Bug nei termostati Nest lascia gli utenti al freddo e al gelo

Bug nei termostati Nest lascia gli utenti al freddo e al gelo

Un aggiornamento malfunzionante sui termostati Nest ha lasciato parecchi utenti al freddo. È l'inevitabilità del bug software, e non possiamo farci molto

di pubblicata il , alle 15:31 nel canale Web
Google
 

L'inevitabilità dei bug software ha colpito di nuovo. Le vittime? Gli utenti dei termostati Nest Labs, società appartenente a Google. Alcuni di questi utenti hanno riportato di essersi svegliati al freddo, con il termostato che non aveva svolto il suo lavoro di sempre, ovvero quello di regolare e gestire la temperatura all'interno del focolaio domestico. Il problema deriva, a detta della società, da un aggiornamento software distribuito nel mese di dicembre.

Termostato Nest

Gli effetti del bug dell'aggiornamento si sono visti però solo di recente, almeno stando a quanto riporta il New York Times. Ma non solo, sui forum della società sono molti i post di utenti che si lamentano del fatto che i celebri termostati continuano a spegnersi. Ha segnalato ulteriori potenziali problemi anche la società, all'interno di una pagina di supporto nel sito ufficiale in cui si legge che potrebbero esserci anche difficoltà di altra natura nell'uso del termostato.

Quest'ultimo infatti potrebbe smettere di funzionare o non caricarsi in maniera efficace. Potrebbe essere inoltre acceso, ma al tempo stesso lento nel riconoscere i comandi o addirittura impossibile da controllare. Nel caso peggiore fra quelli riportati dalla società, il termostato potrebbe spegnersi e non accendersi più. In quel caso gli utenti sono costretti a smontare Nest, estrarlo dal muro e caricare la batteria via cavo USB seguendo inoltre molti altri passaggi.

Nest afferma di aver già sistemato il bug per il 99,5% degli utenti, tuttavia c'è chi sostiene di non essere ancora in grado di gestire il termostato da remoto, ad esempio in viaggio, per impedire il congelamento dei tubi della propria abitazione. Come fa notare il New York Times, però, anche una breve interruzione potrebbe rappresentare un serio problema per alcuni utenti, come ad esempio bambini o anziani, soprattutto durante l'inverno.

Non è la prima volta che un bug software ha reso inutilizzabile il termostato Nest. Lo scorso marzo un bug nella gestione degli orari aveva fatto sì che il termostato impostasse le temperature con tempistiche sbagliate, mentre due anni fa alcuni utenti erano rimasti al freddo per via di alcuni problemi di comunicazione per i requisiti di cablaggio. Anche la Dropcam di Nest ha sofferto qualche malfunzionamento negli ultimi mesi.

Quindi, la soluzione è evitare i prodotti Nest? Assolutamente no, visto che tutto il software, di qualsiasi società, può essere coinvolto in bug di varia natura, anche se in questo caso la scelta di un sistema di alimentazione di backup migliore avrebbe impedito a migliaia di utenti di rimanere al freddo nel terribile mese di gennaio.

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29 Commenti
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baruk15 Gennaio 2016, 15:53 #1
In attesa dell'hacker che spegne tutti i termo con -10° fuori.
alexdal15 Gennaio 2016, 16:27 #2
Anche se Google fa figo, non userei mai prodotti Google o android.

Poi tutti succubi, se era apple o Microsoft partiva una causa di massa
ambaradan7415 Gennaio 2016, 16:46 #3
Invece e' un problema sta cosa.

Se la domotica e' gestita da software bisogna fare attenzione.
Tutti i software hanno bug, ma qui ti si ripercuotono sul tuo quotidiano.

Se poi vengono gestiti come fa Google con Android e' un casino..
maxnaldo15 Gennaio 2016, 17:01 #4
io sarà che lavoro con software/hardware da tanti anni, però non mi fido minimamente di tutte queste soluzioni informatiche per la casa.

sarò all'antica ma per me se metti l'attuale tecnologia informatica dentro alle cose, aspettati prima o poi di avere qualche casino e non sapere come risolverlo. Le vecchie cose meccaniche, o con poca elettronica, possono rompersi certo, ma almeno costano poco e sai come ripararle o sostituirle.

il mio vecchio termostato (non smart) l'ho installato 15 anni fa e non mi ha mai dato problemi, devo solo cambiargli le batterie nel suo sportellino ogni due o tre anni.

meccanica ed elettronica vanno benissimo, finchè non subentra la moda attuale di metterci di mezzo anche le apps, gli smartphones, il wifi e gli os da aggiornare.
Dumah Brazorf15 Gennaio 2016, 17:02 #5
Queste sono le news che mi rendono fiero del cavetto d'acciaio con cui il pedale dell'acceleratore della mia Civic del 96 aziona la valvola a farfalla del motore, altro che tutta 'sta barcata di (inutile) elettronica.
GTKM15 Gennaio 2016, 17:02 #6
Originariamente inviato da: maxnaldo
io sarà che lavoro con software/hardware da tanti anni, però non mi fido minimamente di tutte queste soluzioni informatiche per la casa.

sarò all'antica ma per me se metti l'attuale tecnologia informatica dentro alle cose, aspettati prima o poi di avere qualche casino e non sapere come risolverlo. Le vecchie cose meccaniche, o con poca elettronica, possono rompersi certo, ma almeno costano poco e sai come ripararle o sostituirle.

il mio vecchio termostato (non smart) l'ho installato 15 anni fa e non mi ha mai dato problemi, devo solo cambiargli le batterie nel suo sportellino ogni due o tre anni.

meccanica ed elettronica vanno benissimo, finchè non subentra la moda attuale di metterci di mezzo anche le apps, gli smartphones, il wifi e gli os da aggiornare.


This.
tazok15 Gennaio 2016, 17:15 #7
Io invece sarò contro l'antica, ma sono stato uno dei primi (che conosco ) ad installare un termostato wifi (heatmiser) che comunque di problemi non me ne ha mai dati molti. E' comodo, accendo il riscaldamento quando sono fuori casa, è touch, è semplice.

Boh, per me con la paura del progresso ancora saremmo a girare con le carrozze ("Oibò quelle dannate auto che si ingozzano di petrolio raffinato! e con le gomme da rivulcanizzare! Il cavallo non passerà mai di moda, cinque chili di biada e faccio 500 iarde! Oibò"

maxnaldo15 Gennaio 2016, 17:21 #8
Originariamente inviato da: tazok
Io invece sarò contro l'antica, ma sono stato uno dei primi (che conosco ) ad installare un termostato wifi (heatmiser) che comunque di problemi non me ne ha mai dati molti. E' comodo, accendo il riscaldamento quando sono fuori casa, è touch, è semplice.

Boh, per me con la paura del progresso ancora saremmo a girare con le carrozze ("Oibò quelle dannate auto che si ingozzano di petrolio raffinato! e con le gomme da rivulcanizzare! Il cavallo non passerà mai di moda, cinque chili di biada e faccio 500 iarde! Oibò"



no è che vogliono portare l'obsolescenza programmata anche nelle piccole cose di casa che prima ci duravano anni e anni.

fra due anni andrai a comprarti il nuovo modello di termostato, perchè sul tuo non rilasciano più aggiornamenti o l'ultimo aggiornamento te l'ha reso lentissimo.

io invece starò continuando a cambiare le pile al mio quando avrà compiuto 20 anni.
alecns15 Gennaio 2016, 17:32 #9
Io l'ho installato a meta' dello scorso anno e fino ad ora non ho avuto mai problemi.
Comunque la cosa che lo devi smontare ed estrarre dal muro e' una cavolata: il termostato ha una base sul muro e si innesta a pressione, basta tirare e si estrae dalla sua base. A quel punto si fa quello che si vuole.

In realta' lo trovo di una comodita' estrema.
benderchetioffender15 Gennaio 2016, 17:50 #10
Originariamente inviato da: alecns
Io l'ho installato a meta' dello scorso anno e fino ad ora non ho avuto mai problemi.
Comunque la cosa che lo devi smontare ed estrarre dal muro e' una cavolata: il termostato ha una base sul muro e si innesta a pressione, basta tirare e si estrae dalla sua base. A quel punto si fa quello che si vuole.

In realta' lo trovo di una comodita' estrema.


domandone: sapevo che i NEST sono localizzati solo in US e UK (per i siti con le temperature etc etc) hai dovuto fare l'hack o hanno iniziato a venderlo anche con supporto locale?

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