Chiuso uno dei più grandi siti pedopornografici al mondo. Aveva più di 400 mila utenti

Chiuso uno dei più grandi siti pedopornografici al mondo. Aveva più di 400 mila utenti

"Boystown" è il nome della piattaforma tedesca dove veniva scambiato materiale pedopornografico sul dark web. Le autorità, dopo mesi di indagini, hanno chiuso il sito e arrestato gli amministratori.

di pubblicata il , alle 13:41 nel canale Web
 

Dopo mesi di indagini, una task force composta dalla polizia tedesca in collaborazione con l'Europol, l'agenzia di polizia dell'Unione europea e le autorità di sicurezza di Australia, Canada, Paesi Bassi, Svezia e Stati Uniti (FBI e ICE) ha smantellato una delle più grandi piattaforme pedopornografiche sul dark web al mondo.

Come riporta il New York Times, il portale chiamato "Boystown" era nato in Germania e ospitava oltre 400.000 membri che al suo interno si scambiavano quotidianamente materiale pedopornografico, ovvero video e foto di abusi sui minori, adolescenti e bambini.

Zune

L'Ufficio del Procuratore generale di Francoforte sul Meno insieme all'Ufficio centrale per la lotta alla criminalità su Internet (ZIT) e l'Ufficio federale di polizia criminale (BKA) hanno rintracciato e arrestato tre presunti amministratori del sito ad aprile, tutti di nazionalità tedesca compresi tra i 40 e i 49 anni. Uno di loro è stato individuato dalle forze dell'ordine tedesche nella regione di Concepción in Paraguay, dove è detenuto in attesa di estradizione. Un quarto uomo di 64 anni è stato arrestato ad Amburgo con l'accusa di essere uno dei membri più attivi del sito, con oltre 3.500 contenuti di abusi caricati.

"Il caso illustra ciò che Europol sta vedendo nei reati di abusi sessuali su minori: le comunità di autori di reati di minori online sul dark web mostrano una notevole capacità di recupero in risposta alle azioni delle forze dell'ordine contro di loro. Le loro reazioni includono la resurrezione di vecchie comunità, la creazione di nuove comunità e il compiere grandi sforzi per organizzarle e amministrarle" riporta il comunicato dell'Europol.

Sulla piattaforma gli utenti potevano scambiarsi il materiale anche in vere e proprie chat private e con funzioni di traduzione con decine di lingue diverse. I membri di conseguenza provenivano da ogni parte del globo, e non solo dai confini tedeschi. Il sito era attivo almeno da giugno 2019 e utilizzava dei server accessibili solo da determinati software (come Tor, ndr). Inoltre, gli amministratori del sito insegnavano ai membri come utilizzare la piattaforma per ridurre al minimo il rischio di essere scoperti.

Seguici sul nostro canale Instagram, tante novità in arrivo!

160 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
TheFanDance05 Maggio 2021, 13:49 #1
Per certa gente tornerei alle punizioni in stile medioevale.
Naturalmente inflitte sulla pubblica piazza.
canislupus05 Maggio 2021, 14:02 #2
Penso che dovrebbero perdere anche la qualifica di esseri umani.
Qualsiasi insulto o punizione sarà sempre troppo limitata per certa gente.
Altro che recupero.
incorreggiubile05 Maggio 2021, 14:05 #3
Più che altro questo fa capire che basare la società sulla legge ha veramente poco senso perchè 400.000 utenti REGISTRATI (quindi perfettamente consapevoli di quello di cui fruivano e delle leggi che infrangevano) sono 400.000 voti e 400.000 "cittadini". Se diventassero 4.000.0000 o 40.000.000 avrebbe ancora senso parlare di "reato"? La cosa diventerebbe piuttosto "evanescente" perchè in contraddizione con la realtà. Insomma, non parliamo del pedofilo fuori di testa che vive da schizzato in un mondo tutto suo, ma probabilmente di gente "normalissima" che ha spostato la fame pornografica dal porno normale a quello sotto la maggiore età. Questo è il vero problemone dietro ed è immane.
incorreggiubile05 Maggio 2021, 14:06 #4
"Penso che dovrebbero perdere anche la qualifica di esseri umani. "

Quindi la soluzione all'abuso (di minori) è un altro abuso (sospensione dei diritti umani)? Capite perchè la legge non ha alcun senso fuori dai sogni ordinatori dei giuristi?

Ripeto, la domanda da porsi SENZA RISPOSTE BANALI è: ma se i 400.000 diventano MILIONI ha ancora senso parlare di "reato" per come è giuridicamente inteso? A quel punto che figura fa la "legge" ? Non è che piuttosto bisogna [U]sopprimere il fenomeno a monte[/U], cioè il fatto che la pedopornografia si stia pian piano sostituendo alla pornografia ormai "scontata" ? Perchè 400.000 non sono 4 gatti e quindi non ha alcun senso affrontare la questione in modo "chirurghico".

Se metti in galera i 4 admin dei 400.000 utenti qualcuno diventerà admin da un'altra parte e così via (magari pure facendo leva sulla fatidica "Libertà di Espressione", sulla "Net Neutrality", ecc. ecc. ecc. )
Il problema va appunto affrontato a monte: c'è da domandarsi perchè c'è tutta questa domanda che non è ovviamente compatibile con una diagnosi generalizzata di "parafilia": c'è proprio uno shift culturale [B][U]non di natura individuale[/U][/B] legato al fatto che l'abbuffata di pornografia "normale" (?) ha eliminato pian piano ogni interesse per la stessa e probabilmente un ruolo importante gioca pure l'ipersessualizzazione socialmente "imposta" fin dall'infanzia.
Giouncino05 Maggio 2021, 14:43 #5
che vergogna....
Maxt7505 Maggio 2021, 14:52 #6
Originariamente inviato da: incorreggiubile
"Penso che dovrebbero perdere anche la qualifica di esseri umani. "

Quindi la soluzione all'abuso (di minori) è un altro abuso (sospensione dei diritti umani)? Capite perchè la legge non ha alcun senso fuori dai sogni ordinatori dei giuristi?

Ripeto, la domanda da porsi SENZA RISPOSTE BANALI è: ma se i 400.000 diventano MILIONI ha ancora senso parlare di "reato" per come è giuridicamente inteso? A quel punto che figura fa la "legge" ? Non è che piuttosto bisogna [U]sopprimere il fenomeno a monte[/U], cioè il fatto che la pedopornografia si stia pian piano sostituendo alla pornografia ormai "scontata" ? Perchè 400.000 non sono 4 gatti e quindi non ha alcun senso affrontare la questione in modo "chirurghico".

Se metti in galera i 4 admin dei 400.000 utenti qualcuno diventerà admin da un'altra parte e così via (magari pure facendo leva sulla fatidica "Libertà di Espressione", sulla "Net Neutrality", ecc. ecc. ecc. )
Il problema va appunto affrontato a monte: c'è da domandarsi perchè c'è tutta questa domanda che non è ovviamente compatibile con una diagnosi generalizzata di "parafilia": c'è proprio uno shift culturale [B][U]non di natura individuale[/U][/B] legato al fatto che l'abbuffata di pornografia "normale" (?) ha eliminato pian piano ogni interesse per la stessa e probabilmente un ruolo importante gioca pure l'ipersessualizzazione socialmente "imposta" fin dall'infanzia.


Non possono diventare milioni perchè vorrebbe dire che gli stati sarebbero corresponsabili di questo abominio, perchè questo non è un reato è un ABOMINIO INTOLLERABILE e va represso, distrutto.
La domanda c'è perchè non c'è la paura, ed evito di dirti in che modo provocarla, ma il reato è troppo grave per seguire iter normali e stare li attorno ad un tavolo a ragionare su questa feccia umana, è tempo sprecato.
Tu provoca la vera paura in questi e vedi che da 400.000 diventano 50. Giusto quelli che hanno problemi cognitivi.
Comunque sia impera soltanto il garantismo ed il buonismo delle pance molli dietro alle cattedre e questi vermi la faranno sempre franca e nasceranno come funghetti.
Pucceddu05 Maggio 2021, 14:59 #7
Originariamente inviato da: incorreggiubile
"Penso che dovrebbero perdere anche la qualifica di esseri umani. "

Quindi la soluzione all'abuso (di minori) è un altro abuso (sospensione dei diritti umani)? Capite perchè la legge non ha alcun senso fuori dai sogni ordinatori dei giuristi?

Ripeto, la domanda da porsi SENZA RISPOSTE BANALI è: ma se i 400.000 diventano MILIONI ha ancora senso parlare di "reato" per come è giuridicamente inteso? A quel punto che figura fa la "legge" ? Non è che piuttosto bisogna [U]sopprimere il fenomeno a monte[/U], cioè il fatto che la pedopornografia si stia pian piano sostituendo alla pornografia ormai "scontata" ? Perchè 400.000 non sono 4 gatti e quindi non ha alcun senso affrontare la questione in modo "chirurghico".

Se metti in galera i 4 admin dei 400.000 utenti qualcuno diventerà admin da un'altra parte e così via (magari pure facendo leva sulla fatidica "Libertà di Espressione", sulla "Net Neutrality", ecc. ecc. ecc. )
Il problema va appunto affrontato a monte: c'è da domandarsi perchè c'è tutta questa domanda che non è ovviamente compatibile con una diagnosi generalizzata di "parafilia": c'è proprio uno shift culturale [B][U]non di natura individuale[/U][/B] legato al fatto che l'abbuffata di pornografia "normale" (?) ha eliminato pian piano ogni interesse per la stessa e probabilmente un ruolo importante gioca pure l'ipersessualizzazione socialmente "imposta" fin dall'infanzia.


Ma fa che niente niente eri uno dei 399996 utenti rimasti?

Qui c'è poco da fare se e fare ma, c'è solo da condannare.

Siamo 1.4 miliardi sul pianeta.

Facciamo che la metà hanno accesso ad internet. 700 milioni di persone.

400k rappresentano lo 0.06%.

Chiaro che in un mondo parallelo come questo i punti di riferimento sono pochi e quindi ci si accentra.

Di che parliamo?

Edit:
i dati corretti sono: 4,54 miliardi le persone connesse. Quindi quei 400k sono un numero infinitesimale.
io78bis05 Maggio 2021, 15:03 #8
Originariamente inviato da: incorreggiubile
"Penso che dovrebbero perdere anche la qualifica di esseri umani. "

Quindi la soluzione all'abuso (di minori) è un altro abuso (sospensione dei diritti umani)? Capite perchè la legge non ha alcun senso fuori dai sogni ordinatori dei giuristi?

Ripeto, la domanda da porsi SENZA RISPOSTE BANALI è: ma se i 400.000 diventano MILIONI ha ancora senso parlare di "reato" per come è giuridicamente inteso? A quel punto che figura fa la "legge" ? Non è che piuttosto bisogna [U]sopprimere il fenomeno a monte[/U], cioè il fatto che la pedopornografia si stia pian piano sostituendo alla pornografia ormai "scontata" ? Perchè 400.000 non sono 4 gatti e quindi non ha alcun senso affrontare la questione in modo "chirurghico".

Se metti in galera i 4 admin dei 400.000 utenti qualcuno diventerà admin da un'altra parte e così via (magari pure facendo leva sulla fatidica "Libertà di Espressione", sulla "Net Neutrality", ecc. ecc. ecc. )
Il problema va appunto affrontato a monte: c'è da domandarsi perchè c'è tutta questa domanda che non è ovviamente compatibile con una diagnosi generalizzata di "parafilia": c'è proprio uno shift culturale [B][U]non di natura individuale[/U][/B] legato al fatto che l'abbuffata di pornografia "normale" (?) ha eliminato pian piano ogni interesse per la stessa e probabilmente un ruolo importante gioca pure l'ipersessualizzazione socialmente "imposta" fin dall'infanzia.


400.000 utenti registrati non vuol dire utenti unici o ancora attivi. Inoltre bisogna anche vedere da dove arrivano queste connessioni.

Sicuramente il fatto che le punizioni non sono poi così severe, quando/se vengono applicate ha fatto si che la gente abbia iniziato a usufruire di certi contenuti.

Potrebbero diventare anche 40.000.000 ma non vuol dire che visto che sono in tanti allora è un comportamento da giustificare/tollerare.
TheFanDance05 Maggio 2021, 15:17 #9
L'unica risposta è la repressione. Con tutti gli strumenti possibili e applicando le pene più dure che possono essere applicate.
Quali che siano le motivazioni che stanno dietro a certi tipi di comportamenti a me non interessano.
Repressione e elenchi dei nomi di queste persone (e dico persone perché gli animali non hanno simili comportamenti) resi pubblici.
Non si deve avere nessun senso di pietà.
DarIOTheOriginal05 Maggio 2021, 15:18 #10
Originariamente inviato da: incorreggiubile
Più che altro questo fa capire che basare la società sulla legge ha veramente poco senso perchè 400.000 utenti REGISTRATI (quindi perfettamente consapevoli di quello di cui fruivano e delle leggi che infrangevano) sono 400.000 voti e 400.000 "cittadini". Se diventassero 4.000.0000 o 40.000.000 avrebbe ancora senso parlare di "reato"? La cosa diventerebbe piuttosto "evanescente" perchè in contraddizione con la realtà. Insomma, non parliamo del pedofilo fuori di testa che vive da schizzato in un mondo tutto suo, ma probabilmente di gente "normalissima" che ha spostato la fame pornografica dal porno normale a quello sotto la maggiore età. Questo è il vero problemone dietro ed è immane.


E' pieno di gente che passa col rosso, molti più di 400 mila. Eppure resterà sempre un reato.

Con la pedopornografia è uguale, solo che è un reato terribile e a dir poco rivoltante.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^