DeepSeek invece di OpenAI in Copilot Cowork: Microsoft valuta la svolta per contenere i costi
Microsoft valuta DeepSeek V4 self-hosted su Azure come motore a basso costo per Copilot Cowork e passa a un pricing a consumo per frenare le spese sui carichi agentici. La conferma del modello scelto arriverà entro settimane
di Andrea Bai pubblicata il 18 Giugno 2026, alle 15:01 nel canale WebMicrosoftDeepSeek
Microsoft sta cambiando il modello economico di Copilot Cowork su due fronti: passa a una tariffazione basata sul consumo effettivo e valuta una versione self-hosted e ottimizzata di DeepSeek V4 come alternativa più economica per i carichi di lavoro agentici più intensi.
Charles Lamanna, executive vice-president di Microsoft per Copilot, agents e platform, ha dichiarato ad Axios: "Abbiamo utenti che eseguono centinaia di task a settimana, il che è ottimo, sono molto produttivi, ma la conseguenza è che i costi possono salire moltissimo". Copilot Cowork gira oggi su modelli Anthropic e OpenAI: entrambi hanno alzato i prezzi e dismesso i piani a tariffa piatta, rendendo la flat fee insostenibile di fronte a carichi agentici che consumano token in modo non lineare.
DeepSeek V4 su Azure: opzionale e con salvaguardie

Microsoft ha già lavorato su DeepSeek V4: il modello open-source, rilasciato ad aprile e molto diffuso fra gli sviluppatori per il suo basso costo operativo, è stato ottimizzato con salvaguardie aggiuntive, incluse modifiche per ridurre il bias. Qualunque integrazione resterebbe opzionale per i clienti enterprise e girata interamente su Azure, con i dati nel perimetro cloud Microsoft sotto i controlli di sicurezza, conformità e residenza geografica dell'azienda. La finestra temporale indicata è di settimane: Microsoft confermerà la scelta del modello al lancio del tier più economico.
Multi-modello e pressioni geopolitiche
Il quadro strategico più ampio, stando ad Axios, è quello di una Microsoft che non vuole più dipendere da un singolo lab. L'azienda sta costruendo un approccio che mescola e combina motori diversi sotto il proprio tetto, sciogliendo la relazione di dipendenza, spesso tesa, con OpenAI. Satya Nadella ha articolato questa posizione in un essay pubblico sostenendo che "una frontiera senza ecosistema non è stabile" e che lasciare pochi player dominare lo spazio AI sarebbe dannoso per l'economia e la società.
La scelta di DeepSeek cade però in un momento politicamente delicato. Washington ha valutato di vietare DeepSeek, ha spinto Anthropic a tagliare l'accesso ai suoi modelli di punta per gli utenti fuori dagli Stati Uniti, e la disputa è sfociata in colloqui di crisi col Dipartimento del Commercio statunitense.










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12 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuindi gli obiettivi di profitto di queste mega-cap diventeranno ancor più difficili...
Con 64..128GB di ram si possono far girare cose utili ed interessanti già con i modelli locali attualmente disponibili, come pure sviluppare modelli ad hoc per utilizzi specialistici.
SENZA DIPENDERE dalle paturnie degli AI bro o del coso arancione.
Ma fino a quando non scoppia la bolla, le ram non ritorneranno ad essere accessibili nei quantitativi che servono.
quei pochi che sopravviveranno, quando non avranno piu' concorrenza, poi non hanno piu' bisogno di investire ai ritmi attuali..
dopo finalmente hw a prezzi simbolici per tutti
Non penso siano legate le due cose, la bolla AI puoi paragonarla alla bolla dotcom, a formarla erano quelle aziende con prodotti interessanti sulla carta ma che non portavano profitto, quando è esplosa i vari google e facebook e tutte le realtà sane sono rimaste. Fatta pulizia il traffico Internet non è calato, è aumentato, siamo passati da farci andare bene una ADSL 256Kbit a definire 1GBps diritto inalienabile dell'umanità.
Se scoppia la bolla AI spariscono quelli che sull'AI hanno costruito servizi fotocopia uno dell'altro, non OpenAI, Anthropic, Gemini, Deepseek, ecc...
Un modello locale su della DDR5 dovrebbe andare significativamente peggio rispetto ad un MacBook Pro con memoria unificata, il quale va significativamente peggio che una GPU consumer top di gamma. Io ho sempre usato la 3090 per fare inferenza locale, non ho mai provato sulla DDR5, ma non mi aspetto nulla di ché. Con un po' di aiuto del 9950 X3D mi aspetto un 100 tok/s in prefill e 10-20 tok/s in generazione, purtroppo ho solo 64GB per cui la scelta dei modelli si stringe, ma mi è venuta un po' di curiosità adesso.
Con 64..128GB di ram si possono far girare cose utili ed interessanti già con i modelli locali attualmente disponibili, come pure sviluppare modelli ad hoc per utilizzi specialistici.
SENZA DIPENDERE dalle paturnie degli AI bro o del coso arancione.
Ma fino a quando non scoppia la bolla, le ram non ritorneranno ad essere accessibili nei quantitativi che servono.
Dicono anche con 32GB e grosso file di swapping come dimensione fissa.
Poi su Github alcuni modelli phyton dichiarano di usare meno potenza e girare bene con RTX entry level. Poi ovvio, ne metti 128GB o più e sei a posto.
Per il futuro, tutto cambierà ovviamente, modelli molto performanti che richiedono 1/10 di ptenza, hardware dedicato apposito, anche magari una scheda da aggiungere tipo la GPU, ecc.. Siamo a prima dell'inizio con l'AI.
Per articolo quello che non capisco e non mi interessa (non mi interessa perchè dopo ultimo crash in avvio senza motivo e fatto backup e fixato tutto con Linux, prossimo PC metto al 100% Linux Mint anche per lavoro che a casa ci gioco e per lavoro quei 3 programmi che hanno forse obbligo Win senza WineHQ li avvierò in VM VirtualBox, non userò più Win come SO principale al 100%) ma se tutti sono sempre stati a dare contro alla Cina, ora usano il Loro modello? A me non interessa, ma che coerenza.
Riguardo il business strettamente legato ad AI/LLM non c'é un azienda tra quelle "grandi" che sia almeno in pareggio.
Le aziende che sopravviveranno sono solo quelle che avevano già ALTRE fonti di profitto belle massicce.
Tutti i contratti di fornitura di componenti verranno annullati (quando possibile) o rimodulati in basso semplicemente perché non ci saranno più i soldi per coprirli e neppure richiesta (visto che chi sopravviverà dovrà alzare i costi per ridurre le perdite che ci saranno comunque).
Non si tratta solo della bolla AI, ma dell'economia USA che se non ci fosse la bolla sarebbe di fatto già in recessione (con il coso arancione che si sta impegnando forte
a peggiorare ulteriormente la situazione).
Se ci va bene sarà come la crisi del 2008, ma non sarei così ottimista.
Copilot è il peggio dell'AI che puoi trovare in giro
Che piaccia o meno i Cinesi stanno facendo per l'AI quello che Richard Stallman fece per il software negli anni 80
E' presto per il pareggio, ma se inizi a produrre utili a botte di 100 miliardi all'anno fai presto a recuperare le spese sostenute.
E' abbastanza normale per questo tipo di imprese non fare utili per il primo decennio
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