Bending Spoons prepara nuovi acquisti: arrivano 1,49 miliardi di euro per espandersi ancora

Bending Spoons prepara nuovi acquisti: arrivano 1,49 miliardi di euro per espandersi ancora

Bending Spoons ha ottenuto nuovi finanziamenti per complessivi 1,49 miliardi di euro, inclusa una linea di credito da 500 milioni garantita da SACE. Le risorse saranno destinate principalmente ad acquisizioni, consolidando una strategia basata sull'acquisto e sulla trasformazione di piattaforme digitali mantenute nel lungo periodo.

di pubblicata il , alle 09:11 nel canale Web
Bending Spoons
 

Bending Spoons rafforza la propria capacità finanziaria con una nuova operazione da 500 milioni di euro garantita da SACE, l'agenzia italiana per il credito all'esportazione controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. La linea di finanziamento, che scadrà a marzo 2031, è stata strutturata da HSBC Continental Europe, Intesa Sanpaolo e BPER Banca Corporate & Investment Banking e rappresenta solo una parte di un'operazione più ampia che porta le nuove disponibilità finanziarie raccolte dall'azienda a 1,49 miliardi di euro dall'inizio del secondo trimestre.

Oltre alla linea garantita da SACE, Bending Spoons ha infatti ottenuto ulteriori 495 milioni di euro attraverso un finanziamento Term Loan A e un incremento di 490 milioni della propria linea di credito revolving. Anche queste due componenti avranno scadenza nel marzo 2031 e potranno essere impiegate per esigenze societarie generali e soprattutto per nuove acquisizioni.

Secondo Davide Scarpazza, co-Chief Financial Officer della società, l'obiettivo rimane quello di incrementare il valore di lungo periodo per gli azionisti attraverso un'allocazione disciplinata del capitale e operazioni di acquisizione in grado di offrire rendimenti adeguati rispetto al rischio.


L'intervento di SACE assume particolare rilievo considerando la natura del modello di business di Bending Spoons. L'agenzia pubblica ha il compito di sostenere la competitività e la crescita internazionale delle imprese italiane tramite un portafoglio di garanzie e assicurazioni del valore di circa 290 miliardi di euro distribuito in oltre 200 mercati. Pur non essendo un'azienda esportatrice nel senso tradizionale del termine, Bending Spoons è stata considerata un esempio di impresa italiana capace di espandersi a livello globale attraverso l'acquisizione e la gestione di attività digitali internazionali.

Michele Pignotti, amministratore delegato di SACE, ha sottolineato come l'operazione rientri nella missione dell'ente di affiancare aziende italiane che investono nell'innovazione, rafforzano la propria presenza sui mercati internazionali e contribuiscono alla competitività dell'ecosistema tecnologico nazionale.

Fondata a Milano nel 2014, Bending Spoons ha costruito negli anni una strategia basata sull'acquisizione di servizi e piattaforme digitali mature, successivamente sottoposte a profonde trasformazioni operative. A differenza di molti operatori del settore, l'azienda afferma di non aver mai ceduto un'attività significativa dopo averla acquisita, puntando invece alla gestione di lungo periodo.

Il processo di integrazione comprende generalmente la riorganizzazione dei team, il rinnovamento dell'infrastruttura tecnologica, la riprogettazione delle interfacce utente, l'ottimizzazione dello sviluppo software e delle strategie di monetizzazione. L'intelligenza artificiale rappresenta frequentemente un elemento centrale sia nella definizione della strategia di rilancio sia nell'esecuzione delle trasformazioni operative. L'azienda fa inoltre leva su una piattaforma proprietaria composta da tecnologie, dati e sistemi dedicati alla previsione del valore dei clienti, ai pagamenti, all'attribuzione delle attività di marketing e all'integrazione dei dati.

Nel corso degli ultimi anni il gruppo ha ampliato il proprio portafoglio attraverso una lunga serie di acquisizioni internazionali. Tra i marchi entrati a far parte dell'azienda figurano Evernote, Meetup, StreamYard, WeTransfer, Brightcove, komoot, Vimeo, AOL ed Eventbrite, oltre a servizi già controllati come Remini e Harvest. La maggior parte delle società acquisite ha sede negli Stati Uniti, mentre WeTransfer è nata nei Paesi Bassi e komoot in Germania.

A marzo 2026 l'insieme delle piattaforme gestite da Bending Spoons contava oltre 500 milioni di utenti attivi mensili e più di 9 milioni di clienti paganti ogni mese. La società sostiene che la combinazione tra personale altamente specializzato, tecnologie proprietarie e dati rappresenti il principale fattore alla base della propria strategia di crescita.

La nuova raccolta di capitale arriva inoltre poche settimane dopo la quotazione in Borsa della società, che ha completato l'offerta pubblica iniziale a un prezzo di 29 dollari per azione, raccogliendo nuove risorse da affiancare al ricorso al debito. Con una capacità finanziaria ampliata fino al 2031, Bending Spoons dispone ora di ulteriore flessibilità per proseguire la propria politica di acquisizioni e consolidare la presenza nel mercato internazionale dei servizi digitali.

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