infrange ogni millesimo di secondo che passa e nessuno fa niente per fermarli. Spero tanto che il DNT resti selezionabile e attivabile su Internet Explorer, perché io di certo ne farò un uso pesante e potrò finalmente visitare il Web senza sentirmi osservato da quello sdentato di Larry Page.

Sono a favore di qualsiasi ente, società, persona fisica o entità che protegga i diritti dei cittadini e dei consumatori.
Che la Commissione Europea affoghi nella propria avidità.
Tasslehoff13 Ottobre 2012, 11:50 #10
Originariamente inviato da: acerbo
Se volete navigare veramente in maniera anonima installatevi Vidalia!!!
...e ritrovarvi a fare browsing alla velocità di un cavo null modem
Siamo seri, Tor è un progetto fallimentare perchè non ha infrastruttura, o quella che ha è gravemente insufficiente.

Originariamente inviato da: dtreert
quando installi un programma, crei un account su youtube o altro accetti determinate condizioni che sono scritte. E lì che scegli, o installi accettando le condizioni o non lo installi. La scelta ce l'hai.

Da quanto ne sò, Google per esempio non può usare il tuo storico se non hai un account google ma può solo adoperare dati che inserisce in quella ricerca.
ìBeh storicamente Google in teorica non poteva fare tante cose che poi ha fatto...
A prescindere da questo o da qualunque EULA che nessuna ha mai letto e leggerà mai, resta il nodo delle impostazioni di default, modificabili certo, ma di fatto sconosciute ai più.
Ti sei mai chiesto come mai di default non sono mai abilitate le opzioni più restrittive e rispettose della privacy dell'utente?

Originariamente inviato da: simonk
No dico, ma stiamo scherzando?
Finalmente una società viene a parare le spalle dei poveri consumatori e della loro privacy, e i Governi hanno anche da ridire? Che abolissero le leggi sulla privacy allora, dato che non servono a nulla!
Questo è il genere di risentimento che MS vuole scatenare con la sua scelta per potersi porre di fronte ai consumatori come paladina della loro privacy (e danneggiare i concorrenti che vivono di advertising).

Il fatto è che a differenza di quanto dice l'autore dell'articolo (standard? E di che standard si tratta? Non c'è nemmeno una RFC, c'è solo una bozza che descrive in modo a dir poco fumoso i principi su cui si dovrebbe basare il DNT, figuriamoci l'implementazione...) il DNT non è uno standard e non è nemmeno definito, e cosa più importante l'impostazione sul browser dell'utente è un banale flag nell'header http che non serve a nulla se il DNT non è abilitato lato webserver.
Secondo te le società che vivono di advertising (le quali sono quelle che muovono buona parte del traffico o delle ricerche online) abiliteranno mai questa feature sui loro webserver?
E il gestore di un sito (grande o piccolo) lo abiliterà mai sapendo che parte dei suoi profitti derivano proprio dall'advertising?

Mi piacerebbe che questo succedesse, ma se dovessi scommettere punterei sulla non abilitazione del DNT

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