Dipendenti di OpenAI e Google DeepMind difendono Anthropic nella causa contro il Pentagono
Oltre 30 dipendenti di OpenAI e Google DeepMind hanno sostenuto Anthropic nella causa contro il Dipartimento delle Difesa USA, che ha bollato l'azienda un rischio per la supply chain. La disputa nasce dal rifiuto di permettere l'uso dell'AI per sorveglianza di massa o armi autonome
di Francesco Messina pubblicata il 10 Marzo 2026, alle 10:31 nel canale WebAnthropic
La controversia tra Anthropic e il U.S. Department of Defense (DOD) sta attirando l'attenzione dell'intero settore dell'intelligenza artificiale. Più di 30 dipendenti provenienti da aziende concorrenti, tra cui OpenAI e Google DeepMind, hanno infatti presentato una dichiarazione ufficiale in tribunale a sostegno della società fondata dagli sviluppatori di Claude.
La disputa nasce dalla decisione del Pentagono di classificare Anthropic come "supply-chain risk", una definizione normalmente riservata a entità considerate potenziali minacce per la sicurezza nazionale, spesso associate a governi stranieri o a fornitori ritenuti poco affidabili. Secondo il Dipartimento della Difesa, questa decisione sarebbe stata presa dopo che Anthropic ha rifiutato di permettere l'utilizzo della propria tecnologia per sistemi di sorveglianza di massa sui cittadini statunitensi o per armi autonome in grado di aprire il fuoco senza intervento umano.
Il governo sostiene invece che dovrebbe poter utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per qualsiasi scopo ritenuto legalmente valido. In risposta, Anthropic ha avviato due cause legali contro il Dipartimento della Difesa e altre agenzie federali, sostenendo che la classificazione come rischio per la catena di approvvigionamento sia stata un uso improprio e arbitrario del potere governativo.

Ulteriori elementi sulla causa tra Anthropic e il Pentagono
La dichiarazione depositata in tribunale dai ricercatori AI sottolinea che il governo avrebbe potuto semplicemente interrompere il contratto con Anthropic e rivolgersi ad altri fornitori tecnologici se non fosse stato soddisfatto delle condizioni stabilite. Curiosamente, poco dopo aver designato Anthropic come rischio, il Pentagono ha firmato un accordo con OpenAI, una decisione che ha suscitato proteste interne tra alcuni dipendenti dell'azienda.
Tra i firmatari della dichiarazione figura anche Jeff Dean, capo scienziato di Google DeepMind. Secondo il documento, punire una delle principali aziende americane di intelligenza artificiale potrebbe avere conseguenze negative per la competitività scientifica e industriale degli Stati Uniti nel settore.
Il testo sottolinea inoltre che, in assenza di leggi specifiche sull'utilizzo dell'AI, le limitazioni tecniche e contrattuali imposte dagli sviluppatori rappresentano uno dei pochi strumenti disponibili per evitare possibili abusi o utilizzi pericolosi.










DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
La NASA ha confermato il supporto per il rover marziano ESA Rosalind Franklin fornendo componenti essenziali
Sierra Space ha completato il test acustico dello spazioplano Dream Chaser Tenacity
Ryzen 7 5800X3D pronto a tornare sul mercato? AMD potrebbe usarlo come arma vincente contro la crisi
NASA: l'amministrazione Trump prosegue sulla strada dell'energia nucleare per le missioni spaziali
L'Iran avrebbe acquistato un satellite per l'imaging terrestre dalla Cina per colpire le basi militari USA
VivaTech compie dieci anni e raddoppia puntando sulla sovranità tecnologica europea
Le vendite di CPU si sono ridotte di 25 volte: la crisi del settore hardware è a livelli estremi
Starship: SpaceX ha completato lo static fire di Super Heavy Booster 19
Huawei FusionSolar Roadshow 2026: l'innovazione energetica torna in piazza in tutta Italia
Nuovo trailer per Street Fighter: un film che non aspettavamo ma che sembra pazzesco
Sovranità sui dati: arriva la prima soluzione per il disaster recovery europea
Schede video NVIDIA e AMD di nuovo su Mac grazie a un pacchetto driver indipendente
Robot aspirapolvere, TV OLED, iPhone 17 e portatili: oggi su Amazon i prezzi più bassi dell'anno per categoria
EUREKA J15 Pro Ultra super interessante su Amazon: 16.200 Pa, lavaggio a 75°C e AI che riconosce 150 tipi di sporco a 499,99€









0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".