DHL, sequestrati oltre 20 milioni di euro per sfruttamento dei lavoratori e frode fiscale

DHL, sequestrati oltre 20 milioni di euro per sfruttamento dei lavoratori e frode fiscale

I Finanzieri del Comando Provinciale di Milano hanno sequestrato per frode fiscale oltre 20 milioni di euro DHL, colosso dei trasporti e della logistica di proprietà delle Poste tedesche.

di pubblicata il , alle 20:21 nel canale Web
 

DHL, multinazionale di proprietà delle Poste tedesche che opera nel settore dei trasporti e della logistica, è finita nel mirino della Guardia di Finanza. Come riportano diversi organi di informazione e il sito della GdF, DHL è oggetto di un decreto di sequestro preventivo emesso d'urgenza dalla Procura della Repubblica di Milano (dai PM Giovanna Cavalleri e Paolo Storari) per un controvalore di oltre 20 milioni di euro, nonché alla notifica di "una informazione di garanzia in tema di responsabilità amministrativa degli enti in relazione agli illeciti penali commessi dai dirigenti della stessa". Coinvolti quindi, oltre a DHL Supply Chain Italy SPA, anche l'ex presidente Fedele De Vita e l'attuale Antonio Lombardo.

Al termine dell'attività investigativa, nel corso della quale sono state eseguite, nelle province di Milano, Monza-Brianza, Lodi e Pavia, diverse perquisizioni nei confronti delle persone fisiche e giuridiche coinvolte, è stata scoperta una complessa frode fiscale caratterizzata dall'utilizzo di fatture "soggettivamente inesistenti, da parte della multinazionale, e dalla stipula di fittizi contratti di appalto per la somministrazione di manodopera, effettuata in violazione della normativa di settore". DHL avrebbe simulato contratti di appalto invece di contratti di somministrazione di manodopera nelle dichiarazioni dal 2017 al 2020.

In particolare, ricostruendo la "filiera della manodopera", è stato rilevato che i rapporti di lavoro con la società committente venivano "schermati" da un consorzio ("società filtro") che si avvaleva a sua volta di 23 società cooperative (società "serbatoio"), che si avvicendavano nel tempo trasferendo la manodopera dall'una all'altra, omettendo sistematicamente il versamento dell'IVA e, nella maggior parte dei casi, degli oneri di natura previdenziale.

"Gli accertamenti di polizia economico-finanziaria hanno, inoltre, fatto emergere che la multinazionale non ha adeguato il proprio modello organizzativo alla nuova disciplina prevista dal D.L. 124/2019 conv. nella L. n. 157/2019, che ha ricompreso tra i reati presupposto della responsabilità amministrativa degli enti anche il reato di cui all'art. 2 del Decreto Legislativo n. 74/2000 ("Dichiarazione fraudolenta mediante l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti")", spiega la GdF.

23 Commenti
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canislupus07 Giugno 2021, 20:53 #1
Nooo... cade un mito sui tedeschi...
Sì è la succursale italiana... ma siamo sicuri sicuri che la casa madre fosse completamente all'oscuro di tutto?
Therinai07 Giugno 2021, 22:26 #2
Originariamente inviato da: canislupus
Nooo... cade un mito sui tedeschi...
Sì è la succursale italiana... ma siamo sicuri sicuri che la casa madre fosse completamente all'oscuro di tutto?


Mmmm... si ne sono sicuro
dateme_un_nick08 Giugno 2021, 02:13 #3
fremo fermo!!!! la GDF a mosso il culo dalla seggiola staaaa fermo!!!!
das08 Giugno 2021, 09:44 #4
Originariamente inviato da: canislupus
Nooo... cade un mito sui tedeschi...
Sì è la succursale italiana... ma siamo sicuri sicuri che la casa madre fosse completamente all'oscuro di tutto?


Il mito non esiste:
Volksvagen
Wirecredit
Deutsche Bank
Siemens

Non ti dicono niente?
canislupus08 Giugno 2021, 09:50 #5
Originariamente inviato da: das
Il mito non esiste:
Volksvagen
Wirecredit
Deutsche Bank
Siemens

Non ti dicono niente?


No... i tedeschi sono perfetti... e basta...
YetAnotherNewBie08 Giugno 2021, 10:04 #6
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/web/d...cale_98323.html

In particolare, ricostruendo la "filiera della manodopera", è stato rilevato che i rapporti di lavoro con la società committente venivano "schermati" da un consorzio ("società filtro" che si avvaleva a sua volta di 23 società cooperative (società "serbatoio", che si avvicendavano nel tempo trasferendo la manodopera dall'una all'altra, omettendo sistematicamente il versamento dell'IVA e, nella maggior parte dei casi, degli oneri di natura previdenziale.


Quando i tedeschi si muovono, lo fanno in maniera sistematica
Vash_8508 Giugno 2021, 10:17 #7
Sarei curioso di conoscere l'opinione delle testate in terra tetesca, sicuramente sarà colpa degli italianen!
acerbo08 Giugno 2021, 10:41 #8
azz, aspetto una consegna dhl per venerdi, un bel cartone da quasi 100kg, speriamo bene
DrSto|to08 Giugno 2021, 10:54 #9
Originariamente inviato da: Vash_85
Sarei curioso di conoscere l'opinione delle testate in terra tetesca, sicuramente sarà colpa degli italianen!


Articoli a caso:

www.handelsblatt.com
Accusa di frode: 20 milioni sequestrati alla società DHL in Italia
DHL Supply Chain Italy è sospettata di frode fiscale.
La guardia di finanza ha sequestrato vari oggetti di valore dalla filiale DHL in Italia.
Milano Oggetti di valore per più di 20 milioni di euro sono stati sequestrati dalla società di logistica DHL Supply Chain Italy in Italia per accuse di frode fiscale su larga scala.
Attraverso una complicata costruzione di subappaltatori, contratti di lavoro fittizi e fatture inesistenti, l'IVA e nella maggior parte dei casi i contributi di sicurezza sociale non erano stati pagati, ha detto lunedì un comunicato della polizia finanziaria. Con l'aiuto di decine di aziende cooperanti, i lavoratori erano stati trasferiti da uno all'altro nel tempo per evitare di pagare le tasse obbligatorie, ha detto.
L'azienda appartiene al gigante della logistica Deutsche Post DHL. Le ricerche sono state effettuate nelle province di Milano, Monza-Brianza, Lodi e Pavia, tra gli altri.
DHL ha confermato le indagini. La società ritiene di aver sempre agito "nel pieno rispetto delle leggi fiscali italiane", ha detto una portavoce. Avrebbe quindi collaborato a fondo con gli investigatori per chiarire le accuse. Al di là di questo, non avrebbe commentato in vista delle indagini in corso.

www.spiegel.de
L'accusa è di frode fiscale su larga scala: gli investigatori fiscali hanno sequestrato più di 20 milioni di euro alla società nazionale italiana del gruppo logistico Deutsche Post DHL. Le ricerche sono state effettuate nelle province di Milano, Monza-Brianza, Lodi e Pavia, tra gli altri.
L'ufficio di investigazione fiscale di Milano ha detto che l'IVA e, nella maggior parte dei casi, i contributi sociali non erano stati pagati a causa di una complicata costruzione di subappaltatori, contratti di lavoro fittizi e fatture inesistenti.
La dichiarazione non menziona DHL per nome, ma la descrive come un gruppo multinazionale di trasporto e logistica. DHL stessa, tuttavia, ha confermato le indagini. Il gruppo ha detto che la sua filiale DHL Supply Chain Italy è stata informata dalla procura di Milano di un'indagine su presunte irregolarità fiscali. Ha detto che credeva di aver rispettato le leggi fiscali in Italia. Il gruppo coopererà pienamente con le autorità. L'azienda non ha voluto commentare oltre in vista delle indagini in corso.



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Ed altri che più o meno dicono le stesse cose...
Titanox208 Giugno 2021, 11:35 #10
queste sono le vere evasioni altro che le pagliacciate della lotteria degli scontrini dei geni del m5s

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