Cornuta e mazziata: il furto del film con Nicolas Cage rischia di costare a Netflix un patrimonio

Cornuta e mazziata: il furto del film con Nicolas Cage rischia di costare a Netflix un patrimonio

I produttori di Fortitude hanno citato in giudizio Netflix chiedendo almeno 105 milioni di dollari dopo il furto di un hard disk contenente una copia inedita del film. La piattaforma respinge le accuse, sostenendo di aver avviato un'indagine e che il materiale era stato consegnato senza adeguate misure di sicurezza

di pubblicata il , alle 09:31 nel canale Web
Netflix
 

Netflix è stata citata in giudizio negli Stati Uniti dopo il furto di un hard disk contenente una copia non ancora distribuita di Fortitude, thriller di spionaggio ambientato durante la Seconda guerra mondiale con Nicolas Cage tra i protagonisti. La causa, depositata presso un tribunale federale della California, è stata avviata dallo sceneggiatore e produttore Simon Afram e dalla società Op-Fortitude, che chiedono un risarcimento di almeno 105 milioni di dollari.

Secondo quanto riportato nella denuncia, la copia del film era stata consegnata a Netflix per consentire una proiezione interna nell'ambito delle valutazioni per una possibile acquisizione dei diritti. L'interesse della piattaforma sarebbe nato dopo aver ricevuto materiale promozionale del progetto alla fine del 2025, con la richiesta di visionare una versione di lavoro del lungometraggio nel giugno successivo.

Il 15 giugno un produttore avrebbe consegnato personalmente un hard disk presso gli uffici Netflix di Sunset Bronson Studios, a Los Angeles. Sempre secondo l'accusa, il supporto conteneva una versione non crittografata del film e i responsabili della piattaforma sarebbero stati invitati a eliminare i file dopo la proiezione, informando successivamente la produzione per il ritiro del dispositivo.

Il caso Fortitude e Netflix: Nicolas Cage al centro di questa disputa legale

Dieci giorni più tardi, un dirigente Netflix avrebbe comunicato che il disco era stato rubato insieme ad altri supporti presenti negli uffici. In una comunicazione interna riportata negli atti, il responsabile delle acquisizioni cinematografiche avrebbe spiegato che si trattava di un episodio senza precedenti e che il team di sicurezza e quello dedicato alla pirateria stavano monitorando la situazione.

Netflix respinge però ogni responsabilità. L'azienda sostiene che il film sarebbe stato consegnato senza le misure di sicurezza normalmente previste dagli standard del settore e afferma di aver avviato un'indagine interna, oltre ad aver offerto supporto alla produzione attraverso il monitoraggio dei principali siti di pirateria per individuare eventuali distribuzioni non autorizzate.

I produttori accusano inoltre Netflix di non aver chiarito se sia stata presentata una denuncia alle autorità competenti e di aver successivamente rifiutato il coinvolgimento del Dipartimento di Polizia di Los Angeles dopo la segnalazione effettuata dalla produzione. Secondo i ricorrenti, il furto comprometterebbe in modo significativo le possibilità di commercializzare Fortitude. Questa circostanza potrebbe influire sulle trattative commerciali, sulle coperture assicurative, sulle strategie di marketing e aumentare il rischio di una diffusione illegale online prima dell'uscita ufficiale.

1 Commenti
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Saturn03 Agosto 2026, 09:47 #1
É surreale questa storia...ha quasi dell'incredibile.

Ma seriamente hanno inviato un disco "sulla fiducia" con dentro un film non ancora uscito e proiettato senza una qualsivoglia protezione, crittografia...?

Mah !

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