Assalto al Congresso, Twitch sospende Trump e YouTube usa il pugno di ferro
Dopo l'assalto al Campidoglio, l'intero mondo dei social ha preso provvedimenti contro Trump e chi accende gli animi diffondendo false informazioni. Non solo Facebook e Twitter, anche Twitch, Youtube, TikTok e Snapchat mettono in campo contromisure.
di Manolo De Agostini pubblicata il 08 Gennaio 2021, alle 08:21 nel canale WebLa presa di distanze da Donald Trump dei principali social continua. Dopo le prime reazioni, nelle scorse ore Facebook e Instagram hanno messo sotto ghiaccio gli account del Presidente USA, reo di non aver condannato in modo chiaro le sommosse al Campidoglio da parte dei suoi supporter e di aver continuato a soffiare sul fuoco a suon di fake news (la tesi dei brogli non è circostanziata da alcuna prova e/o sentenza). Twitter ha tenuto fede a quanto dichiarato e ha sbloccato l'account di Trump dopo la cancellazione degli ultimi tre tweet controversi. Si registra tuttavia la scelta di Twitch di disabilitare l'account del Presidente per un periodo indefinito.
"Alla luce dello scioccante attacco di ieri al Campidoglio, abbiamo disattivato il canale Twitch del presidente Trump", ha detto in un comunicato un portavoce di Twitch. "Date le attuali circostanze straordinarie e la retorica incendiaria del presidente, riteniamo che questo sia un passo necessario per proteggere la nostra comunità e impedire che Twitch venga utilizzato per incitare ulteriore violenza". Come fatto intendere anche da Mark Zuckerberg in merito a Facebook e Instagram, anche Twitch spiega che rivaluterà l'account di Trump dopo che avrà lasciato l'incarico.

Il canale Twitch di Trump è visibile, così come i contenuti presenti, quindi l'effetto della decisione è che non potrà avviare nuovi stream. Lo scorso giugno Twitch aveva già sospeso per due settimane l'account del Presidente per "condotta offensiva". Nelle scorse ore la piattaforma di proprietà di Amazon ha inoltre cancellato la famosa emote di PogChamp perché la persona su cui era basata ha incoraggiato pubblicamente ulteriori violenze. Twitch ha fatto sapere che intende collaborare con la community per creare una nuova emote.
Anche YouTube ha deciso di agire in modo netto. "A causa degli eventi inquietanti verificatisi ieri e dato che i risultati delle elezioni sono stati certificati, a partire da oggi tutti i canali che pubblicano nuovi video con false affermazioni in violazione delle nostre norme riceveranno uno strike (avvertimento)".
"Nell'ultimo mese, abbiamo rimosso migliaia di video che diffondevano disinformazione sostenendo una frode diffusa che ha cambiato il risultato delle elezioni 2020, inclusi diversi video che il presidente Trump ha pubblicato sul suo canale".
"Come altri importanti aggiornamenti delle norme, nel nostro Centro assistenza abbiamo scritto che ci sarebbe stato un breve periodo di grazia dopo l'aggiornamento di dicembre e i nuovi contenuti che violavano le nostre regole sarebbero stati rimossi senza penalità. Il periodo di grazia doveva terminare il giorno dell'inaugurazione (20 gennaio, ndr)", ma gli eventi hanno imposto a YouTube di correre ai ripari immediatamente.
"I canali che ricevono uno strike sono temporaneamente sospesi dalla pubblicazione o dal live streaming. I canali che ricevono tre avvertimenti entro 90 giorni saranno rimossi definitivamente da YouTube. Applichiamo le norme e le sanzioni in modo coerente, indipendentemente da chi carica i video". In ultimo, TikTok ha deciso di limitare la visione di contenuti legati alla sommossa delle scorse ore, mentre Snapchat ha bloccato l'account di Trump per un periodo di tempo indeterminato.










Nutanix cambia pelle: dall’iperconvergenza alla piattaforma full stack per cloud ibrido e IA
Recensione Xiaomi Pad 8 Pro: potenza bruta e HyperOS 3 per sfidare la fascia alta
NZXT H9 Flow RGB+, Kraken Elite 420 e F140X: abbiamo provato il tris d'assi di NZXT
Roblox: account con limiti di età obbligatori per separare i contenuti e aumentare la sicurezza dei minori
Altro che azoto: una cupola con ventole Noctua incastonate e la temperatura della CPU crolla
Intel ha rimosso i vecchi driver grafici dal Download Center: focus sulle versioni recenti
Queste tecnologia aumenta l'efficienza delle celle solari oltre i limiti tradizionali
Apple spinge sull'intelligenza artificiale interna e penalizza i team che non utilizzano abbastanza strumenti AI
OpenAI sostituisce i certificati macOS dopo un incidente di sicurezza legato alla libreria Axios
La schizofrenia dell'amministrazione Trump su Anthropic: per il Pentagono è minaccia alla sicurezza nazionale, il Tesoro la spinge nelle banche
Il nuovo gioco di God of War potrebbe essere annunciato al prossimo State of Play di Sony
Mark Zuckerberg come Dio: lavora a un'IA a sua immagine e somiglianza che possa sostituirlo
Il director dei remake di Resident Evil 2 e 4 guida Pragmata: nuove rivelazioni sul gioco Capcom
OPPO Find X9 Ultra arriva in Italia il 21 aprile! Aperti i preordini
Quale tecnologia preferisci? Faccelo sapere, puoi vincere un notebook
Bloodborne approda al cinema: Sony Pictures conferma il lungometraggio animato
Robot umanoide mette in fuga un branco di cinghiali in Polonia. Il video è virale









63 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoQuelli che tanto non ho niente da nascondere, quelli che chissenefrega se facebook, google ecc. sanno tutto di me, anche quello che io non so.
Ma bravi! Gli avete dato un potere immenso e adesso quelli lo stanno usando per farvi fare quello che più gli aggrada (e non certo per fare i vostri interessi).
TikTok è chiaro il perchè.....gli è sempre stato contro...........
Quelli che tanto non ho niente da nascondere, quelli che chissenefrega se facebook, google ecc. sanno tutto di me, anche quello che io non so.
Ma bravi! Gli avete dato un potere immenso e adesso quelli lo stanno usando per farvi fare quello che più gli aggrada (e non certo per fare i vostri interessi).
Il problema si pone nel momento in cui la tua sola fonte di informazione è, appunto, il social. Se una persona si fa influenzare sulle questioni importanti guardando Facebook oppure Twitter sbaglia in partenza.
Detto ciò, esiste comunque una soglia minima di "educazione civile" che tutti dovrebbero rispettare. Se apri una pagina FB dove fomenti odio e auspichi rivolte popolari contro un organo di governo, ci stà che il proprietario di FB decida di bloccarti in quanto FB è uno strumento privato che segue (giustamente) la condotta decisa dal proprietario. Se questo non sta bene, il fomentatore si apre un blog tutto suo e continua lì la sua oratoria. In quel caso al max viene bloccato dalle forze dell'ordine nel momento in cui vìola il codice penale.
Trump può comprarsi un sito o un giornale e spammare quello che vuole (perchè mi vengono in mente Rete 4, Libero e Il Giornale?), poi saranno gli eventuali seguaci a decretarne la sopravvivenza. Mica è onere di FB.
Il commento in questione è questo:
Non mi pare sia un'incitazione alla violenza, mi sembra più un commento "non bello da leggere" che fa un parallelismo tra l'uccisione di George Floyd da parte della polizia e l'uccisione della manifestante a Capitol Hill (sempre da parte della polizia), che ovviamente non avrà lo stesso seguito, né sociale né mediatico.
Quoto
Non si possono avere 2 problemi contemporaneamente?
Su twitch bannano un canale se si nominano le parole con la N e con la F, qui
si indignano per istigazione alla sovversione
È da ormai un mese che YouTube oscura/censura certi contenuti, anche se [U]non mi sembra[/U] sia mai uscita qui la news. Qui maggiori info.
È una questione di priorità, voglio dire che una frattura alla caviglia ha un peso diverso rispetto a un infarto
È già stato studiato e riportato l'effetto polarizzante dei social media, che per aumentare gli accessi danno molta più visibilità ai contenuti estremisti e fake news rispetto a quelli moderati e alle notizie reali, Trump stesso ha beneficiato moltissimo di questo effetto per la sua elezione, il problema è che poi queste notizie false diventano vere nella testa di qualcuno che poi prende i post estremisti e ne dà seguito nella realtà come Breivik o come Harrison Tarrant che uccide 50 persone in diretta facebook
Il problema non è che i social "censurino" qualcuno, il problema è che i social danno troppa visibilità a notizie false ed estremisti col risultato di portare talvolta personalità borderline a fare cose che se avessero avuto informazioni corrette non avrebbero fatto.
E ovviamente se a raccontare fake news o aizzare la folla c' è un personaggio che ricopre una carica importante la cosa peggiora.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".