Cerchi i prezzi online quando sei in un negozio? Amazon vuole impedirti di farlo

Cerchi i prezzi online quando sei in un negozio? Amazon vuole impedirti di farlo

La compagnia ha depositato un brevetto su una tecnologia che impedisce di controllare i prezzi online all'interno di alcuni locali, fra cui quelli fisici proprietari

di Nino Grasso pubblicata il , alle 18:01 nel canale Web
Amazon
 

Ammettetelo, lo fate spesso. Cercare il prezzo di un prodotto online quando ci si accinge a comprarlo in un negozio fisico è praticamente d'obbligo per evitare di incappare in qualche fregatura e perdere inutilmente anche decine di Euro. Ma non è una pratica che sta molto a genio ad Amazon (e supponiamo non sia molto gradita neanche ai responsabili di altri negozi), soprattutto se vi apprestate a farla in uno dei suoi negozi fisici. Ma alle porte c'è una soluzione.

Il colosso dell'e-commerce globale ha depositato un brevetto intitolato "Physical Store Online Shopping Control" che spiega nel dettaglio una tecnologia con cui il negoziante può intercettare le richieste alla rete Wi-Fi interna legate a determinati URL o a termini di ricerca specifici, per poi comportarsi in diversi modi. Nel documento viene specificato con doverosa cura per i dettagli il modo in cui un negoziante può utilizzare queste informazioni e trarne benefici.

Ad esempio, se la ricerca di un prodotto conduce ad un sito della concorrenza che offre un prezzo migliore il browser può automaticamente proporre un coupon con prezzi agevolati o altre informazioni che possano aiutare il cliente a compiere l'acquisto. Si può inoltre proporre l'acquisto di un prodotto analogo oppure, nel caso più drastico, si può bloccare del tutto l'accesso ai siti della concorrenza. Il negoziante potrà conoscere anche dove vi trovate all'interno del negozio.

"La posizione potrebbe essere triangolata utilizzando le informazioni presenti su una serie di access point wireless all'interno del negozio", si legge sul documento. Così facendo il sistema sarà in grado di proporre informazioni specifiche in base all'area in cui si trova il cliente in ogni momento, o mandare un responsabile del negozio nella posizione specifica quando si è in cerca di aiuto. Il brevetto è stato approvato recentemente, ma la sua stesura risale al 2012.

Il padrone di Amazon, Jeff Bezos, ha sempre mostrato di avere una strategia lungimirante quindi non è impossibile che la tecnologia venga testata nel prossimo futuro, tuttavia ad oggi non conosciamo le modalità, soprattutto se non si vuole infrangere la privacy dei singoli clienti. Potrebbe comunque essere un brevetto da utilizzare in maniera "difensiva", soprattutto considerando che i negozi fisici di Amazon sono relativamente nuovi e piuttosto acerbi.

Sembra inoltre che il brevetto coinvolga solo le connessioni che avvengono all'interno del Wi-Fi degli store, quindi le restrizioni potrebbero essere aggirate semplicemente utilizzando la connessione dati del proprio provider internet mobile. 

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66 Commenti
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Ciche16 Giugno 2017, 18:09 #1

Qualche cosa non mi è chiaro...

Ma chi è ce si attacca al WiFi di un negozio? Io al massimo mi collego al WiFi di un centro commerciale o di un ristorante. Mai collegato a quello di un negozio (tranne se sono all'estero).
Poi stiamo parlando di "sniffare" i dati delle persone ... la privacy?
ImperatoreNeo16 Giugno 2017, 18:20 #2
Sono dei pazzi o degli emeriti cretini..
Bestio16 Giugno 2017, 18:45 #3
In effetti lo faccio sempre anche io, ma ovviamente tramite rete mobile, di certo non alla loro WiFi!
Come buttare via un sacco di soldi in cose inutili...
ramses7716 Giugno 2017, 18:52 #4
Mi sembra molto lesivo della privacy e del diritto di accesso all'informazione, oltre che ridicolo se interviene sul WiFi dei negozi, che praticamente nessuno usa.
Atarix7116 Giugno 2017, 19:03 #5
basta usare il 3G/4G, dov'e' il problema?
A me pare piu' una gran paracu..ta di amazon che in questo modo si pulisce la coscienza nei confronti dei venditori sapendo benissimo che il modo di confrontare i prezzi lo abbiamo.

:-)
demon7716 Giugno 2017, 19:05 #6
WHAT?
A parte che io se sono in un negozio fisico e vedo qualcosa che mi piace la prima cosa che faccio SEMPRE è vedere se c'è on line e quanto costa. Lì sul posto.

E sta trovata mi pare una assurdità su tutta la linea..
Perchè dia fastidio ai gestori dei negozi fisici è oltremodo chiaro.. ma prche debba dare fastidio ad Amazon è mistero.

Continuando.. io (e il 99,999999% degli utenti) naviga usando la propria connessione 3G quando è in giro.. il wi fi lo usi a casa o al massimo in qualche locale. In un negozio proprio no.

Quindi è una cosa già morta sul nascere
zappy16 Giugno 2017, 19:33 #7
se si incrocia questa notizia con quella che i provider negli usa possono controllare la navigazione dei clienti senza chiedere autorizzazioni a nessuno, è chiaro che usare la connessione dati anzichè il wifi del negozio non è così "definitivo".
un po' di scenari in cui la ricerca può essere manipolata, con la compiacenza di isp, motore di ricerca e negozio ce li si può immaginare...

ah, ma tanto "non ho niente da nascondere"...
demon7716 Giugno 2017, 19:48 #8
Originariamente inviato da: zappy
se si incrocia questa notizia con quella che i provider negli usa possono controllare la navigazione dei clienti senza chiedere autorizzazioni a nessuno, è chiaro che usare la connessione dati anzichè il wifi del negozio non è così "definitivo".
un po' di scenari in cui la ricerca può essere manipolata, con la compiacenza di isp, motore di ricerca e negozio ce li si può immaginare...

ah, ma tanto "non ho niente da nascondere"...


Cioè il mio operatore telefonico (esempio la TIM) incrociando i dati del gps del mio cellulare dovrebbe cpire che sono dentro all'euronics e dovrebbe boccare la possibilità di connettermi ad amazon fin oa che sono dentro all'euronix?


ma non stiamo un pelo esagerando?
zappy16 Giugno 2017, 19:55 #9
Originariamente inviato da: demon77
Cioè il mio operatore telefonico (esempio la TIM) incrociando i dati del gps del mio cellulare dovrebbe cpire che sono dentro all'euronics e dovrebbe boccare la possibilità di connettermi ad amazon fin oa che sono dentro all'euronix?


ma non stiamo un pelo esagerando?

se diventa "legale" (e in USA lo è, perchè non dovrebbero estrarre valore (come fa figo dire nei reparti marketing) a tuo discapito?
poi chi parla di bloccare. si accordano con euronics e il motore di ricerca per farti apparire più "conveniente" il prodotto X o quello Y...
una forma di pubblicità diversa...
Ipergorilla16 Giugno 2017, 20:15 #10
Non avete capito ragazzi, Amazon ha depositato il BREVETTO così hanno la proprietà intellettuale. Così se un negozio cerca di uscirsene con una cosa del genere, Amazon gli manda una bella lettera cease&desist per smettere di farlo o pagargli $$$ per la licenza. Geni del male!

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