Cina: rimandato il software di filtraggio dei siti web

Cina: rimandato il software di filtraggio dei siti web

Il ministero dell’Industria e della Tecnologia informatica intende obbligare i produttori di computer a vendere i loro sistemi con un software preinstallato di web filtering. L'inizio dell'obbligo era previsto per questa settimana, ma dei problemi tecnici hanno portato a un cambiamento nei piani.

di pubblicata il , alle 09:14 nel canale Web
 

A partire dal primo di luglio, secondo una campagna promossa dal ministero dell’Industria e della Tecnologia informatica cinese, tutti i produttori di computer avrebbero dovuto vendere all'interno della nazione sistemi dotati di un software che si occupa del filtraggio dei siti web. Il software è stato definito Green Dam Youth Escort (letteralmente diga verde a protezione dei giovani) e, secondo il governo, limita semplicemente l'acceso ai siti considerati a rischio, soprattutto di tipo pornografico.

Green Dam Youth Escort

Il governo cinese, tuttavia, ha improvvisamente bloccato l'iniziativa per via di problemi tecnici del software. L'obbligatorietà dell'installazione di Green Dam Youth Escort sembra solamente posticipata: il tempo a disposizione dovrebbe consentire di elaborare una nuova serie di opzioni per rendere il progetto di più semplice attuazione. La decisione di rimandare l'avvio di Green Dam Youth Escort sarebbe stata determinata dalle difficoltà tecniche incontrate dai produttori di computer.

Si tratta, comunque, di una vittoria per coloro che intendono frenare il rigore delle autorità cinesi nei confronti della censura. L'iniziativa ha suscitato tantissime proteste e ha portato la gente a intervenire sui blog, sulle chat e attraverso lettere mandate ai giornali più restii ad accettare le imposizioni governative. D'altronde, è molto difficile fare applicare a tutti i rivenditori le restrizioni, anche perché molti di essi non sono neanche a conoscenza del programma Green Dam Youth Escort. Inoltre, è molto difficile imporre i controlli nel caso di computer assemblati.

Diversi produttori venderanno i loro sistemi con il software già installato, tra questi Acer. Altri, come Dell e Hewlett Packard, si stanno guardando intorno prima di aderire in maniera incondizionata all'iniziativa, magari sperando in un intervento dall'estero.

Secondo il governo cinese, il software si limita a monitorare i siti a cui si tenta di accedere, impedendo la visualizzazione di siti considerati a rischio. Ma le specifiche esatte di Green Dam Youth Escort sono sconosciute. Secondo questo articolo apparso su BBC News, il software di web filtering non sarebbe sicuro ed esporrebbe il proprio sistema a rischi di hacking.

Isaac Mao, blogger e imprenditore cinese, ha detto alla BBC di aver rilevato alcuni difetti nel software che potrebbero consentire ad hacker di rubare informazioni private degli utenti. Addirittura, questo software potrebbe consentire di usare ogni computer della Cina come una parte di un'immensa botnet. Sempre stando all'articolo della BBC, inoltre, Green Dam Youth Escort non si limiterebbe a bloccare l'accesso a determinati siti, ma monitorerebbe l'operato degli utenti e creerebbe una lista dei siti visitati che potrebbe essere consultata dal governo o da altri organi.

In Cina è attivo già dal novembre del 2003 il cosiddetto Great Firewall of China. Questo firewall blocca l'accesso agli IP stranieri selezionati dalle autorità cinesi e blocca alcuni URL. Il governo cinese lo usa per impedire l'accesso, nei momenti in cui lo ritiene opportuno, anche ai più grandi motori di ricerca, oltre che a Wikipedia e ad altri siti con caratteristiche simili.

La Cina è la nazione con la fetta più ampia di utenti di internet, con 300 milioni di persone che hanno quotidianamente accesso alla rete.

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33 Commenti
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Alessj02 Luglio 2009, 09:29 #1

Alla faccia della democrazia

Alla faccia della democrazia, una scusa per monitorare tutti e tutto
DenFox02 Luglio 2009, 09:30 #2
E' veramente vergognoso il comportamento del governo cinese, di una sfacciatagine unica, non so come facciano ad applicare tutto quello che vogliono così facilmente.
Alessj02 Luglio 2009, 09:34 #3
La cosa più inquietante è che i paesi "esportatori" di democrazia, capaci di muovere guerre per questi ideali, non facciano nulla per via del loro tornaconto economico. E' una MER..
1T402 Luglio 2009, 09:40 #4
la Cina è un tumore per la società moderna, prima ce ne accorgiamo meglio è...
The3DProgrammer02 Luglio 2009, 09:42 #5
più che lamentarsi come stanno facendo cosa dovrebbero fare?

"fate accedere la gente ad internet o vi invadiamo?"

A casa loro governano loro, mi pare si sappia da eoni che la cina non è esattamente un paese democratico.
Eraser|8502 Luglio 2009, 09:45 #6
E quindi alessj? vorresti che paesi come gli USA "esportassero" la loro democrazia in Cina? Ma ti rendi anche minimamente conto di quello che hai appena detto? Le implicazioni? Le reazioni? E poi scusa, ma in base a che criterio un Governo (dittatoriale o democratico che sia) non è più sovrano del proprio territorio?

La Cina si è macchiata di tanti crimini, in barba ai più basilari principi di rispetto della persona umana, oramai riconosciuti da tantissimo tempo.. Ma gli USA e compagnia bella sono quelli che meno di tutti dovrebbero parlare, visto lo schifo che hanno fatto con il Vietnam e peggio ancora nella seconda guerra del golfo.. E se non imparano a starsene a casa loro e farsi i fatti loro Cina e URSS (si, URSS...) potrebbero farglielo capire prima o poi..
Mparlav02 Luglio 2009, 09:56 #7
Sarà il popolo cinese, autonomamente, a decidere il proprio destino.
E' solo auspicabile che tale determinazione, avvenga dolcemente e non violentemente, ma che sia cmq un processo interno.
Qualsiasi genere d'imposizione dall'esterno, boicottaggi economici, rottura relazioni diplomatiche o ancor più interventi di forza, si sono sempre rivelati inefficaci dal dopoguerra ad oggi, e lo sarebbero ancor più nei confronti di una nazione con tale popolazione, e forza economica e militare.

demon7702 Luglio 2009, 10:01 #8
come tutti i totalitarismi prima o poi il governo cinese crollerà..
Alessj02 Luglio 2009, 10:02 #9
Ci sono tanti modi per "spingere" un paese verso una direzione, soprattutto evitando ca---ate come muovere guerre per il finto fine di "esportare" la democrazia.
Il fatto è che i "grandi paesi" se ne sbattono del fatto che la libertà sia negata, in virtù di accordi economici.
Un esempio su tutti il nostro caro e stimatissimo Premier che lecc ... ehm .. che è amico del dittatore Gheddafi.........................................
Eraser|8502 Luglio 2009, 10:22 #10
Originariamente inviato da: Alessj
Il fatto è che i "grandi paesi" se ne sbattono del fatto che la libertà sia negata, in virtù di accordi economici.
Un esempio su tutti il nostro caro e stimatissimo Premier che lecc ... ehm .. che è amico del dittatore Gheddafi.........................................


Il mondo è regolato dall'economia, la stessa economia che puntualmente, ogni qualche decennio di relativa calma, sprofonda e manda tutti in crisi, fa ritrovare la gente senza lavoro, fa suicidare investitori sprovveduti.. è così che gira il mondo e chi ha il potere se ne approfitta... è un discorso molto più logico di quello che può sembrare...

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