Da 1,3 a 10 miliardi in due mesi: chi è e come funziona OpenRouter (sì, c'entra l'IA)

Da 1,3 a 10 miliardi in due mesi: chi è e come funziona OpenRouter (sì, c'entra l'IA)

Stripe ha avviato trattative per rilevare OpenRouter, la piattaforma che aiuta sviluppatori e aziende a scegliere tra centinaia di modelli di intelligenza artificiale: la startup, valutata 1,3 miliardi a maggio, potrebbe valere 10 miliardi di dollari

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Web
 

Stripe ha avviato trattative per l'acquisizione di OpenRouter, la startup newyorkese diventata in poco tempo un punto di riferimento per chi deve scegliere tra i tanti modelli di intelligenza artificiale disponibili sul mercato. A riferirlo sono persone vicine al dossier, secondo cui un accordo potrebbe arrivare a breve, anche se le trattative potrebbero ancora saltare o attirare un altro acquirente.

La cifra esatta sul tavolo non è nota, ma alcune fonti parlano di una valutazione intorno ai 10 miliardi di dollari. Non è un dettaglio da poco: altre grandi aziende tecnologiche avrebbero già messo gli occhi su OpenRouter, segno che la partita per accaparrarsi la startup è più affollata di quanto sembri.

Fondata nel 2023, OpenRouter vende un software che permette di accedere ai modelli sviluppati da OpenAI e Anthropic, ma anche alle alternative "open-weight" scaricabili e utilizzabili gratuitamente da chiunque. Sulla piattaforma sono elencati centinaia di modelli linguistici di grandi dimensioni, che sviluppatori e aziende possono confrontare e tra cui possono passare con facilità a seconda delle esigenze.

Perché Stripe vuole un marketplace di modelli AI

Per Stripe, un'eventuale acquisizione significherebbe mettere le mani su uno dei segmenti più dinamici del mercato dell'intelligenza artificiale. Sempre più aziende cercano di utilizzare una gamma ampia di modelli diversi, sia per tenere sotto controllo la spesa sia per non dipendere in modo esclusivo da OpenAI e Anthropic.

Stripe resta prima di tutto un processore di pagamenti, ma negli ultimi mesi ha spinto per espandersi in nuovi ambiti come le infrastrutture per l'intelligenza artificiale e i pagamenti in stablecoin. La sua valutazione ha toccato i 159 miliardi di dollari nella prima parte del 2026.

Tra le due aziende esiste già un rapporto di collaborazione: OpenRouter si appoggia proprio a Stripe per gestire gli incassi dei propri clienti, tra le altre cose. Un elemento che rende l'operazione, almeno sulla carta, più naturale di quanto potrebbe apparire a prima vista.

Quanto alla valutazione di partenza, OpenRouter era stata stimata 1,3 miliardi di dollari lo scorso maggio e tra i suoi finanziatori figura CapitalG, il fondo growth-venture di Alphabet, la società madre di Google. Parallelamente, Stripe sta portando avanti un'altra trattativa di peso: insieme al fondo di private equity Advent International, punta a rilevare PayPal.

La coppia ha recentemente presentato un'offerta non richiesta che valuterebbe PayPal circa 53 miliardi di dollari, cifra però giudicata troppo bassa dal colosso dei pagamenti online. Stripe e Advent, secondo quanto riferito, starebbero ancora valutando le prossime mosse su quel fronte.

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