COVID-19: kit falsi, medicinali non adatti, diagnostica errata: l'Organizzazione Mondiale della Sanità mette in guardia tutti

COVID-19: kit falsi, medicinali non adatti, diagnostica errata: l'Organizzazione Mondiale della Sanità mette in guardia tutti

L'Organizzazione Mondiale della Sanità avverte: ci sono malintenzionati che propongono kit falsi, medicinali non adatti, diagnostica errata. Nel corso di questa pandemia COVID-19 non si placa lo sciacallaggio, motivo per cui occorre tenere la guardia molto alta.

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Web
 

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33 Commenti
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Eress02 Aprile 2020, 22:10 #11
Noto nella tua risposta un tentativo di arrampicata sugli specchi. Ma hai visto le immagini del microscopio elettronico? Hai visto la totale uguaglianza di forma, misure, struttura e funzione di questo presunto virus rispetto all'esosoma cellulare? O per caso il microscopio elettronico non vale più per cv19, oppure non hai guardato bene. Infatti, i corpuscoli presenti nei liquidi polmonari cancerosi sono esattamente esosomi o cv19, se preferisci
Non mi pare che lo studioso fosse sorpreso tutt'altro, questo lo dici tu, ha semplicemente elencato una serie di gravi incongruenze nei test, che li rendono inutili.
Invece di continuare ad etichettare qualsiasi cosa non accettate o non capite anche lampante, come cazzate se non aderisce allo schema superiore del NON pensiero unico dominante, avresti potuto portare qualche argomento più convincente a confutazione dell'apparente scambio (voluto, non credo alla buona fede di certa gente nei piani alti, altrimenti sarebbero anche degli idioti patentati), di un prodotto cellulare con addirittura un terribile virus letale! Qui potremmo essere o forse siamo di fronte ad una truffa bella e buona ai danni dell'intera umanità.
Al di là di numeri e termini, ma soprattutto delle immagini che parlano molto ma molto chiaro, quello che poi rende le cose evidenti è l'insieme del quadro, quello che a voi sfugge purtroppo, essendo ormai la scienza moderna un delirio di divisionismo. O di dogmi spesso basati su un "errore" originale, come per esempio i test comparativi mancanti negli studi virologici di Koch e Pasteur. L'insieme del quadro presentato dal dr, Kaufmann che tu definisci "quel tizio" che forse ha anche qualche titolo in più di te, è miliardi di volte più convincente e realistico del virus che dallo spazio o dal pipistrello, dal serpente o dall'alieno attacca ferocemente gli umani. In stile ultracorpi che guarda caso è anche identico in tutto e per tutto ad un esosoma. Una visione marziale della natura, che invece alla faccia vostra predilige la simbiosi.
Come altresì specificato nel video, i numeri di questa pandemia fasulla sono inferiori a quelli della comune influenza stagionale che si ripete annualmente. Non parliamo poi di altre cause di morte statisticamente molto più rilevanti. La gente che loro affermano sia morta di cv19, muore invece per le solite cause, influenza, polmonite, cattiva alimentazione, stress, diabete, cancro ecc., magari tra le altre anche di vaccini ed emf. Ovviamente ognuno di loro svilupperà i presunti cv19, che altro non sono che la difesa del corpo contro le tossine, di qualsiasi genere esse siano. Infine resta il fatto che fin dall'inizio di questa sporca storia i test non sono fatti come dovrebbero.
Per quanto riguarda il 5g a fronte di un'installazione ormai avviata da tempo e sempre più massiccia di queste antenne, manca uno studio serio al riguardo. Un fatto molto grave direi. All'inizio anche la cosiddetta comunità scientifica aveva avanzato molti dubbi, poi misteriosamente scomparsi. Eppure se la legge imporrebbe per frequenze 3MHz-300GHz un limite di densità di potenza di 0.10 mv, spesso nel campo di queste antenne si registrano fino a 159/180 mv, con picchi out of range. E quando l'installazione di queste antenne sarà terminata e saranno ovunque, mi chiedo a quanto arriveranno queste emissioni. Probabilmente a quel punto serviranno nuovi rilevatori, perchè quelli vecchi esploderanno
La natura di questa pandemia appare esclusivamente per intossicazione da inquinamento di ogni genere psichico e fisico/chimico/em, come dalla paura per esempio, che innesca la produzione di questi corpuscoli. Mentre lo scopo è di natura esclusivamente sociale, psicologico ed economico per il mondo che verrà. E per questo e solo per questo, che si è messa tutta la popolazione mondiale agli arresti domiciliari.
Ma capisco e non mi sorprendo, che la massa non riesca a comprendere cosa stia realmente accadendo e cosa accadrà, se ancora non gli è bastato un mese di repressione, lo scopriranno molto presto, quando questa fottuta bufala sarà passata.
andry1802 Aprile 2020, 22:39 #12
No, nella mia risposta noti cose che non capisci ma che fai finta di capire per poterle ripudiare ed avvalorare tesi di gente che dice cazzate che ti fanno comodo per avvalorare le tue idee complottistiche e dai quali di conseguenza prendi per oro colato qualsiasi cosa dicano (anzi, li reputi "molto convincenti", perché la scienza non si basa sull'evidenza scientifica, ma sul convincere eress ), ovviamente senza capirne molto perché in materia non ne sai nulla

Però come vuoi, giochiamo al tuo gioco: sì, la diagnosi viene fatta tramite microscopio, le sequenze genetiche sono una truffa, i sequenziamenti del genoma virale sono un complotto degli illuminati, in realtà il virus non è mai esistito anzi, i virus in genere non fanno niente in quanto convivono pacificamente all'interno delle nostre cellule, la gente sta morendo per il 5g ma non cielo dikono, gombloddone le scie kimike!

Adesso che ho espresso concetti convincenti ti do un bacetto sulla fronte. Va a letto piccolo eress, sei il migliore, un vero esperto in qualsiasi campo della conoscenza umana...caspita, sei proprio in gamba!
Buonanotte campione, mamma e papà ti vogliono tanto bene
Eress02 Aprile 2020, 23:16 #13
Hai evitato di rispondere a una domanda ben precisa e ripetuta due volte, su cui s'incentra la questione. Il cv19 per te, può essere, potrebbe essere o non essere un comune esosoma? State facendo il sequenziamento degli esosomi per caso? Del resto queste tue parole qualificano sempre più il livello di questa bufala. E devo dirti che mi fa piacere sentire la parola gombloddo, perchè quando spunta quella significa che l'interlocutore non ha più argomenti validi da esporre e iniziano i farneticamenti. A proposito visto che non ti frega niente del 5g, perchè non fai da cavia? Almeno così potremmo avere dei buoni dati empirici su cui lavorare. Che i virus non esistono l'hai detto tu, ma che ipoteticamente si possa scambiare qualcos'altro per un virus, ci può anche stare dopotutto. Quanti errori ha fatto la bioscienza e la medicina soprattutto in passato, ben più pacchiani di qualcosa di appena 0,02 millimicron. Una volta era il dubbio che definiva la vera scienza, era la base stessa della essa, oggi è stato sostituito dal dogma che acceca e questo per qualsiasi disciplina sancisce la fine di ogni pretesa scientifica.
Scusa se ti ho svegliato dal lungo sonno, ora torna pure a nanna.

[SIZE="5"][COLOR="Navy"]Anatomia Covid-19[/COLOR][/SIZE]

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killalot03 Aprile 2020, 10:21 #14
Originariamente inviato da: andry18
Spiegarti le cose è inutile, quindi non mi ci metto troppo. Faccio una semplice valutazione dei primi minuti e poi evito di dibattere punto per punto perché sarebbe solo una perdita di tempo. Tuttavia farò un breve riassunto di com'è stata condotta la ricerca e di quanto sono affidabili i tamponi....


Quando mi imbatto in panzane complottistiche come quella del video linkato, ammetto di essere preso dalla depressione piu' nera... penso alle migliaia di scienziati e dottori che con umilta', sacrificio e duro lavoro salvano la vita a milioni di persone, anche a rischio della propria, e mi chiedo... ne vale veramente la pena per questo genere di umanita'? Poi leggo risposte come la tua, e penso che in fondo c'e' ancora un briciolo di speranza
grazie
andry1803 Aprile 2020, 12:26 #15
Allora, nonostante eress nella giornata di ieri sia improvvisamente diventato specialista in esosomi, vi spiego cosa sono gli esosomi

Gli esosomi sono semplicemente delle vescicole extracellulari di dimensioni estremamente ridotte ed altamente eterogenei, che possono contenere una varietà di proteine o segmenti genomici (principalmente mRNA dato che il genoma delle cellule eucariote è localizzato all'interno del nucleo, ma in caso di infezione virale potrebbero contenere pezzi di proteine o genoma virale, mentre in caso di cellula tumorale potrebbe contenere degli mRNA o proteine alterate che sono oggetto di vari studi da un po' di anni).
Per quanto riguarda il confronto con i virus diciamo che strutturalmente parlando possono avere delle analogie: ridotte dimensioni, membrana fosfolipidica (non ce l'hanno tutti i virus ma solo quelli detti capsulati) e contenuto che, se va bene, contiene sia proteine che materiale genomico. Messa così sembrerebbero indistinguibili dai virus difettosi (non infettivi)
Perché dico "difettosi"? Perché la caratteristica virale è la capacità di moltiplicarsi esclusivamente all'interno delle cellule viventi, il che li rende veri e propri "parassiti". Cosa che gli esosomi non fanno perché sono vescicole, non microrganismi, e quindi non hanno capacità infettanti.
Inoltre il loro contenuto è estremamente variabile e di origine cellulare (raccolgono quello che gli capita a tiro mentre si stanno chiudendo), quindi avranno pezzetti di mRNA e alcune proteine, ma senza alcuna associazione tra loro, rendendoli di fatto elementi statici (che possono avere una serie di funzioni generando vari tipi di risposta cellulare in base al contenuto e alla cellula che finisce col captarli, ma il loro ruolo è e resta puramente passivo.
Perché il virus invece è attivo? Perché il virus è formato da un genoma (che può essere DNA o RNA) che avrà una sequenza definita, al cui interno ci sono tutti i geni necessari per la sua proliferazione: ci sarà il gene che permette la trascrizione delle sue e specifiche proteine di membrana, delle sue glicoproteine, delle sue nucleoproteine ecc. Quella che gli manca è diciamo la fabbrica, che diventa la cellula ospite. All'interno di questa cellula il genoma virale verrà replicato, trascritto e tradotto più volte, andando a formare una quantità sempre maggiore di virus. Virus che andrà ad infettare anche altre cellule e si moltiplicherà all'interno di quelle...e potrà anche andare ad infettare altre persone, che per lui sono degli ammassi di catene da montaggio da sfruttare. Il destino delle cellule ospiti generalmente è infausto: o vengono rotte per liberare un gran numero di virus finora prodotti oppure il sistema immunitario si accorge che sta producendo proteine strane a lui ignote e le distrugge. In un caso o nell'altro durante la replicazione attiva del virus delle cellule vengono continuamente distrutte, ed il materiale cellulare e virale sarà presente nello spazio extracellulare

Ora, penso sia abbastanza chiara la differenza tra un esosoma ed un virus. Come si fa a distinguere tra l'uno e l'altro? Ci si basa sul microscopio elettronico? NO! Quello su cui ci si basa è il materiale genico, una lunga striscia di nucleotidi messi in sequenza che può essere letta da una polimerasi per la produzione di proteine (e anche queste sono moltissime e di diverso tipo).
Il genoma è uguale per tutti? No, sono estremamente diversi da specie a specie e nell'uomo ci sono differenze anche da individuo ad individuo. Tornando a parlare di virus, anche qui ci sono differenze tra le varie famiglie ed i componenti di esse. Quindi il genoma dei coronavirus sarà diversissimo da quelli dei papillomavirus, mentre all'interno di ogni famiglia ci saranno somiglianze tra tutti i componenti della famiglia (o sottofamiglia) e qualche differenza tra virus e virus.
Tornando a quanto ho spiegato qualche post fa, quello che è stato fatto per valutare se si trattasse o meno di un virus è stato fare un BAL per raccogliere le varie molecole presenti nello spazio extracellulare.
Spiego brevemente cos'è la pan-CoV RT-PCR: è un esame che va a ricercare determinate sequenze di RNA all'interno di un campione liquido. Perché dico determinate? Perché vengono usati dei recettori stampo che possono legarsi solo a certe sequenze, caratteristiche della sottofamiglia coronavirus. Qualora il genoma sia diverso (della cellula ospite, oppure batterico o anche di un virus di un'altra famiglia) questi non troverebbero la sequenza genomica che cercano, e quindi il test sarebbe negativo (il che viene esclusa l'infezione da virus appartenente alla famiglia coronavirus)
Questo test è invece risultato positivo, e sono stati fatti altri test che ho brevemente elencato in un mio post precedente. Il punto qual è? Che tramite molteplici step e centinaia di test per ognuno di questi quei ricercatori hanno identificato prima che si trattasse di un'infezione virale, che il virus facesse parte dei coronavirus, che fosse simile al SARS-CoV1 ma non uguale, hanno identificato l'intero elenco di nucleotidi che formano il suo genoma e l'hanno chiamato CoV2. Poi hanno e stanno facendo altri studi noiosi che non vi interessano più di tanto
Questo processo e questi studi vengono fatti un po' in tutto il mondo, anche in Italia ci sono vari centri che stanno studiando il virus

TL,DR: in definitiva gli esosomi non c'entrano niente
Grazie dell'attenzione
Eress03 Aprile 2020, 14:34 #16
Infatti non vedi che ho scritto anatomia. Finalmente una risposta più chiara e costruttiva. Ovvio che oltre alle immagini c'è anche la parte genica a distinguere i vari microorganismi o vescicole che siano. Ma anche considerando le differenze nella struttura del genoma, dove sta il confine esatto per attribuire una funzione diversa tra esosoma e virus. Se non è chiaro mi spiego meglio, come fai a stabilire l'esatta provenienza (dall'esterno piuttosto che dall'interno) e la funzione parassitaria del virus distinguibile da quella diversa di un esosoma.
andry1803 Aprile 2020, 16:55 #17
Originariamente inviato da: Eress
Infatti non vedi che ho scritto anatomia. Finalmente una risposta più chiara e costruttiva. Ovvio che oltre alle immagini c'è anche la parte genica a distinguere i vari microorganismi o vescicole che siano. Ma anche considerando le differenze nella struttura del genoma, dove sta il confine esatto per attribuire una funzione diversa tra esosoma e virus. Se non è chiaro mi spiego meglio, come fai a stabilire l'esatta provenienza (dall'esterno piuttosto che dall'interno) e la funzione parassitaria del virus distinguibile da quella diversa di un esosoma.

Sì, ho visto che hai scritto anatomia ma non comporta nulla. Gli esosomi possono avere una struttura simile (non uguale) ai virus capsulati (membrana lipidica, un po' di proteine e magari un pezzetto di mRNA) ma questi sono elementi casuali entrati all'interno della vescicoletta per caso e che non hanno alcuna funzione in quanto tale (quel pezzetto di mRNA non produce qualcosa di utile per l'esosoma, né quelle proteine hanno funzioni precise. Ci sono capitate e basta. Questione diversa col virus, che ha un genoma con dentro tutti i geni necessari per la sua replicazione. Ogni gene codifica infatti per una proteina, e sono quelle necessarie appunto a formare il virus. Virus che ha quindi una capacità replicativa, il suo genoma serve a produrre altri virus identici a se stesso.
Passando alla domanda: come faccio a distinguere un virus ed un genoma? Da una semplice immagine al microscopio elettronico e senza altre informazioni non puoi. Il microscopio elettronico non è abbastanza sensibile per vedere la struttura di un virus o di un esosoma qualsiasi. Vede delle palline e basta.
Quello che posso fare è eseguire analisi chimiche, per vedere da cosa è formato, in che percentuale e che tipologia di molecole ci sono (quanto sono grandi le singole proteine (ossia lunghe), che proprietà chimico-fisiche hanno e pian piano scoprirne la struttura (primaria, secondaria, terziaria e quaternaria). Una cosa simile viene fatta anche per il materiale genico: uso dei recettori stampo marcati che "si accenderanno" se andranno a legare dei pezzi di genoma, e poi mano a mano vedrò di che tipo di genoma parliamo (monocatenario o bicatenario, quindi rna o dna), quant'è lungo, se ce ne sono più tipi o soltanto uno e poi mano a mano si andrà a effettuare analisi sempre più specifiche (e costose), come quelle citate prima. In questo modo alla fine potrò ricostruire tridimensionalmente (al pc) la precisa struttura delle palline che mi hai fatto vedere con l'immagine al microscopio elettronico
Questo però se sono virus, e quindi se quelle palline sono tutte uguali tra loro, se hanno lo stesso genoma (per tipologia, lunghezza e sequenza), le stesse proteine e quindi stessa struttura.
Se invece quelli fossero esosomi troverei proteine varie (diverse per ogni esosoma), che già conosco in quanto uguali a quelle trovate all'interno della cellula, troverei pezzetti di materiale genico che corrispondono al genoma della cellula (DNA, se la cellula è stata distrutta) o sono speculari a questo (mRNA). In definitiva tutto il materiale analizzato deriva dalla cellula ed è una componente della cellula stessa che io ben conosco.
Qualora non dovessi riconoscerla le opzioni sono 2: o la cellula si è mutata e produce cose che non dovrebbe (es tumore) ma studiandole finisco col dimostrare che siano tali (ne evidenzio l'origine cellulare, vedo che vengono prodotte da un gene che è diverso a quello normale, ed è lui il responsabile di quell'alterazione) oppure siamo di fronte ad un virus. E la caratteristica del virus è che ha un genoma esclusivo e caratteristico, che produce delle sue ben precise proteine e tutti i virus che produce saranno praticamente identici gli uni agli altri, mentre gli esosomi saranno diversissimi, con un pezzo di questo e un po' di quell'altro, perché appunto generati casualmente.
Ovviamente i virus non sono tutti uguali, ci sono grosse differenze tra gli uni e gli altri, ma sono suddivisi in famiglie. Ogni componente della famiglia ha qualcosa di diverso rispetto agli altri, ma saranno simili tra loro

Come clinico vado per probabilità: questi 7 si sono sentiti male contemporaneamente, hanno disfunzione respiratoria, non sono familiari ed hanno età diverse quindi relego una marea di cause di polmonite interstiziale come opzioni secondarie ed inizio dalle patologie più frequenti. La prima cosa che penso è "avrà una polmonite batterica!", e quindi gli do una copertura antibiotica ad ampio spettro in attesa che ulteriori esami ne confermino quello che è il mio sospetto clinico (non posso aspettare tutti i risultati degli esami perché altrimenti vanno all'altro mondo). Passano 2-3 giorni, i pazienti stanno peggio di prima, l'rx mostra un quadro interstiziale. Qua sono guai, non è batterica, probabilmente a questo punto è virale. Facciamoci il BAL così vediamo che hanno.
Viene fatto il BAL, ottengo del liquido a cui ho fatto un'analisi chimico-fisica. I medici hanno il sospetto che sia un'infezione virale, in cina il coronavirus è molto diffuso soprattutto in quel periodo dell'anno e quindi decidono di chiedere al laboratorio l'esecuzione della pan-CoV RT-PCR, ossia andare a vedere se nel campione analizzato ci siano delle sequenze di genoma IDENTICHE a quelle caratterizzanti la famiglia dei coronavirus (c'è qualche differenza tra un virus e l'altro della stessa famiglia, ma le caratteristiche generali sono quelle, e sono quelle che sono state indagate). Il risultato è stato positivo, quindi la diagnosi certa che è stata potuta fare è quella di infezione da coronavirus. Gli altri studi poi hanno man mano valutato la struttura, sequenziato il genoma, studiato la patogenesi ecc (studi che continuano tutt'ora)
Un esosoma non avrebbe mai dato un responso positivo alla PCR, perché è costituito da materiale della cellula di origine

Tornando di nuovo al "come fai a dire che è un virus" ti dico che dopo tutto questo ambaradan si è quindi arrivati al sequenziamento del virus, di cui conosciamo il genoma. All'atto pratico, non avendo la possibilità di fare per ogni possibile paziente tutta la diatriba spiegata prima, io finisco col basarmi su quanto è stato scoperto e confermato più volte in molteplici studi.
Dal punto di vista medico posso dirti che la sporadica creazione di esosomi è un elemento fisiologico che non comporta patologie, mentre questi la patologia ce l'hanno (mi tocca attaccarli al respiratore, fa un po' te). Inoltre ormai so che il CoV2 è presente anche in italia, quindi non mi metto a perdere giorni preziosi per andare a fare bal, esami chimico-fisici, pan-cov pcr ecc. Ho i tamponi, col quale posso andare a prendere il liquido presente a livello del rinofaringe e fare direttamente una PCR per ricercare l'RNA del virus. Col primo tampone faccio una PCR che ricerca delle sequenze geniche caratteristiche dei virus dell'influenza A e B, mentre nel secondo faccio la ricerca di sequenze di RNA dell'amichetto di questi giorni. Il risultato che otterrò è, ad esempio, che il primo tampone è negativo, il secondo positivo, quindi il tizio ha il coronavirus. Il giorno dopo gli rifaccio il tampone, di nuovo positivo e quindi ho la mia diagnosi di certezza, e passerò mezz'ora del mio tempo a compilare scartoffie burocratiche per la regione.
E ripeto quanto già detto: la specificità del tampone è altissima, se mi esce un risultato positivo gliene faccio comunque un altro, ma sarò già praticamente certo che il paziente ha il coronavirus. Caso diverso in caso di un soggetto che sta male ma ha un tampone negativo, gliene faccio un secondo e se continua a non convincermi gli dovrò far fare un'indagine invasiva (la BAL) per poter escludere che si tratti di cov e cominciare quindi ad indagare altre possibili cause

Credo e spero di essere stato abbastanza chiaro, prima di passare la palla voglio ricordarti quanto ti avevo già detto ma avevi rifiutato di accettare: i virus non convivono pacificamente all'interno del nostro corpo (quelli sono alcuni i batteri) quindi se in questo caso a livello respiratorio (nasale o bronchiolo-alveolare) trovo del materiale genetico virale ti faccio sempre e comunque diagnosi di infezione virale delle vie respiratorie. In più come già detto la pcr va a identificare delle sequenze specifiche del virus, quindi se esce una pcr positiva per influenza b è influenza b, se mi esce positiva quella che cerca il coronavirus hai il coronavirus e non può essere altrimenti.
Le uniche eccezioni a questo sono i virus dell'herpes e in certi casi l'hbv (l'epatite b). Sono gli unici virus che in maniera naturale dopo un'infezione acuta possono andare a "dormire" mantenendo quindi il loro genoma all'interno della cellula (nervosa nel caso dell'herpes, epatica nell'hbv) e non replicarsi anche per anni, per poi rispuntare fuori se gli girano le palle (e quindi torneremo a trovare il loro materiale genico nelle vescicole dell'herpes o a livello del sangue per quanto riguarda l'hbv).
Comunque per farla semplice il riscontro di genoma virale indica SEMPRE una proliferazione in atto del suddetto virus
Eress03 Aprile 2020, 18:44 #18
Forse mi è sfuggito qualcosa, ma non hai accennato alla capacità che avete di conoscere con certezza empirica, la provenienza del cosiddetto virus, cioè dall'esterno e quindi il contagio.
Capitolo mascherine o come le chiamo io, museruole penso che le difese naturali da agenti esterni di ogni persona sana, ovviamente non parlo di gas nervino ecc., inizino da occhi, e soprattutto da naso e bocca. Voglio dire che non tutti si ammalano di qualsiasi patogeno che arrivasse dall'esterno. Se il filtro naturale esiste avrà un suo scopo. La natura non fa le cose a cazzo.
Poi la questione malattie esantematiche e influenzali, senza bisogno di ricorrere alle solite fonti, perché in questo caso la fonte sono io, ricordo bene che durate il periodo scolastico, diciamo circa 30 anni fa inteso mediamente dalle elementari al liceo, non ricordo alcuna esplosione di epidemie di alcun genere. L'influenza non esisteva praticamente, mai viste le stragi influenzali odierne che avvengono nelle scuole, nessun genere di allergie ai pollini ecc.
Ho avuto tutte le malattie esantematiche, periodo prescolastico con rosolia e parotite, scolastico con varicella, tanto che quella è stata l'unica assenza lunga da scuola in 15 anni, a parte ovviamente quando si marinava
Da militare morbillo e contemporaneamente una specie di pertosse (tosse secca parossistica di almeno una settimana e poi catarro a fiumi). Tre settimane di isolamento in infermeria. Bei tempi però Contemporaneamente al mio, in caserma un solo caso di varicella. A scuola eravamo in tutto in 3 o 4 con la varicella quell'anno. In ogni caso non ci sono state epidemie, come mai? Non ricordo alcuna profilassi susseguente.
E voglio aggiungere che ad ogni guarigione mi sentivo più forte di prima.
Nietzsche parlava del piacere della malattia nell'ottica della guarigione, il piacere della guarigione, e la salute e la forza che seguono la convalescenza. Guarigione spontanea ovviamente. Io credo che il corpo degli animali, abbia una sua specifica necessità di ammalarsi per scopi ben precisi a noi non ben chiari e non sempre facilmente distinguibili. Ma la malattia non è solo negativa, nulla è solo negativo a questo mondo. Neanche i cosiddetti virus.
Oggi alcuni riconoscono che le esantematiche hanno un effetto di rinforzo sul sistema immunitario e soprattutto proteggono maggiormente da patologie cardiovascolari in età adulta e più avanzata. Come mai oggi sono considerate una specie di piaga biblica? Non si sta indebolendo troppo la specie umana?
E poi che dire di certe allergie una volta praticamente sconosciute.
Infine voglio fare una breve considerazione, obiettiva credo, mi pare che nel caso di questo cazzo di cv19 vi sai un'abissale sproporzione tra causa ed effetto. Per non parlare dei media spazzatura che neanche guardo non usando la tv, che so stanno svolgendo un ruolo disgustoso per non dire di peggio.
andry1803 Aprile 2020, 20:06 #19
Non ho ben capito il cambio di argomento effettuato. Sei partito chiedendomi la differenza tra virus ed esosomi e sei finito col "io a 10 anni ho avuto il morbillo". Molto interessante, ma quindi? Mi pare una supercazzola per sviare l'attenzione ed evitare di ammettere che tu non abbia le conoscenze adeguate per esprimere opinioni fondate a riguardo (per te i virus convivono tranquillamente all'interno delle cellule e questa pandemia è causata dal 5G, per dire). Fino a 2 minuti fa i ricercatori non ci capivano niente ed avevano preso un granchio dando la colpa ad un virus quando in realtà secondo te e l'altro genio del video avessero solo visto degli esosomi...ma vabbè, ti rispondo ancora una volta poi credo basta, dipende che ribaltamenti di frittata vorrai fare

Originariamente inviato da: Eress
Forse mi è sfuggito qualcosa, ma non hai accennato alla capacità che avete di conoscere con certezza empirica, la provenienza del cosiddetto virus, cioè dall'esterno e quindi il contagio.

Cioè secondo te il virus si autogenera (magicamente, suppongo) all'interno dei polmoni?
Ti informo dell'esistenza delle zoonosi: patologie infettive trasmesse all'uomo da animali, in quello che viene definito "salto di specie". Il virus della SARS, ad esempio, originava dal pipistrello, vi è stata una piccola mutazione con guadagno di funzione che gli ha permesso di diventare infettivo anche per l'uomo, causando l'epidemia di quasi 20 anni fa. Stessa cosa è successa col CoV2.
Come si fa a sapere come viene trasmesso? Tramite indagini clinico-laboratoristiche
Capitolo mascherine o come le chiamo io, museruole penso che le difese naturali da agenti esterni di ogni persona sana, ovviamente non parlo di gas nervino ecc., inizino da occhi, e soprattutto da naso e bocca. Voglio dire che non tutti si ammalano di qualsiasi patogeno che arrivasse dall'esterno. Se il filtro naturale esiste avrà un suo scopo. La natura non fa le cose a cazzo.

L'integrità di pelle e mucose serve per creare una barriera fisica contro il mondo esterno, oltre a queste ci sono altri tipi di difesa, come l'immunità umorale e successivamente quella cellulo-mediata. Tuttavia nessuna macchina è perfetta, neanche il corpo umano.
Molti microrganismi sono in grado di superare le difese dell'ospite (in questo caso il virus infetta le cellule epiteliali delle mucose di occhi, naso e/o bocca e si propaga lungo l'albero respiratorio) e causare un'infezione. A volte quest'infezione sarà silente ed il soggetto totalmente asintomatico (ma comunque contagioso per gli altri), altre volte causerà quadri via via più gravi, a seconda del patogeno. In questo caso ci sono come detto asintomatici, poi persone con sintomatologia lieve (simil influenzale), grave (polmonite interstiziale) o critica (insufficienza respiratoria)
Poi la questione malattie esantematiche e influenzali, senza bisogno di ricorrere alle solite fonti, perché in questo caso la fonte sono io, ricordo bene che durate il periodo scolastico, diciamo circa 30 anni fa inteso mediamente dalle elementari al liceo, non ricordo alcuna esplosione di epidemie di alcun genere. L'influenza non esisteva praticamente, mai viste le stragi influenzali odierne che avvengono nelle scuole, nessun genere di allergie ai pollini ecc.
Ho avuto tutte le malattie esantematiche, periodo prescolastico con rosolia e parotite, scolastico con varicella, tanto che quella è stata l'unica assenza lunga da scuola in 15 anni, a parte ovviamente quando si marinava
Da militare morbillo e contemporaneamente una specie di pertosse (tosse secca parossistica di almeno una settimana e poi catarro a fiumi). Tre settimane di isolamento in infermeria. Bei tempi però Contemporaneamente al mio, in caserma un solo caso di varicella. A scuola eravamo in tutto in 3 o 4 con la varicella quell'anno. In ogni caso non ci sono state epidemie, come mai? Non ricordo alcuna profilassi susseguente.

Le malattie esantematiche e l'influenza sono cose ben diverse, ma ok. Ti contraddico subito, dicendo che se tu non conosci o non hai visto non significa che le cose non siano capitate. L'influenza, ad esempio, è stata descritta per la prima volta da ippocrate e nel corso della storia ha causato una lunga serie di epidemie particolarmente distruttive. Ad ogni modo ogni anno nel periodo invernale si ha una epidemia da parte di qualche virus del raffreddore, e se mi dici che nella tua vita non ne hai mai visti menti sapendo di mentine. Sono classici i "rimedi della nonna" per alleviarne i sintomi, come anche le raccomandazioni varie sul "non prender freddo" (che non è prender freddo, ma prendersi un virus). Stessa cosa l'allergia al polline, che tu non sapevi esistesse non significa che non ci fosse. Ti dirò che una volta veniva comunemente chiamato "raffreddore da fieno", l'avrai sentito o te ne avrà parlato tuo padre o tuo nonno.
In italia non ci sono epidemie di morbillo un po' per il vaccino, un po' perché vengono riconosciute ed i pazienti prontamente posti in isolamento
E voglio aggiungere che ad ogni guarigione mi sentivo più forte di prima. Nietzsche parlava del piacere della malattia nell'ottica della guarigione, il piacere della guarigione, e la salute e la forza che seguono la convalescenza. Guarigione spontanea ovviamente.

Buon per te, ma è una considerazione prettamente psicologica. Certo, dopo ottieni l'immunità contro quel patogeno ma di fatto solo lui. Non è che se ti fai 15 vaccini oppure ti prendi 15 infezioni diverse e vai a giocare con un patogeno diverso allora non ti farà niente perché sei forte. C'è un processo di specializzazione dell'immunità contro i patogeni che conosce (per via diretta o tramite immunizzazione passiva ossia vaccino), ma di fronte a qualcosa di nuovo ricomincia da dov'era
Io credo che il corpo degli animali, abbia una sua specifica necessità di ammalarsi per scopi ben precisi a noi non ben chiari e non sempre facilmente distinguibili. Ma la malattia non è solo negativa, nulla è solo negativo a questo mondo. Neanche i cosiddetti virus.

Sulle credenze personali alzo le mani. Te credi nella necessità della malattia, altri vedono le madonne...buon per voi. Quel che ti posso dire è che il superamento di alcune patologie infettive ti dà un'immunità contro solo quei patogeni, ed il corpo oggi starebbe bello e tranquillo anche senza l'immunità al vaiolo (vaccino che hanno fatto i nostri genitori, noi no perché non ce n'era più bisogno). La malattia è malattia, non c'è nessun evento causale e averne passate di più o di meno non ti rende ad oggi più o meno sano di quanto tu possa essere
Oggi alcuni riconoscono che le esantematiche hanno un effetto di rinforzo sul sistema immunitario e soprattutto proteggono maggiormente da patologie cardiovascolari in età adulta e più avanzata.

Come detto prima, non c'è alcun effetto di rinforzo generale del sistema immunitario (se non qualora dovesse rientrare in contatto nuovamente con quella patologia...ormai è immune!) e non garantisce alcuna protezione sul sistema cardiovascolare, non so dove tu abbia sentito certe cose
Come mai oggi sono considerate una specie di piaga biblica? Non si sta indebolendo troppo la specie umana?

No anzi, dal punto di vista immunitario si è rafforzata. Quel che è cambiata è la percezione del rischio. Il morbillo causa complicanze in un caso su 6 (generalmente polmonite). Un tempo si metteva il soggetto in quarantena e finiva là, oggi i novax organizzano party pro-contagio per spargere il virus alla prole...ovviamente tutti bambini che col vaccino sarebbero stati immuni...ma non sia mai!
Il morbillo non è uno scherzo, la scienza ha fatto degli sviluppi e ti offre la possibilità di non far ammalare tuo figlio (e annullare quelli che sono i rischi di complicanze)? Ringrazia di vivere nel XXI secolo e faglielo fare! Invece no, tanto i medici sono corrotti, è tutto un complottone di big pharma, il governo è pilotato, noi siamo più furbi degli altri genitori e poi il figlio si becca un'encefalite e allora andiamo a bussare singhiozzando sulla porta del medico di guardia chiedendo se secondo lui si riprenderà e a quanto ammonta il rischio che rimanga con deficit cognitivi.
La verità è che un tempo si era più saggi, oggi tutti sono esperti di tutto, fanno quello che vogliono fino a negare l'evidenza e poi quando è tardi cadono dal pero.
E poi che dire di certe allergie una volta praticamente sconosciute.

Un po' l'introduzione di cibi sconosciuti ha ampliato la possibilità di cross-reattività, un po' siamo diventati più bravi a diagnosticarle. Un medico non può mai diagnosticare qualcosa che non conosce
Infine voglio fare una breve considerazione, obiettiva credo, mi pare che nel caso di questo cazzo di cv19 vi sai un'abissale sproporzione tra causa ed effetto. Per non parlare dei media spazzatura che neanche guardo non usando la tv, che so stanno svolgendo un ruolo disgustoso per non dire di peggio.

Dipende che causa ed effetto intendi.
Che i media se ne escano nella buona maggioranza dei casi con titoli sensazionalistici ed abbiano concentrato l'attenzione solo su questo per ottenere più vendite ed ascolti è vero. Ma la stampa italiana vive sempre di momenti: scelgono un argomento come trending topic e parlano di quello per un mese, poi passano ad altro
Almeno qua l'emergenza è reale, però si fa comunque troppa pressione sull'argomento, senza dare grosse informazioni. Il problema è principalmente questo, secondo me
386DX4003 Aprile 2020, 20:51 #20
Pur senza poter discutere di Nietzsche non avendone la formazione necessaria, immagino che quella riflessiona filosofica sia da contestualizzare laddove sia stata fatta, nel momento storico del filosofo che stava vivendo a confronto con l'evolversi tragico della sua malattia o presunta tale per quel che ricordo, ma in ogni modo credo che non sia da prendere la malattia come una comune speranza propositiva per gli effetti postumi che la guarigione (non sempre esiste una vera guarigione) dalla stessa potrebbe portare.
Ci sono malattie che per dolore e terapie (dolorose) dubito alcuni vorrebbero mai anche solo pensare e certamente non le consiglierebbero quelli che le hanno passate e spesso, anche per mia esperienza, non si esce rinforzati ma solo cambiati, insofferenti e stanchi.
Forse in certi contesti di eta' non troppo avanzate e da certe non troppo problematiche malattie si esce "rinforzati", forse piu' saggi, forse si riordinano priorita', forse si cambia vita o forse ci si augura che non ricapiti mai piu' simili situazioni al punto da vivere nella paura.
Ma la guarigione spesso non e' nel significato del termine totale, spesso e' un convivere con i "postumi" della malattia.

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