Citadel: la spy story che vuole puntare in alto (troppo). Recensione primi episodi
Abbiamo visto i primi due episodi della nuova spy story creata dai fratelli Russo di cui si è parlato davvero tanto sia per i costi di produzione che per l'ambizione di una serie TV che vuole elevare Prime Video sul podio dei migliori. Il percorso però sembra più lungo di quanto pensato. Ecco perché
di Bruno Mucciarelli pubblicata il 28 Aprile 2023, alle 11:04 nel canale WebAmazonPrime Video
Il treno futuristico che viaggia velocemente tra le alpi italiane. Un immediato momento esplosivo e i due protagonisti che si affacciano immediatamente sul ''palcoscenico'' principale della serie TV tra le più ambiziose del momento non solo per Prime Video ma anche per tutte le piattaforme di streaming. Amazon vuole puntare molto in alto e i costi di produzione di Citadel non fanno che da contorno ad una serie TV che ha quel gusto di spy story un po' già vista, dai toni sicuramente moderni ma poco sviluppati forse anche per scelta dei fratelli Russo, che lo sappiamo, rimangono fortemente fedeli ad un movimento di scena pulito, semplice e poco scenografico rispetto ad altri attuali. Un male? Forse sì o forse no soprattutto se Citadel, nei prossimi episodi, saprà darsi da fare per risultare più interessante e anche più originale di quanto visto nei primi due episodi.

Citadel: da dove partiamo?
Che cos'è Citadel e di cosa parla l'ambiziosa serie TV di Prime Video? I due principali protagonisti della serie TV Citadel devono fare i conti con la dualità dei loro ricordi che sono stati cancellati. Otto anni fa, infatti Citadel è caduta. Citadel un'agenzia indipendente di spionaggio internazionale - nata con lo scopo di difendere la sicurezza di tutte le persone - è stata distrutta dagli agenti di Manticore, una potente associazione che nell’ombra manipola il mondo. Con la caduta di Citadel, tutti i ricordi degli agenti scelti Mason Kane (Richard Madden) e Nadia Sinh (Priyanka Chopra Jonas) sono stati cancellati, ma loro sono riusciti miracolosamente a salvarsi.

Da allora sono rimasti nascosti, costruendosi una nuova vita con nuove identità, entrambi ignari del proprio passato. Fino alla notte in cui Mason viene rintracciato dal suo ex collega di Citadel, Bernard Orlick (Stanley Tucci), che ha disperatamente bisogno del suo aiuto per impedire a Manticore di stabilire un nuovo ordine mondiale. Mason si mette alla ricerca della sua ex collega Nadia, e le due spie intraprendono una missione che li porta in giro per il mondo nel tentativo di fermare Manticore, questo mentre devono fare i conti con una relazione costruita su segreti, bugie e un amore pericoloso ma senza tempo.
Sulla carta Citadel sembra rimandare a quanto visto con altre spy story, prime fra tutte Mission Impossible, e forse (anzi sicuramente) l'ambizione è proprio quella di creare un insieme di stagioni differenti che siano interconnesse tra di loro pronte a creare una sorta di rete capace di dare vita ad un qualcosa di mai realizzato e mai visto finora. Sì, inutile girarci intorno perché l'ambizione dei suoi creatori è davvero a livelli elevati e forse anche un po' troppo soprattutto dopo aver visto i primi due episodi di Citadel che oltretutto, e questa mi pare una piccola stranezza per una serie TV dalle volontà epiche come preannunciata, non sforano i 40 minuti. Il motivo? Forse si vuole dare più velocità a tutto il contenuto o forse c'è qualcosa che non torna derivante da retroscena di produzione della precedente gestione.

Sì, perché sappiate che inizialmente Citadel era stata data in mano a Josh Appelbaum e André Nemec ossia i creatori di Alias e appunto anche Mission: Impossible. Da qui poi però sono stati estromessi per una poco convinta Amazon al primo montaggio della serie che è dunque passata di mano in mano per trovare poi i fratelli Russo, che hanno tagliato, rimesso a nuovo, modificato un po' tutto o quasi e per fare questo hanno aumentato e non di poco il budget di Citadel che addirittura potrebbe essere costata ad Amazon Studios un bel 200 milioni di dollari. Retroscena che non dovrebbero interessare di per sé la serie ma che di fatto, guardando i primi due episodi, sembrano non essere stati spesi a dovere o almeno le attese non vengono completamente ripagate del tutto.
Non me ne vogliate ma Citadel vede sì duelli in treno dalle capriole e dai movimenti frenetici tipici di una spy story moderna ma è altrettanto vero che le vicissitudini dei due protagonisti che devono recuperare la memoria per riuscire a partecipare alla crociata di Bernard, vengono forse risolte un po' troppo presto nei primi due episodi. Forse Citadel ci darà molto di più successivamente, e questo lo speriamo vivamente, ma di fatto se ci dovessimo basare su questi primi due appuntamenti abbiamo visto molta scenografia, molti movimenti, molte interazioni ma tutto un po' classico, poco originale e con poca personalità dei personaggi che non vengono effettivamente sviluppati a dovere o almeno come ci saremmo aspettati. Ci aspettiamo nei prossimi episodi sfumature diverse dei protagonisti capaci di mettersi di più alla prova soprattutto vista la potenzialità del progetto e anche l'importanza di attori come Richard Madden e Priyanka Chopra Jonas.

E ricordiamo che Citadel ha dalla sua la volontà di spingersi oltre con degli spin-off tra cui quello italiano con protagonista Matilda De Angelis e uno anche indiano le cui riprese per entrambi sono già iniziate. È stato creato grande appeal su questo progetto di Amazon e in qualche modo anche se le premesse non sono state forse all'altezza di quanto desiderato o immaginato è palese che siamo curiosi di capire come i prossimi episodi svilupperanno la trama creando, lo speriamo, una storia coinvolgente.

Vi ricordiamo che Citadel è disponibile da oggi, 28 aprile, con i primi due episodi direttamente su Prime Video e che successivamente verranno distribuiti al ritmo di un episodio a settimana fino al prossimo 26 maggio.









Recensione Lenovo Idea Tab Plus: il tablet da 12 pollici che costa meno di 300 euro
Oltre il contante e le crypto: tutto sull'Euro Digitale e la nuova sovranità monetaria europea
Recensione HONOR Magic V6: spessore record e super batteria. È lui il fold da battere?
Google lancia Gemini 3.6 Flash e nuovi modelli 3.5: 350 token al secondo possono bastare?
I centauri esistono, almeno quelli robotici: presentato il primo al mondo
La Francia ha deciso: stop ai social network per gli Under 15
Samsung Robotix eXperience (RX): la nuova divisione che porterà i robot in tutte le case
Intel accelera il piano di efficienza, nuovi licenziamenti nella divisione Data Center
YouTube cambia le regole per i contenuti generati dall'IA: alcuni video non saranno monetizzabili
Pulsar Feinmann F01 Noctua Edition: il mouse con ventola d'eccellenza che rinfresca la mano
Dopamine sites, fare shopping online per finta è il nuovo trend che arriva dalla Corea del Sud
TSMC, arrestato un altro ex dirigente: era stato reclutato dai cinesi per sottrarre segreti industriali
Intel Foundry conquista Fortinet: il Security Processor 6 sarà realizzato con processo Intel 4
Pagamenti ancora manuali nelle concessionarie auto: l'automazione resta il principale ostacolo. L'analisi di Aufinity
TSMC aumenterà i prezzi dei wafer fino al 10% nel 2027: nessun chip è al sicuro
Chi è causa del suo mal pianga sé stesso: ex Valve smonta le polemiche sull'addio di Sony ai dischi fisici
La Toscana testa l'IA per la sicurezza stradale: arriva la telecamera che vede tutto, automobilisti avvisati









2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCitadel un'agenzia indipendente di spionaggio internazionale - nata con lo scopo di difendere la sicurezza di tutte le persone
Agenzia indipendente di spionaggio internazionale ...
Di solito le agenzie "indipendenti" che fanno anche spionaggio di solito si presentano come agenzie di consulenza per la sicurezza, investigative o di "raccolta di intelligence open source" e campano con quel che li pagano i clienti (fanno business, mica buone azioni).
Se questi partono dicendo subito che fanno spionaggio internazionale "a fin di bene", chissà che fanno che non dicono esplicitamente.
... non so voi, ma a me una descrizione simile fa venir in mente roba tipo Blackwater, Gruppo Wagner, Al Quaeda, ecc. ecc..
cmq visti i primi due episodi, per ora nulla di tragico o spettacolare
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".