ChatGPT, Claude e Gemini nel mirino: così Boko Haram sfrutta l'IA generativa per costruire bombe

ChatGPT, Claude e Gemini nel mirino: così Boko Haram sfrutta l'IA generativa per costruire bombe

Un report della Cambridge Programme on AI Science & Policy, basato su 57 interviste dirette a 27 ex membri del gruppo jihadista nigeriano, ha documentato per la prima volta con testimonianze di prima mano l'uso sistematico di chatbot commerciali in operazioni militari e propaganda

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Web
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Un report della Cambridge Programme on AI Science & Policy (CASP) ha documentato per la prima volta, con testimonianze dirette, come Boko Haram abbia integrato i chatbot di intelligenza artificiale nelle proprie operazioni militari nel nordest della Nigeria. Lo studio, firmato dalla ricercatrice Antonia Juelich e pubblicato il 10 luglio, si basa su 57 interviste condotte faccia a faccia con 27 ex membri del gruppo e della fazione affiliata all'ISIS, ISWAP, raccolte tra il 2025 e il 2026.

Gli intervistati hanno raccontato di aver usato indistintamente ChatGPT, Claude, Gemini, Grok, Meta AI e DeepSeek per una gamma di attività operative: dalla progettazione di ordigni esplosivi all'identificazione di armamenti sequestrati alle forze governative, fino alla risoluzione di problemi meccanici sui fucili inceppati. I chatbot sarebbero stati impiegati anche per suggerire tattiche di combattimento e per condurre analisi a posteriori sugli attacchi compiuti.

L'autrice dello studio racconta di aver mostrato personalmente un chatbot a un ex comandante di Boko Haram in una stanza d'albergo nel nordest della Nigeria, chiedendogli se lo avesse mai usato. Lui ha annuito, poi ha spiegato: "Scrivi la domanda, ad esempio 'come posso costruire una bomba', e ti dice come fare. È come un robot umano".

Addestramento con operativi ISIS e integrazione nella catena di comando

Gli ex membri di ISWAP hanno descritto anche sessioni di addestramento ripetute, condotte di persona da operativi stranieri legati all'Islamic State, tra il 2023 e il 2025. Secondo lo studio, l'uso dell'IA generativa non resterebbe confinato a episodi isolati, ma si sarebbe progressivamente inserito nella logistica quotidiana e nella sicurezza operativa delle due fazioni, affiancandosi alla formazione tradizionale impartita dagli istruttori.

Il report è stato condiviso con il New York Times prima della pubblicazione ufficiale. Per le aziende produttrici dei chatbot citati, la vicenda riapre il nodo dei filtri di sicurezza contro richieste legate ad armi ed esplosivi: le testimonianze raccolte suggeriscono che questi controlli siano stati aggirati con relativa facilità da chi cercava informazioni operative.

Rimane però un limite metodologico che lo studio stesso non nasconde: le informazioni si basano su racconti retrospettivi di ex miliziani, difficili da verificare in modo indipendente e potenzialmente soggetti a esagerazione o a memoria selettiva degli intervistati. Il dato che emerge con più solidità, semmai, è la disponibilità stessa dei chatbot a fornire risposte su temi che dovrebbero essere bloccati dai sistemi di moderazione, indipendentemente da quanto poi quelle risposte siano state effettivamente messe in pratica sul campo.

24 Commenti
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Notturnia11 Luglio 2026, 19:23 #1
io ho dovuto dare CI e foto via telecamera per sbloccare alcune funzionalità di chatgpt che lui considerava pericolose per il pc e poi i terroristi possono usare chatgpt per fare bombe senza problemi ?

mi pare un pò confusa la gestione del concetto di "pericolo" .. modificare HTML è pericoloso mentre creare un ordigno no ?
megamitch11 Luglio 2026, 22:50 #2
il pentagono ci pianifica i bombardamenti, per cui non capisco la notizia. Se lo fa il pentagono è una cosa buona ?
Notturnia12 Luglio 2026, 00:25 #3
Originariamente inviato da: megamitch
il pentagono ci pianifica i bombardamenti, per cui non capisco la notizia. Se lo fa il pentagono è una cosa buona ?


per quanto possa dare fastidio il pentagono non è un gruppo di terroristi islamici

capisco che tu faccia fatica a distinguere boko haram, Isis e pentagono ma qualche sottile differenza c'è..
mmorselli12 Luglio 2026, 03:42 #4
Originariamente inviato da: Notturnia
per quanto possa dare fastidio il pentagono non è un gruppo di terroristi islamici


Vero, non sono islamici.
megamitch12 Luglio 2026, 08:11 #5
Originariamente inviato da: Notturnia
per quanto possa dare fastidio il pentagono non è un gruppo di terroristi islamici

capisco che tu faccia fatica a distinguere boko haram, Isis e pentagono ma qualche sottile differenza c'è..


io la metto su un piano etico più generale. La intelligenza artificiale deve servire ad ammazzarci più facilmente ed in automatico ? O dovrebbe essere bandita da questo tipo di applicazioni belliche ?
Mparlav12 Luglio 2026, 08:18 #6
Potrebbe essere sufficiente chiedere alle varie IA le istruzioni per costruire le singole componenti della bomba usando un lista di materiali disponibili, senza entrare nel merito del risultato finale.
Comunque prima dell'IA, in rete già si trovava di tutto e di più,
unnilennium12 Luglio 2026, 09:23 #7
la propaganda è una delle funzioni in cui ia eccelle già, sia essa pubblicità o truffa è uno degli usi più comuni... solito discorso, se hai un coltello lo puoi usare per tagliare l'anguria, ma anche uccidere rapnare etc etc. dove sta la meraviglia non saprei
Doraneko12 Luglio 2026, 09:36 #8
Originariamente inviato da: Mparlav
Potrebbe essere sufficiente chiedere alle varie IA le istruzioni per costruire le singole componenti della bomba usando un lista di materiali disponibili, senza entrare nel merito del risultato finale.
Comunque prima dell'IA, in rete già si trovava di tutto e di più,


Ma neanche quello credo. Una volta che questi riescono ad ottenere l'esplosivo l'80% del lavoro è fatto...e Boko Haram dubito abbia difficoltà a mettere le mani su esplosivi di un qualche tipo.
Inoltre
identificazione di armamenti sequestrati alle forze governative

vuol dire nulla, visto che sulle armi è scritto praticamente tutto quello che serve per identificare cosa si ha per le mani e talvolta ci sono proprio le istruzioni su come utilizzarlo. Mal che vada uno fa una ricerca per immagine.
Per quanto riguarda gli inceppamenti dei fucili e qualsiasi altra cosa, come dicevi tu prima dell'IA su internet c'era già tutto.
Sarebbe divertente lasciargli in giro qualche scatola di munizioni manomesse...
LMCH12 Luglio 2026, 11:10 #9
Originariamente inviato da: megamitch
io la metto su un piano etico più generale. La intelligenza artificiale deve servire ad ammazzarci più facilmente ed in automatico ? O dovrebbe essere bandita da questo tipo di applicazioni belliche ?

Considera questo:
il primo calcolatore elettronico (ENIAC) fu costruito appositamente per realizzare tabelle balistiche più dettagliate da distribuire agli artiglieri in modo che potessero colpire gli obiettivi nemici in modo più efficace.
megamitch12 Luglio 2026, 11:21 #10
Originariamente inviato da: LMCH
Considera questo:
il primo calcolatore elettronico (ENIAC) fu costruito appositamente per realizzare tabelle balistiche più dettagliate da distribuire agli artiglieri in modo che potessero colpire gli obiettivi nemici in modo più efficace.


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