Bill Gates parla della pandemia da COVID, del futuro e delle teorie complottiste nei suoi confronti

Bill Gates parla della pandemia da COVID, del futuro e delle teorie complottiste nei suoi confronti

L'ex CEO di Microsoft parla nuovamente del COVID, della pandemia e di tutto ciò che riguarda il futuro per l'umanità. Non solo perché su Twitter decide anche di parlare delle teorie complottiste nei suoi confronti. Ecco le sue parole.

di pubblicata il , alle 12:03 nel canale Web
 

La dottoressa Devi Sridhar, professoressa della Global Public Health scuola medica affermata di Edimburgo, ha voluto porre qualche domanda su Twitter all'ex CEO di Microsoft, Bill Gates. Un'interessante intervista a suon di tweet che ha fatto sì che il creatore di Windows potesse ancora una volta dire la sua sulla pandemia da COVID che sta imperversando ancora in tutto il mondo, sulle conseguenze a suo parere della variante Omicron e dunque sul futuro della pandemia e ancora sulle teorie complottiste che l'hanno e lo riguardano.

Bill Gates: ecco come ha risposto

Conosciamo Bill Gates come uomo fondatore della Microsoft e creatore di Windows. Un imprenditore che nel corso degli anni, e soprattutto da quando ha lasciato la dirigenza del suo colosso, ha dedicato la sua vita ad opere di bene. Negli ultimi mesi, esattamente da quando è scoppiata la pandemia da COVID, Bill Gates si è adoperato nella lotta contro il coronavirus tramite donazioni che potessero aiutare la ricerca per il vaccino. Un uomo preparato scientificamente anche se non è un medico ne tantomeno uno scienziato ma di fatto le sue opinioni risultano sempre di forte interesse. Ecco allora le parti salienti dell'intervista mentre qui trovate tutto il thread su Twitter.

L'intervista parte subito con una secca domanda da parte della dottoressa ossia "Quale innovazione scientifica o tecnologica potrebbe fare la differenza per porre fine alla pandemia da COVID?". E qui il CEO di Microsoft risponde considerando i vaccini come assoluta forma tecnologica di difesa dal COVID. Bill Gates spiega che "I vaccini che abbiamo prevengono molto bene le malattie gravi e la morte, ma mancano per essi due cose fondamentali. Innanzitutto consentono ancora le infezioni e la durata sembra essere limitata. Abbiamo bisogno di vaccini che prevengano la reinfezione e abbiano una durata di molti anni."

Altra domanda della dottoressa riguarda "Quali sono le sfide attuali per raggiungere l'accesso globale alla vaccinazione? Quali sono gli ostacoli?". Bill Gates risponde che "Nel corso del 2021 la fornitura di vaccini è stata limitata e questi andati principalmente nei paesi ricchi. Ora abbiamo molta offerta in generale e i problemi sono la logistica e la domanda. I sistemi sanitari nei paesi in via di sviluppo sono un fattore limitante. I vaccini mRna non sono ancora in grado di soddisfare tutta la domanda, quindi capire chi ottiene cosa è complicato."

La dottoressa poi chiede a Bill Gates quale sia stato, guardando a ritroso al 2020 e 2021, l'errore più grande commesso dalla maggior parte dei paesi (con risorse) nel rispondere alla pandemia (che oltretutto proprio Bill Gates aveva preannunciato anni indietro)? In questo l'ex CEO di Microsoft è perentorio: "Alcuni paesi come l'Australia si sono mossi rapidamente per diagnosticare casi su larga scala e isolare le persone infette. Sono stati in grado di limitare drasticamente le morti. Una volta che i numeri diventano grandi in un paese, significa che si è già in ritardo. Quindi i primi mesi hanno fatto molta differenza. Inoltre, alcuni paesi hanno fatto un lavoro migliore nel ridurre la mobilità, usando le mascherine e proteggendo gli anziani. Non eravamo preparati a tutto questo con nessuna pratica in anticipo. Il mondo si unirà per prepararsi al prossimo? Lo spero ma non ne sono sicuro."

Importante la domanda che riguarda la disinformazione ossia le cosiddette ''fake news". In questo caso la dottoressa chiede "Uno dei problemi principali è stata la disinformazione online su Facebook e altre piattaforme per quanto riguarda i vaccini, le mascherine e altri interventi: come affrontiamo questa sfida? Quando la competenza viene trascurata e le teorie del complotto vengono diffuse come se fossero verità?". Su questo Gates approccia un punto di vista diverso ed interessante: "Le autorità di fiducia come l'OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanità) e le altre autorità hanno bisogno di più risorse per sorvegliare ed anticipare la pandemia e per comunicare meglio. I social media sono rimasti indietro nel cercare di ottenere informazioni concrete: ci saranno molti dibattiti su come fare meglio su questo...Persone come te (si riferisce alla dottoressa), me e Tony Fauci sono state oggetto di molta disinformazione. Non me lo aspettavo."

E poi arriva anche una domanda difficile per Bill Gates, che ricordiamo è sempre stato sotto torchio da parte dei complottisti che lo hanno additato come responsabile della pandemia, di aver diffuso il virus. In questo caso la dottoressa gli chiede "da dove pensi provenga SARS-CoV-2? Quali dati vuoi vedere? E queste informazioni sono importanti per prevenire future ricadute e pandemie?" La risposta propone una propria teoria: "I dati sono piuttosto forti sul fatto che provenga da un'altra specie, il che è vero per la maggior parte delle pandemie. Le persone continueranno a speculare su questo e dovremmo assicurarci che i laboratori stiano attenti. Ci saranno futuri focolai provenienti da altre specie, quindi dobbiamo investire per essere pronti."

E l'ultima domanda riguarda la fine della pandemia: "Come e quando finirà la pandemia? Omicron mostra che possiamo convivere con il COVID? O ci sono altre varianti pericolose dietro l'angolo nel 2022?". In questo caso Bill Gates sembra essere fiducioso sulla variante Omicron e sulla fine della pandemia grave: "I sistemi sanitari con l'onda Omicron saranno messi alla prova. La maggior parte dei casi gravi saranno persone non vaccinate. Successivamente al passaggio di Omicron il paese che viene coinvolto vede poi molti meno casi, quindi il COVID, in questo caso, potrà essere trattato più come l'influenza stagionale. Non è probabile che arrivi una variante più trasmissiva, ma siamo rimasti molto sorpresi durante questa pandemia. Omicron creerà molta immunità almeno per l'anno. E ci sono ricerche e realtà che tracciano molto bene la genetica per cui potremmo avere compagnia ancora per un po' con il Covid e dunque fare qualche altro richiamo dei vaccini per difenderci. E soprattutto è necessario avviare processi che evitino eventuali future pandemie."

308 Commenti
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WarDuck13 Gennaio 2022, 12:49 #1
La tecnologia ce l'abbiamo già, si chiama "Omicron" o per meglio dire "natura" . Se tutto va bene ci aiuterà a raggiungere la tanto agognata immunità di gregge.

Certamente i vaccini, soprattutto le prime 2 dosi, hanno dato un ottimo contributo, ma ora come ora e come dichiarato da molti scienziati sono praticamente poco efficaci sulla nuova variante, variante che comunque porta a conseguenze decisamente meno gravi.

Si aspetta il refresh del vaccino per Marzo e l'approvazione EMA per Maggio. In ogni caso credo che già da quest'anno i vaccini dovranno interessare principalmente le persone più a rischio, come d'altronde accade per i vaccini influenzali.
Sp3cialFx13 Gennaio 2022, 13:32 #2
Originariamente inviato da: WarDuck
Certamente i vaccini, soprattutto le prime 2 dosi, hanno dato un ottimo contributo, ma ora come ora e come dichiarato da molti scienziati sono praticamente poco efficaci sulla nuova variante, variante che comunque porta a conseguenze decisamente meno gravi.


no, quello è quello che è stato capito (complici i media) così come quello che è stato capito della omicron è che è "circa un raffreddore".

gli scienziati:
a) hanno determinato come l'efficacia dei vaccini effettivamente scenda drasticamente per evitare di contrarre il contagio ma rimanga comunque alta sulla protezione dai casi gravi
b) hanno fatto degli studi, che peraltro come tutti gli studi hanno una serie di limiti (di cui una parte sono indicati dagli stessi autori), dai quali sembrerebbe che la omicron ospedalizza il 20/30% di meno della delta MA non abbiamo ancora dati certi (leggasi, peer review, meta analisi o anche solo qualche studio contestualizzato al nostro scenario) per poter affermare che effettivamente sia così. E in ogni caso si parla di un 20/30% di ospedalizzazione in meno, ma con la prospettiva di colpire l'intera popolazione. Se non fosse arrivata a campagna vaccinale ormai completa sarebbero stati cazzi (lo si può capire vedendo come oggi muoiano >300 persone al giorno, poco meno della metà dei picchi delle scorse ondate; senza i vaccini sarebbero stati 3000 (in realtà probabilmente di più dato che in prevalenza sono anziani e negli anziani il rischio di decesso si riduce tantissimo con il vaccino, secondo l'ultimo report ISS un anziano over 80+ con il ciclo completo 2+booster ha 75 volte in meno la probabilità di morire di covid di uno che non è vaccinato)
Boosst13 Gennaio 2022, 14:47 #3
Lungi da me offendere qualcuno ma è ora che prendiate la TV e la lanciate fuori dalla finestra.
TigerTank13 Gennaio 2022, 14:48 #4
La omicron non è un raffreddore...può essere potenzialmente solo un'influenza per chi è sano e vaccinato.
Ora si parla di omicron...ma questo non vuol dire che la delta sia sparita e anzi...c'è chi parla di "doppia pandemia" e che gran parte delle ospedalizzazioni(a partire dalle terapie intensive) sia dovuta alla variante delta che continua a girare. Si SPERA che la omicron la soppianti ma intanto le ospedalizzazioni stanno aumentando di nuovo.
Il tutto ovviamente sperando che non arrivino altre varianti problematiche da altri(e purtroppo tanti) contesti globali nei quali anche volendo, i vaccini sono ancora un lusso per pochi...tipo la nuova variante proveniente dal camerun. Inutile fare continue dosi nei paesi ricchi se non si vaccinano quelli meno ricchi.
capodistria13 Gennaio 2022, 14:56 #5
è da due anni che vi stanno prendendo in giro
io giro tranquillamente senza mascherina e non sono vaccinato mai preso
siamo sicuri che crei tutti sti danni poi?
Pino9013 Gennaio 2022, 14:58 #6
Originariamente inviato da: capodistria
è da due anni che vi stanno prendendo in giro
io giro tranquillamente senza mascherina e non sono vaccinato mai preso
siamo sicuri che crei tutti sti danni poi?


Tu sí che sei furbo!
Spero per te che nonostante la tua [s]idiozia[/s] furbizia non succeda nulla né a te né ai tuoi cari e che non ti riduca come alcune persone che purtroppo a 30-40 anni si ritrovano la vita rovinata da sto cavolo di virus.
WarDuck13 Gennaio 2022, 15:00 #7
Originariamente inviato da: Sp3cialFx
no, quello è quello che è stato capito (complici i media) così come quello che è stato capito della omicron è che è "circa un raffreddore".

gli scienziati:
a) hanno determinato come l'efficacia dei vaccini effettivamente scenda drasticamente per evitare di contrarre il contagio ma rimanga comunque alta sulla protezione dai casi gravi
b) hanno fatto degli studi, che peraltro come tutti gli studi hanno una serie di limiti (di cui una parte sono indicati dagli stessi autori), dai quali sembrerebbe che la omicron ospedalizza il 20/30% di meno della delta MA non abbiamo ancora dati certi (leggasi, peer review, meta analisi o anche solo qualche studio contestualizzato al nostro scenario) per poter affermare che effettivamente sia così. E in ogni caso si parla di un 20/30% di ospedalizzazione in meno, ma con la prospettiva di colpire l'intera popolazione. Se non fosse arrivata a campagna vaccinale ormai completa sarebbero stati cazzi (lo si può capire vedendo come oggi muoiano >300 persone al giorno, poco meno della metà dei picchi delle scorse ondate; senza i vaccini sarebbero stati 3000 (in realtà probabilmente di più dato che in prevalenza sono anziani e negli anziani il rischio di decesso si riduce tantissimo con il vaccino, secondo l'ultimo report ISS un anziano over 80+ con il ciclo completo 2+booster ha 75 volte in meno la probabilità di morire di covid di uno che non è vaccinato)


Non è che non abbiamo dati a causa di mancate peer review, non abbiamo dati perché agli ospedali neanche glieli chiediamo, e non si cerca neanche di indagare più a fondo.

Ricordo che ancora vige il folle protocollo del Ministero della Sanità che impone di contare nelle statistiche COVID chiunque risulti positivo ad un tampone in ospedale, a prescindere dalla gravità e dalle malattie che ha.

Esistono ricoverati (e morti) per altre ragioni che compaiono in quelle statistiche solo perché sono stati trovati positivi al tampone, ma che non hanno sviluppato il COVID.

Considerato che non c'è piena trasparenza sui dati, qualsiasi narrazione è di fatto possibile. Questa cosa non la si scopre oggi comunque, si sa da 2 anni, anche se qualcuno fa il finto tonto e pare scoprirla oggi.

L'unica cosa certa, (che non richiede peer review dal momento che è assolutamente evidente), è che ad oggi abbiamo milioni di persone contagiate, sicuramente molti di noi conoscono qualcuno o in prima persona sono risultate positive, in ottima salute e bloccate a casa in attesa di un tampone negativo, in lockdown burocratico (o agli arresti domiciliari che dir si voglia).

@TigerTank: la Omicron, o variante Sud-Africana nasce in un continente in cui le vaccinazioni erano molto basse, ma è risultata MOLTO MENO aggressiva di Delta (nella malattia, non nella trasmissibilità chiaramente visto che si è diffusa rapidamente ovunque).

Con questo non si vuole sminuire l'efficacia dei vaccini, ma la narrazione filo-governativa che dà tutta colpa della pandemia ai non-vaccinati è una cazzata colossale e sarebbe ora di smetterla con questa narrazione e con gli inutili super-green-pass.
amd64_3500+13 Gennaio 2022, 15:10 #8
Originariamente inviato da: Boosst
Lungi da me offendere qualcuno ma è ora che prendiate la TV e la lanciate fuori dalla finestra.


sante parole!
amd64_3500+13 Gennaio 2022, 15:14 #9
Originariamente inviato da: Pino90
Tu sí che sei furbo!
Spero per te che nonostante la tua [s]idiozia[/s] furbizia non succeda nulla né a te né ai tuoi cari e che non ti riduca come alcune persone che purtroppo a 30-40 anni si ritrovano la vita rovinata da sto cavolo di virus.


diversi conoscenti che si credevano ancora più furbi si sono vaccinati senza fare nessuna visita prima (per sapere se avessero già sviluppato anticorpi) e sono morti. Persone sanissime senza nessuna patologia grave. Dipende dai punti di vista. Le cure esistono, quali le terapie domiciliari, ma in italia si preferisce credere a tutte le str... che dicono in tv.. e come pecore si segue il gregge.
Boosst13 Gennaio 2022, 15:15 #10
Io un qualche dubbio sull'efficacia dei sieri me la farei visto che serve una dose ogni quattro mesi.. Che tra l'altro non impedisce di contagiarsi e/o contagiare..
Altro chè immunizzati..

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