Aumenti illegittimi da Netflix, parte la class action per i rimborsi agli utenti italiani

Aumenti illegittimi da Netflix, parte la class action per i rimborsi agli utenti italiani

Movimento Consumatori avvia una class action contro Netflix dopo che il Tribunale di Roma ha dichiarato illegittimi gli aumenti applicati dalla piattaforma di streaming agli utenti italiani tra il 2017 e il 2024

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Web
Netflix
 

Lo scorso mese di aprile, il Tribunale di Roma ha dichiarato illegittimi gli aumenti applicati da Netflix agli utenti italiani, con riferimento ai rincari registrati tra il 2017 e il 2024 (periodo caratterizzato da quattro ondate di rimodulazioni). Questo provvedimento apre le porte a un rimborso per gli utenti. Sulla questione è partita una class action portata avanti da Movimento Consumatori. In base al piano attivato, i clienti Netflix potrebbero ottenere fino a 500 euro di rimborso.

Una class action contro Netflix in Italia

Movimento Consumatori (MC) ha pubblicato un comunicato in cui viene annunciato l'avvio della class action per ottenere la restituzione degli aumenti illegittimi dal 2017 al 2024 applicati da Netflix. Il tribunale dovrà decidere sull'ammissibilità della procedura. Nel frattempo, l'associazione ha messo a disposizione degli utenti un modulo online da compilare per poter ottenere aggiornamenti sulla questione.

Paolo Fiorio e Corrado Pinna, legali che assistono MC nei giudizi contro Netflix, hanno dichiarato:

"Confidiamo che il tribunale di Roma dichiari ammissibile e accolga la nostra class action. La mancata indicazione dei motivi che possano consentire l'aumento del prezzo è contraria alle norme italiane e a quelle europee come interpretate dalla Corte di Giustizia con decisioni vincolanti per il giudice italiano".

Alessandro Mostaccio, presidente MC, ha aggiunto:

"Chi ha subito aumenti per clausole dichiarate vessatorie ha diritto di ottenere la restituzione delle somme indebitamente versate. Auspichiamo quindi che il tribunale dichiari ammissibile l'azione di classe".

Ricordiamo che Netflix ha impugnato la sentenza del Tribunale alla Corte d'Appello di Roma. La questione, quindi, non è ancora chiusa e ulteriori aggiornamenti in merito potrebbero arrivare prossimamente.

3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
TheDarkAngel27 Luglio 2026, 08:35 #1
non apprezzo granchè i grandi player di qualsiasi natura soprattutto quando hanno politiche sui prezzi così aggressive, tuttavia trovo strano che gli utenti debbano avere rimborsi per anni di servizio. Si può costringere a rimborsare un termine congruo con cui un utente può non esserci accorto di pagare di più ma il resto del tempo? dopo 1 2 3 mesi che paghi di più, cosa avrebbe impedito agli utenti di disdire? netflix non fa contratti annuali non recedibili
Miccia27 Luglio 2026, 19:00 #2
Devi pensare che il consumatore finale è il soggetto debole, a differenza di Netflix che ha stormi di consulenti legali lui, spesso, non si rende conto di essere vessato da contratti illegali e quando qualcuno glielo fa notare ha tutto il diritto di difendersi anche a mezzo di un class action, alla quale tra parentesi io parteciperò
leoben27 Luglio 2026, 19:41 #3
Io ho aderito alla class action.
Il problema adesso è che non basta un documento di identità per dimostrare di essere il titolare di quell'account. Servono le copie dei pagamenti (sia sull'account Netflix che quelle bancarie). Sono pagamenti di quasi 10 anni fa.... Nel frattempo io ho chiuso l'account Netflix ed ho cambiato banca (e relativa carta di credito associata al conto corrente), quindi tutto perso...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^