Cifratura delle comunicazioni: Obama la pensa come David Cameron

Cifratura delle comunicazioni: Obama la pensa come David Cameron

Anche il Presidente degli Stati Uniti ritiene gli attuali sistemi di cifratura end-to-end un ostacolo nelle indagini giudiziarie, riprendendo le posizioni che il premier britannico aveva espresso nelle scorse settimane

di pubblicata il , alle 13:01 nel canale Web
 

Il Presidente degli Stati Uniti d'America ha riconosciuto pubblicamente per la prima volta che le tecniche di cifratura e crittografia rappresentano un problema per le autorità giudiziarie. Accanto al primo ministro inglese David Cameron, Barack Obama ha affermato che è necessario trovare un modo per mantenere private le informazioni dei cittadini, ma che al contempo sia possibile per le autorità sorvegliare in tempo reale e decriptare a posteriori in sede forense, quando un tribunale lo ritenga necessario.

"Dal momento che questo è un mondo completamente nuovo, come ha detto David, le leggi che abbiamo designato per il telefono devono essere aggiornate. Come farlo deve essere argomento di dibattito sia qui negli Stati Uniti, sia nel Regno Unito" ha dichiarato Obama. "Pur se trovassimo le prove di un piano terroristico e disponessimo di numero di telefono, indirizzo email e contatto social media, non potremmo in alcun modo recuperare informazioni tenute segrete, e questo rappresenta un problema" ha proseguito il Presidente.

Il riferimento sottointeso è ovviamente alle tecnologie che varie compagnie, Apple e Google in primis, ma anche Whatsapp e Snapchat, hanno implementato nei loro prodotti per cifrare le comunicazioni ed i sistemi di messaggistica come chat ed email. Tecnologie di cifratura privata che neppure loro stesse possono violare. In realtà queste misure (ma questo aspetto viene spesso omesso dai sostenitori di un sistema di sorveglianza delle comunicazioni) possono essere scardinate dalla maggior parte delle agenzie governative del mondo, con un sensibile investimento di tempo e con strumenti attualmente già a loro disposizione. La cifratura end-to-end rende il processo più complicato e laborioso, ma non impossibile.

Le posizioni di Obama sono quindi sovrapponibili con quelle del premier UK David Cameron, che proprio la scorsa settimana, sulla scia degli episodi di Parigi, aveva auspicato un rafforzamento delle leggi in materia di "Internet e nuovi mezzi di comunicazione". Il premier inglese aveva inoltre ipotizzato un possibile divieto ai sistemi di messaggistica che fanno uso di crittografia end-to-end.

Pur senza specificare in quali casi ritenga che debba essere emesso l'eventuale disposizione giudiziaria, il Presidente degli Stati Uniti ha inoltre dichiarato: "Dobbiamo preservare la possibilità di tenere traccia di queste cose in un modo legale, conforme con il giusto processo, con lo stato di diritto e che sia supervisionabile". All'interno degli Stati Uniti Obama troverà una forte opposizione da parte dei gruppi a difesa delle libertà civili, che porteranno tra le loro argomentazioni il modo in cui un'attività di monitoraggio segreta senza responsabilità, controllo e trasparenze porterà ad abusi e allo smantellamento delle protezioni fondamentali della Costituzione, tra cui la libertà di parola e la presunzione di innocenza in mancanza di prove.

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22 Commenti
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Mparlav20 Gennaio 2015, 13:20 #1
Per una riforma del genere verrebbe supportato da entrambe le Camere, a maggioranza Repubblicana, senza alcun problema.

Invece della riforma fiscale per cambiare il regime di tassazione dei redditi, a parte l'incipit per il prossimo candidato democratico alle presidenziali, non rimarrà nulla.
Bivvoz20 Gennaio 2015, 13:38 #2
Non l'avrei mai detto.

Notturnia20 Gennaio 2015, 14:01 #3
mi domando cosa abbia la gente normale di così privato da nascondere quando poi mette tutto in piazza camminando per strada al telefono, su facebook etc..

ma queste persone vorrebbero che fosse tutto privato in modo da avere una privacy che poi non usano in modo da permettere a chi ha cose da nascondere di poter continuare a fare i loro sporchi comodi.. dal rubare/truffare all'uccidere ..
bah
deepdark20 Gennaio 2015, 14:33 #4
Originariamente inviato da: Notturnia
mi domando cosa abbia la gente normale di così privato da nascondere quando poi mette tutto in piazza camminando per strada al telefono, su facebook etc..

ma queste persone vorrebbero che fosse tutto privato in modo da avere una privacy che poi non usano in modo da permettere a chi ha cose da nascondere di poter continuare a fare i loro sporchi comodi.. dal rubare/truffare all'uccidere ..
bah


Anche se fosse come dici tu, cmq sarebbe una mia scelta cosa mettere in piazza e cosa no. O credi che tutti i miei caxxi siano su facebook?
Oppure ci deve essere qualcuno che decide di farsi i fatti miei? Che poi è palese che è solo una scusa il terrorismo, a loro interessano i dati personali per tracciare e quelli societari per spiare e rubare (e ci sono le prove).
DarIOTheOriginal20 Gennaio 2015, 15:00 #5
@Notturnia
Il tuo commento è pericoloso: devi entrare nell'ottica che in un modo dove l'intercettazione è normalmente accettata perchè tanto "il cittadino medio non ha nulla da nascondere" tu sei ricattabile. Ipotizza di voler entrare in politica.
Se certo di aver pagato sempre tutte le tasse? Magari hai dimenticato una multa 20 anni fa.
Magari hai bestemmiato qualche volta in chat con un tuo amico per l'ennesimo gol preso dalla tua squadra del cuore?
O magari hai visto qualche pornazzo ogni tanto?
Forse l'altra sera stavi dal/dalla tuo amante anzichè con il tuo compagno ufficiale.
Chi avesse in mano queste informazioni ti terrebbe per le p*lle, senza mezzi termini.

Oppure magari sei il direttore di una multinazionale che ha parecchi segreti industiali che sarebbe bene non fossero intercettati: se li scoprisse un tuo concorrente falliresti.

Ti consiglio di vedere questo video:
http://www.ted.com/talks/mikko_hypp...act?language=it

La privacy è un diritto importante quanto la libertà, e va tutelata.

Dario

zhelgadis20 Gennaio 2015, 16:14 #6
@Notturnia, se davvero non hai nulla da nascondere potresti postare qui username e password della tua e-mail, sai com'è ... sarei curioso di darci un'occhiata
Nui_Mg20 Gennaio 2015, 16:31 #7
Originariamente inviato da: zhelgadis
@Notturnia, se davvero non hai nulla da nascondere potresti postare qui username e password della tua e-mail, sai com'è ... sarei curioso di darci un'occhiata

Esempio errato: non sarebbe rivelare i propri dati a tutti ma solo ad una ristretta cerchia che poi butterebbe via vista la non importanza (questo ovviamente se fossimo in un mondo perfetto).

Il problema invece è chi controlla il controllore visto che non è certo la prima volta che certi dati sono stati usati per scopi che col terrorismo non c'entravano niente (scopi di spionaggio industriale, il cell perfino personale della Wurstellona Merkel, ecc.), Putin ne sa qualcosa e infatti sta correndo ai ripari, sta costruendo una rete esclusivamente con apparati non USA, router inclusi. L'Italia invece che fa? Un cazzo, come al solito, troppo handicappata. Renzie si sta preoccupando invece di rendere società per azioni quelle poche banche popolari a misura d'uomo che ancora funzionano.

Da dire poi che sia Cameron che Obama non riusciranno mai nel loro intento, al mondo esiste un'enorme schiera di programmatori totalmente insofferente alle ingerenze esterne e falsamente giustificate con scopi "nobili".
LMCH20 Gennaio 2015, 16:38 #8
Sia Cameron che Obama sbagliano clamorosamente.
Un sistema "perforabile dal governo" lo è automaticamente anche da parte di governi esteri e malintenzionati vari.
Senza contare che i veri malintenzionati adotterebbero comunque un sistema "robusto", quindi per le forze dell'ordine i problemi non cambierebbero,
mentre sarebbe molto più facile cyberattaccare singoli individui, aziende, ecc.
che seguono la legge.

In vari paesi (tra cui l'UK di Cameron) inoltre c'e' attualmente una legge più sensata secondo cui se hai dati crittografati ecc. sei obbligato a fornire le chiavi di decodifica in caso di ordine del giudice per motivi fondati (tipo mandato di perquisizione) e se non lo fai sei incriminabile.
Nui_Mg20 Gennaio 2015, 16:51 #9
Originariamente inviato da: pulsar68
Me lo auguro, altrimenti saremmo davvero messi male.

Hai idea del lavoro immane che dovrebbero fare per analizzare tutto il traffico? Che poi non è solo la crittografia, servirebbe un lavoro immane anche per analizzare certi dati non crittografati ma "occulti", come la steganografia che uso da anni (la usano un po' tutti, io sul mio sito per la parte grafica, ma a suo tempo pure Bin Laden e compagnia bella).

Io non mi allarmerei poi troppo anche per la un po' troppo sopravvalutata capacità di certi governi/istituzioni: a suo tempo, verso fine anni 90, pgp versione USA era considerata arma strategica e quindi scaricabile solo da due nazioni, Canada e USA. Io con il mio misero Mac (LCIII, motorola cisc 68030, una "bestia" ho usato un proxy con ip di Washington, ho provato a scaricare, sono stato dirottato automaticamente sul sito dell'FBI che ha fatto solo un controllo IP, mi hanno lasciato scaricare con un bel "have a nice day".
Esempi banalotti li vediamo pure al giorno d'oggi, cose non molto riconducibili a veri Hacker ma piuttosto agli addetti alla sicurezza di certe realtà.
GTKM20 Gennaio 2015, 16:51 #10
La notizia, ovviamente, non mi sorprende affatto.
Qualsiasi regime sogna di poter controllare tutto e tutti, ovviamente con la scusa del voler proteggere gli altri.
E' assurdo come, dopo lo scandali su scandali, ci sia gente a credere nella buona fede di agenzie tipo NSA!

Ogni tanto, poi, spunta fuori qualche pseudo-attacco "terroristico", e si gioca sulla paura così generata per limitare la libertà dei cittadini.

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